Calcio Serie B: il Benevento fa undici ed è campione d'inverno Sport

Con la vittoria per 2-0 al “Picchi” di Livorno praticamente il Benevento ha conquistato il titolo di campione d’inverno in anticipo dal momento che a questo punto mancano tre gare alla fine della prima parte del campionato e l’undici di Inzaghi è irraggiungibile, con le inseguitrici tenute a debita distanza.

Con questa nuova vittoria sono saliti ad undici i successi della “Strega”, con la quarta vittoria consecutiva, mentre la difesa bunker dei giallorossi continua ad essere impenetrabile (l’ultima rete l’ha subita nel derby con la Juve Stabia lo scorso 8 novembre). Insomma, senza le quattro reti subite all’Adriatico di Pescara il “pacchetto” difensivo sarebbe stato assolutamente da record, e lo fanno capire con chiarezza le appena otto reti subite nelle prime sedici giornate di campionato. Davvero un record nei tornei più importanti d’Europa.

Non era certamente facile per Maggio e compagni il testa-coda del “Picchi” di Livorno, un terreno di gioco davvero stregato per i giallorossi dove mai erano riusciti a vincere. E bruciava ancora la sconfitta della scorsa stagione.

Questa volta, però, tutto è stato diverso, e praticamente Maggio e compagni non hanno mai subito la squadra di casa. Nonostante il cambio di allenatore per i liguri, con Tramezzani che ha preso il posto di Breda, mai c’è stata partita e già dopo tredici minuti i giallorossi hanno fatto capire di essere padroni del campo. E’ stato Kragl a mettere a segno la sua quarta rete stagionale, poi nel finale di gara, era l’84’, il sigillo l’ha messo Letizia al suo primo gol in questa stagione. E tra le due reti tante occasioni per i giallorossi per chiudere la gara, mentre il Livorno mai si è reso pericoloso nel corso dei 90’, ben diretti dal veneto Ros.

Nessuna novità nell’undici iniziale schierato da Inzaghi, con Tello che ha preso il posto dello squalificato Hetemaj nel 4-3-2-1, diventato, almeno in questo momento, il modulo vincente.

Per il resto, difesa con i centrali Caldirola ed Antei, poi Maggio (ancora tra i migliori in campo) e Letizia sulle fasce a spingere tantissimo, centrocampo con Viola, Schiattarella e Tello, infine Sau e Kragl esterni con Coda unica punta. Nel finale di gara, quando il Livorno spingeva tanto, c’è stato posto per Tuia al posto di Kragl, che frattanto era stato ammonito, poi sono entrati Insigne per Sau e Coda per Armenteros, anche loro colpiti dal cartellino giallo di Ros. Insomma, Inzaghi ha gestito anche questa volta benissimo la gara.

Ora appuntamento per sabato prossimo, quando con inizio alle 18.00 al “Vigorito” scenderà il Frosinone. Un appuntamento non certo facile contro una squadra che punta al salto di categoria, come dimostra la vittoria contro il Pescara nell’ultimo turno di campionato.

GINO PESCITELLI