Calcio Serie B, tutto sembra finito per il Benevento che dovrebbe far compagnia al Parma ed al Crotone in B Sport

Si è ripetuta la storia della prima promozione in Serie A di 4 anni fa: un solo anno nella massima serie e poi ritorno tra i cadetti. Una sola la differenza: nella prima promozione in A il Benevento chiuse il torneo all’ultimo posto in classifica, questa volta al terzultimo. Ma cambiando l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia.

Per l’ennesima volta, a condannare il Benevento è stata la “zona Cesarini”.

I giallorossi erano andati in vantaggio al 13’ con Lapadula, poi, dopo aver sbagliato tantissimo in fase d’attacco, ci ha pensato Simy a mettere alle spalle di Montipò la rete del pareggio.

A questo punto il Benevento avrebbe potuto anche ritornare in vantaggio, ma, all’ultimo minuto di gioco, Glix ha gettato alle ortiche la vittoria su una imbeccata del mai domo Letizia.

A questo punto può dirsi finita ad una giornata dal termine del torneo? Resta accesa solo una piccola fiammella.

Martedì sera il Torino, attualmente quartultimo dovrà recuperare la gara con la Lazio, poi domenica nell’ultima giornata di campionato se la vedranno proprio Torino e Benevento nel capoluogo piemontese. Nel girone al “Vigorito” lo scontro finì sul risultato di 2-2, quindi al Benevento toccherà vincere al “Comunale” di Torino per cercare di allontanare la retrocessione. Insomma occorrerà una vera e propria impresa, sperando che martedì sera Simone Inzaghi faccia un piacere al fratello Pippo. Indubbiamente dovrebbero verificarsi parecchie situazioni favorevoli ai giallorossi.

Nella gara contro il Crotone, Inzaghi è partito con il previsto 4-3-2-1 con Glik e Barba avanti a Montipò e Depaoli e Letizia sulle fasce. Centrocampo con Schiattarella, Hetemaj e Ionita, infine Caprari ed Insigne in appoggio a Lapadula, Nel corso della gara sono entrati Tuia per l’infortunato Depaoli, Improta per Ionita e nella ripresa Dabo per Caprari, e Gaich per Insigne, quando c’era necessità di rinforzare l’attacco per cercare di mantenere la rete messa a segno da Lapadula. Purtroppo nessuna sostituzione è stata utile ed alla fine il Benevento è stato punito da Simy, lasciato inspiegabilmente solo dopo l’ennesimo errore difensivo.

In conclusione, un Benevento ancora sotto tono che riesce più a vincere dopo il blitz contro la Juventus. Ed è proprio questo il fatto più grave.

Gli unici da lodare sono stati quei tantissimi tifosi che, fuori dallo stadio, hanno fatto sentire il proprio incitamento alla squadra con rumorosi cori.

Per il resto, ancora una giornata tutta da dimenticare.

GINO PESCITELLI

Foto: Ansa.it