Calcio, Serie C: dopo novanta minuti di nulla assoluto il Sorrento ha trafitto il Benevento Sport

Non sembrava possibile, eppure è accaduto realmente. Come un fulmine a ciel sereno, dopo novanta abbondanti minuti di nulla assoluto, il Sorrento ha trafitto il Benevento. Un lampo, quello di D’Ursi - coadiuvato da un cortocircuito difensivo generale - ha bucato la Strega stampando il risultato sulla definitiva parità (1-1).

Vano il gol di Manconi: i rossoneri hanno gettato alle ortiche gli ottimi presupposti creati dal Benevento per vincere la partita e tentare l’aggancio al Catania, sfruttando il mezzo passo falso della Salernitana. Nulla da fare invece.

Ricostruendo quanto accaduto, guardando le due sfidanti si constatano due cambi forzati rispetto a Catania tra le fila giallorosse: Mehic e Magnani per gli infortunati Prisco (in panchina) e Salvemini. Dall’altra parte, il Sorrento di mister Conte si presenta tutt’altro che come vittima sacrificale: i costieri sono forti di otto risultati utili consecutivi (Coppa compresa). Indice di grande solidità.

Nei minuti iniziali la Strega si appropria del pallino del gioco stazionando stabilmente sulla trequarti avversaria, ma senza trovare guizzi vincenti. Test del gol per Ceresoli e Mignani: un diagonale sbilenco ed un colpo di testa centrale il risultato. Replica di Lamesta al 19’: tiro da fuori che scalda i guantoni di Harrasser. Il Benevento timbrerà solo dodici minuti dopo: imbucata geniale di Scognamillo a smarcare Manconi, stop e piattone all’angolino; Strega in vantaggio!

Raddoppio sfiorato qualche istante più tardi, quasi in replica. Ceresoli per Mehic, stop e piattone indirizzato sul secondo palo, palla deviata e fuori di mezzo metro. Ma non è finta: sugli sviluppi del corner, cross di Maita per Pierozzi, atterrato da Paglino in area: l’arbitro Leone - senza esitazioni - indica il dischetto. Rigore per il Benevento (forse generoso) revocato dall’FVS dopo qualche minuto di revisione. Ma lo strapotere giallorosso continua a prolungarsi: al 43’ altro tiro a giro di Lamesta respinto dal portiere.

La seconda frazione riparte dallo stesso punto di chiusura del primo tempo: Benevento arrembante, Sorrento rintanato nella propria metà campo. Occasione al 7’ per i padroni di casa: appoggio delizioso di Mignani per Manconi che, sotto porta, pasticcia col destro a incrociare, non centrando la porta da ottima posizione. All’ora di gioco appuntamento con la solita rubrica settimanale: Strega beffata dall’FVS. Lamesta atterrato in area: non c’è niente per l’arbitro Leone.

Neanche la “card”, prontamente sfruttata da mister Auteri per sollecitare l’FVS, sortisce effetto: nonostante la platealità del contatto, il direttore di gara resta della sua opinione pur rivedendo l’azione al monitor, lasciando i giallorossi sprovvisti di un penalty che sembrava poter (dover) esserci. Primi cambi per la Strega: Tumminello e Della Morte per Mignani e Lamesta. Occasione raddoppio pochissimo dopo, combinata proprio dai neo entrati: cross di Della Morte per la zuccata di Tumminello da pochi passi, centrale; respinta da Harrasser. Gol facile clamorosamente divorato.

E ad un’occasione malamente sprecata non può che conseguire una frittata tutta a tinte giallorosse: al 71’ spinta ingenua di Ceresoli, già ammonito, per interrompere una ripartenza dei rossoneri. Pochi dubbi per l’arbitro: altro cartellino e rosso per l’esterno della Strega; Benevento in dieci uomini. Comincia la sofferenza per i padroni di casa in inferiorità numerica. Venti minuti di guerra, però, conducono al disastro difensivo dei padroni di casa. Minuto 91’: lancio sbagliato di Vannucchi; contrasto lezioso di Maita per tamponare.

Il Sorrento imbuca per vie centrali liberando D’Ursi, sgusciato via a Saio e Borghini. Tocco di punta sotto-misura e Vannucchi battuto in uscita, con la palla che lentamente s’infila in porta: pareggio degli ospiti allo scadere! Doccia fredda per il Benevento, ‘Vigorito’ gelato. 
Stampato il risultato sul pari, il Benevento ha constatato una beffa clamorosa. Dopo aver dominato in lungo e in largo un avversario passivo, rinunciatario e innocuo per l’intero arco del match, la truppa di Auteri si è ritrovata soltanto un punto in tasca, mancando l’aggancio al Catania.

Con il primo pari interno stagionale si complica la classifica dei giallorossi, scivolati nuovamente a -3 dalla Salernitana (capolista), rimanendo a -2 dagli etnei. Sono 23 i punti dopo 12 incontri. Occasione ghiotta cestinata: tenendo conto di un andamento tutt’altro che prolifico in trasferta, il Benevento avrebbe potuto (e dovuto) sfruttare diversamente l’opportunità tra le mura amiche per insidiare il vertice del girone C.

I Sanniti torneranno in campo domenica prossima, 9 novembre, allo ‘Zaccheria’ di Foggia: si giocherà alle 20:30.

TABELLINO

BENEVENTO (3-4-3): Vannucchi; Scognamillo, Saio, Borghini; Pierozzi, Maita, Mehic (44'st Tsingaras), Ceresoli; Lamesta (19'st Della Morte), Mignani (19'st Tumminello), Manconi (31'st Ricci). All.: Auteri 

SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Solcia, Carillo (38'st Santini), Fusco (40'pt Colombini); Paglino, Cangianiello, Matera (21'st Bolsius), Potenza (1'st Cuccurullo), Crecco (21'st Sabbatani); Plescia, D’Ursi. All.: Conte 

Arbitro: Leone di Barletta

Assistenti: Nechita di Lecco e Morotti di Bergamo

Quarto ufficiale: Esposito di Napoli. 

Operatore FVS: Ciannarella di Napoli 

Marcatore: 32'pt Manconi, 47'st D'Ursi 

Note: Espulsioni: 25'st Ceresoli per doppia ammonizione. Minuti di recupero: 2'pt e 6'st.

FRANCESCO MARIA SGUERA