Dove eravamo rimasti? Sport

Il Benevento ricomincia la sua marcia in serie A e, come nel più classico dei déjà-vu, lo farà dallo stesso stadio dove aveva iniziato il suo percorso nella prima storica stagione in massima serie, nel 2017/18: il “Marassi” di Genova sarà, difatti, la cornice dell’esordio della truppa guidata da Mister Inzaghi e, come se non bastasse, si giocherà proprio contro la Sampdoria (il 26 di settembre, ore 18:00) come in quell’occasione.

All’epoca, il vantaggio iniziale di Ciciretti illuse gli Stregoni che, poi, uscirono sconfitti dalla trasferta ligure per 2 reti ad 1. La prima speranza, ovviamente, sarà quella di poter cominciare con un piede totalmente diverso, cancellando magari subito quello “zero punti” dalla classifica generale, senza dover rimandare l’appuntamento con il primo risultato utile della stagione.

Il calendario, tuttavia, si presenta in una strana veste per il Benevento, che avvierà le sue contese, per l’appunto, contro i blucerchiati.

Va specificato, tuttavia, che ciò avverrà alla 2ª giornata, poiché la prima gara ufficiale si sarebbe dovuta tenere, fra le mura casalinghe, contro l’Inter.

La sfida prevista alla prima giornata - match che non si disputerà a differenza di 8 delle 10 gare previste per il primo turno, nel weekend del 19 e 20 settembre - slitterà al 30/09, proprio su richiesta della compagine milanese che, al pari dell’Atalanta, godrà di questo piccolo rinvio in virtù dell'immediata vicinanza della conclusione della stagione scorsa che ha visto le due formazioni lombarde impegnate in campo europeo durante il mese di agosto.

Quella contro i nerazzurri sarà la prima sfida contro una delle big del nostro calcio.

Tali sfide, tra l’altro e bizzarramente, ci vedranno quasi tutte protagonisti fra le mura amiche in questo girone d’andata.

Tolta la gara tutta giallorossa contro la Roma, difatti, che ci vedrà ospiti nella cornice dell’Olimpico alla 4ª giornata, le altre sfide contro il Napoli (5ª giornata, subito dopo la Roma come tre anni fa), la Juventus (9ª giornata), la Lazio (12ª giornata, per un derby in famiglia Inzaghi tutto da vivere), il Milan (15ª giornata, vecchia vittima blasonata degli Stregoni che strapparono in maniera clamorosa ben 4 punti su 6 contro il Diavolo nella scorsa apparizione in massima serie) e l’Atalanta (17ª giornata) si disputeranno nel capoluogo sannita. Un’occasione da non perdere per provare a racimolare quanti più punti possibili in vista di un girone di ritorno che, di contro, sarà ovviamente - e a dir poco - infernale.

Le sfide contro le altre due neopromosse, invece, ci saranno alla 7ª giornata, contro lo Spezia (andata al Vigorito) ed alla 18ª giornata, contro il Crotone (andata in terra calabrese, ritorno nel Sannio)...E chissà che proprio quest’ultima contesa, al pari di quella prefissata per la conclusione del calendario contro il Torino alla 19ª, non possa rappresentare il più classico dei match al cardiopalma, ricco di quel delicatissimo sapore di sfida-salvezza.

Insomma…riparte l’avventura! Un grande buco, tuttavia, non potrà essere colmato. L’affetto virtuale che tutti i tifosi stanno dimostrando alla squadra, difatti, mai riuscirà a riempire quel vuoto dato dalla loro assenza forzata dagli stadi. Una speranza, dunque, va così necessariamente a sommarsi a quella già esposta prima. Oltre all’ambizione di un campionato diverso da quello iniziato tre anni fa c’è forse un desiderio ancora maggiore che arde nei cuori di tutti gli sportivi sanniti: quello di poter tornare a riabbracciare fisicamente - ed il più presto possibile - i propri beniamini in un “Ciro Vigorito” che, senza la sua “anima” sugli spalti, non potrà mai essere il vero teatro di questo nuovo sogno tutto in tinte giallorosse.

ANDREA ORLANDO