Evolversi dell'epidemia da Covid-19, Fipav Campania: slitta a gennaio 2021 l'inizio della stagione agonistica Sport

E’ delle ultime ore la nota della Fipav Campania con quale viene ratificato l’inizio della stagione agonista al 2021.

Per l’Accademia, quindi, non più esordio il 21 novembre, come inizialmente previsto, ma direttamente nel nuovo anno, salvo ulteriori complicazioni che nessuno si augura non solo sotto il profilo sportivo.

La squadra intanto proseguirà regolarmente negli allenamenti come già da un mese a questa parte, cercando di sfruttare queste ulteriori settimane a disposizione per rodare tutti i meccanismi atletici e tecnici.

Di seguito il testo ufficiale emesso dalla Fipav Campania:

“Il commissario straordinario della Fipav Campania, Guido Pasciari, dopo un lungo confronto con i presidenti territoriali, annuncia lo slittamento dell’inizio della stagione agonistica 2020-21 al weekend del 9 gennaio.

Inizialmente prevista per fine ottobre, la partenza dei campionati regionali e territoriali è stata frenata dall’evolversi dell’epidemia di Covid-19. Alla luce dei recenti DPCM e delle inevitabili decisioni federali, l’ipotesi iniziale di avviare la nuova stagione alla fine di novembre è divenuta impraticabile.

Una decisione questa che va incontro alle numerose società campane la cui attività è messa a dura prova dalla problematica palestre e dal diffondersi del virus tra i propri tesserati.

La Fipav Campania ha deciso pertanto di adottare tempestivamente una soluzione che salvaguardi al tempo stesso la salute dei suoi tesserati e la regolarità dei campionati. Pertanto i campionati regionali di serie C e serie D (senior, Millennials e Under17), così come i campionati territoriali e giovanili, prenderanno il via non prima del nuovo anno”.

Le parole del commissario Pasciari: “La nostra intenzione è quella di garantire a tutti la possibilità di giocare come si è sempre fatto. Aspettiamo gennaio perché siamo fiduciosi che i prossimi DPCM apriranno nuovamente alle attività regionali e territoriali. E’ stata una decisione sofferta: a tutti farebbe piacere iniziare il prima possibile. Ma crediamo anche che questa sia la decisione migliore: senza creare false speranze, andiamo dritti alla soluzione del problema. Una scelta di responsabilità, per non lasciare nessuna società indietro in questa fase così incerta”.