GUARDIA SANFRAMONDI - Di Lonardo: ''Bilancio positivo per l'arrivo di tappa del Giro d'Italia. Pronti per altri eventi ciclistici'' Sport

Al termine del Giro d’Italia il primo cittadino di Guardia Sanframondi, Raffaele Di Lonardo, ha rilasciato un’intervista per Realtà Sannita, tracciando il positivo bilancio del grande evento sportivo, unico nella Regione Campania. Per il sindaco l’arrivo di tappa ha certamente riportato la speranza, riavviato i processi economici, inoltre, è stato un importante vetrina, per promuovere i vitigni del territorio guardiese e quelli dei paesi limitrofi, attraversati dalla carovana rosa.

L’arrivo di tappa in Guardia Sanframondi ha avuto una vasta eco, una risonanza nazionale e mondiale. I risultati attesi sono andati al di là delle aspettative, considerando il contesto pandemico. Perché?

La risonanza nazionale e mondiale dell’arrivo dell’8ª tappa del Giro d’Italia a Guardia Sanframondi è stata davvero ragguardevole. I risultati, andati al di là delle aspettative, hanno premiato il forte impegno e le capacità organizzative dell’Amministrazione comunale di concerto con il comitato tappa e di tanti amanti delle due ruote”.

La sinergia con le istituzioni e con la popolazione è stata la chiave di volta del successo. Nella fase preparatoria all’evento guardiese in che modo ha rafforzato i legami, superando le contrapposizioni?

La profonda sinergia istituzionale è stata davvero la chiave di volta del successo. Va altresì evidenziato che nel corso delle fasi organizzative il legame con la popolazione si è notevolmente rafforzato, segnando un rinnovato processo collaborativo, senza alcun pregiudizio di sorta, per esaltare con forza l’unità della Comunità guardiese”.

Sindaco quali immagini le restano nella sua memoria da consegnare alla comunità?

Certamente la gioia di ogni persona che ha potuto vivere una giornata di festa e di sport. Mi resterà, altresì, impresso il volto, seppur segnato dalla fatica, di quel giovane corridore francese, che assaporava la sua prima vittoria al Giro, e al quale il pubblico tributava con un lunghissimo applauso il giusto riconoscimento accompagnandolo al traguardo finale. Tutto questo è stato emozionante”.

Come intende promuovere lo sport del ciclismo in Guardia Sanframondi e nei paesi attraversati dal Giro, rinsaldando il rapporto fecondo con Rcs?

Il rapporto instaurato con Rcs è stato sicuramente proficuo e, perché no, potrebbe in futuro svilupparsi. Oggi posso dire che abbiamo già ricevuto inviti a poter ospitare altri eventi ciclistici. Il popolo di Guardia ha meravigliato per la sua ospitalità e la sua accoglienza. E questo è stato colto da diversi osservatori”.

Quali risultanze può avere a lungo termine l’economica locale dopo il Giro?

Il Giro ha sicuramente dato forza e visibilità alle evidenti potenzialità del territorio guardiese e non solo. Mi auguro che questa attenzione, che ha promosso i nostri vigneti così come tutto il territorio dei comuni attraversati, possa tradursi anche nella ferma consapevolezza della ricchezza che possediamo e quindi delle prospettive di sviluppo che la stessa può determinare”.

Fra tre anni si celebrano i Riti Settennali quali sono le iniziative già avviate?

Il tempo che ci separa dall’evento, agosto 2024, sembra ancora lungo, ma posso affermare che il fattore identitario della religiosità del popolo guardiese, che si stringe intorno alla Vergine Assunta, non trova sosta da un settennio all’altro e che, pertanto, non vi sono iniziative specifiche perché vi è un cammino che mai si interrompe”.

NICOLA MASTROCINQUE