Guardia si prepara ad una trionfale accoglienza del Giro d'Italia Sport

La carovana rosa ritorna nel Sannio, dopo tre anni di assenza. Gli amanti del ciclismo hanno ancora vividamente nella mente la partenza della nova tappa della 101esima edizione del Giro Italia, il 13 maggio, nello splendido borgo di Pesco Sannita. Inizialmente la fredda domenica, si riscalda con i raggi del sole, che s’irradiano sui manubri delle bici, la tappa Pesco Sannita-Gran Sasso (Campo Imperatore), di 225 Km, esalta il Sud, mostra le sue bellezze note ai pochi.

L’arrivo al Gran Sasso, celebra la montagna del “Pirata”, Marco Pantani (1970-2004), che con i suoi scatti irresistibili nel corso della ottava tappa del Giro Italia 1999, si lascia alle sue spalle gli antagonisti e vince con una fuga solitaria.

Nuovamente il Sannio riscopre la corsa più bella del mondo, non solo per rievocare il 90esimo anno della maglia rosa, ma per rivivere intensamente emozioni indicibili, nell’assistere all’arrivo dell’ottava tappa, sabato 15 maggio, Foggia-Guardia Sanframondi di 173 Km.

Si concretizza un’idea dell’avvocato Luigi Piazza, consigliere comunale di Castelvenere, nel 2019, inoltra, una proposta al coordinatore di Sannio Falanghina Floreano Panza, per il passaggio del Giro nelle terre del vino.

La richiesta è protocollata, inoltre, alla Regione Campania e alla Provincia di Benevento. Viene redatto un dossier sul percorso per Rcs e si mette in moto l’iter, il neo eletto sindaco Raffaele Di Lonardo persegue nell’intento di inserire una tappa della corsa rosa, dopo i sopralluoghi effettuati, Guardia Sanframondi è designata sulla panoramica per l’arrivo della tappa. Il percorso altimetrico presenta delle difficoltà, la tappa non è certamente facile per le numerose asperità.

La partenza a Foggia, poi i corridori attraversano Lucera, gli svincoli di Motta Montecorvino, di Volturara Appula, di San Marco la Catola, di Gambatesa, transitano nel Molise, toccando gli svincoli di Monaciliuni, di Campodipietra, giungono a Campobasso, attraversano lo svincolo di Vinchiaturo, dal quadrivio della ss.87-ss17, s’immettono in Guardiareggia. La strada s’inerpica, verso Sella del Perrone (1257 m), il GPM (Gran Premio della Montagna), è situato a Bocca della Selva (1393 m.). I ciclisti attraversano la provincia di Benevento, toccano Pietraroja, Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Telese Terme, Castelvenere, Cavarena, Guardia Sanframondi.

Una tappa senza dubbio avvincente, con frequenti tratti di salite e discese, che puó favorire fughe, plotoni di ciclisti sin dai primi km possono tentare attacchi, è ipotizzabile un arrivo con una fuga solitaria. Il sindaco Raffaele Di Lonardo, per il quindicinale Realtà Sannita dichiara:”Una grande occasione per il nostro splendido territorio, dai Monti del Matese alla nostra meravigliosa Citta, protagonista assoluta dell’arrivo dell’ottava tappa della della104ema edizione del Giro d’Italia, che festeggerà tra l’altro, il 90emo anniversario della maglia rosa “.

Egli aggiunge: ”Una responsabilità enorme quella che toccherà al Sannio, alle Valle Titernina e Telelesina, alla nostra Guardia Sanframondi, rappresentare il Sud e la Campania, nell’arrivo più a Sud del percorso. Sapremo farci trovare pronti, preparati ed organizzati, per sfruttare al meglio questa straordinaria ed incredibile opportunità per le nostre eccellenze paesaggistiche, artistiche e vitivinicole.

Esprimo grande gratitudine a coloro che si sono prodigati, per ottenere questo importante risultato, alla Regione Campania, che ha raccolto e sostenuto l’iniziativa e la proposta, collaborando fattivamente con la nuova e la vecchia amministrazione comunale.

Sarà una grande festa dello Sport, una festa per tutto il Sannio e la Campania, una festa per tutti i Guardiesi “

NICOLA MASTROCINQUE

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