Il Benevento Calcio esce dall'Olimpico a testa alta Sport

Il derby in famiglia tra i fratelli Inzaghi è terminato in parità. Insomma nell’amichevole da Serie A Simone e Pippo non si sono fatti male, a sette giorni dall’esordio di entrambi sulle panchine di Lazio e Benevento per l’inizio del nuovo torneo di Serie A.

Ma, a dire la verità, a lamentarsi deve essere la “Strega” a lamentarsi per il pareggio a reti bianche alla fine dei 90’, dal momento che ha avuto molte più occasioni per andare in vantaggio, contro una avversaria che punta ad essere una delle protagoniste nel torneo che ha visto la partenza sabato con Fiorentina- Torino. E se il portiere della Lazio Strakosha è stato tra i protagonisti per i tanti interventi decisivi vuol dire tanto, come pure non bisogna dimenticare le tante limpide occasioni avute Moncini, Dabo, Caprari, ma, soprattutto, Roberto Insigne.

Insomma è stato il Benevento a vincere le prove tecniche di Serie A, in uno stadio, l’Olimpico, che in passato non era stato mai favorevole ai giallorossi.

E tante buone indicazioni ha tratto l’Inzaghi sannita, dopo l’amichevole contro la Reggina ed a sette giorni dall’avvio ufficiale del torneo con la trasferta di Genova contro la Sampdoria.

Anche questa volta Inzaghi non ha rinunciato all’oramai collaudato 4-3-2-1 con Montipò in porta, Letizia e Foulon sulle fasce, Glik e Caldirola centrali, Ionita, Schiattarella e l’ultimo arrivato Dabo a centrocampo, infine Insigne e Caprari in aiuto a Moncini unica punta. Insomma, dovrebbe essere questo, per il momento, il nuovo Benevento in attesa che Maggio e Lapadula, entrarti nella ripresa, recuperino dal punto di vista atletico, e di eventuali, certi, altri rinforzi. Poi a metà del secondo tempo, dal 68’, sono entrati Tuia, Improta, Maggio, Hetemaj, Tello, Kragl, Lapadula e Sau, mentre sono usciti Glik, Foulon, Letizia, Ionita, Dabo, Moncini, Caprari. E nel finale una decina di minuti anche per Del Pinto che ha preso il posto di Schiattarella.

Insomma, Inzaghi ha voluto alternare un po’ tutti gli uomini che aveva portato a Roma per l’amichevole dell’Olimpico, da dove veramente questa volta il Benevento è uscito a testa alta.

E ci sono novità anche per quanto riguarda una riapertura, anche se in parte, degli stadi. Il Governo ha autorizzato la presenza di 1.000 spettatori fino al 7 ottobre, poi si vedrà. Insomma alla prima gara interna del Benevento, quella contro l’Inter di mercoledì 30, potranno essere 1.000 i tifosi sugli spalti, con biglietti venduti soltanto on line e numerati, .a “caccia” al posto presto partirà.

Ora occhi puntati sul mercato, sia in entrata che in uscita, con novità che presto potrebbero arrivare. Insomma il Benevento è pronto per la nuova avventura come si è visto all’Olimpico di Roma.

GINO PESCITELLI