15/07/2005La C1 si allontana. La C1 conquistata e mantenuta sul campo di calcio dal Benevento, purtroppo si allontana sempre di pi, ed allo stato solo un miraggio, a meno di un vero e proprio miracolo, non sempre possibile nel calcio. Purtroppo, e lo diciamo guardando in faccia alla realt attuale, si sta rinnovando la beffa subita nel 1989, quando per soli 60 milioni del vecchio conio il Benevento non riusc ad iscriversi al campionato di C2 e dovette ricominciare dalla Promozione, riconquistando poi la C1 per meriti sportivi e non certo per regalo di qualcuno. Ora, purtroppo, si sta ripetendo quando gi verificatosi:
occorrerebbero 800 mila euro per mettersi a posto a mantenere la C1. Fatti i dovuti paragoni per il passaggio dalla lira alleuro e considerata la inflazione, si pu dire che la situazione del 2005 e simile a quella della brutta estate del 1989. Insomma, i corsi e ricorsi storici si ripetono sempre pi da noi, anche nel mondo calcistico. A questo punto non resta che attendere ancora qualche giorno per vedere come la situazione si evolver, ma indubbiamente le speranze sono davvero poche, anche perch entro la fine di questa settimana la Covisoc comunicher ufficialmente le societ in regola e quelle che non in grado di partecipare al prossimo campionato di C1. Il Benevento dovrebbe risultare tra queste ultime, a meno di un miracolo delle ultime ore.
E che la situazione sia veramente drammatica, lo si capisce anche dalle ultime dichiarazioni delle massime istituzioni cittadine(Sindaco e Presidente della Provincia), e dello stesso presidente dello Sporting, Giuseppe Spatola. DAlessandro e Nardone hanno quasi gettato la spugna dopo aver raggranellato circa 400.000 euro di contributi volontari, Spatola ha fatto sapere che di pi non pu proprio fare dopo aver pagato la tassa di iscrizione al prossimo torneo di C1, aver presentato le liberatorie dei giocatori, aver provveduto alla domanda di iscrizione con relativa fideiussione.
Praticamente, per la Lega di C1 il Benevento avrebbe le carte in regola per partecipare al prossimo torneo, per la Covisoc invece no, dal momento c il forte debito con lerario per Irpef e contributi. Bisogna reperire in pochi giorni altri 800 mila euro e non cosa facile. Ci starebbe una promessa di 200 mila euro di Zamparini come sponsorizzazione per il prossimo anno, Provincia e Comune potrebbero mettere a disposizione ( ma non immediatamente perch occorrono i relativi atti amministrativi) altri 450 mila euro, ma assolutamente tutto ci non basta. Servono soldi subito, o almeno una fideiussione con lUfficio Entrate ( che Spatola sarebbe anche disposto a firmare). Basterebbe questo per la Covisoc? Non si sa, ma molti in proposito sono scettici. Come si vede la situazione veramente drammatica, quasi impossibile, anche se siamo certi che fino alla fine nessuno getter la spugna, tentando il possibile ed anche limpossibile per cercare di mantenere almeno la C1. Per, la sintesi numerica fa rabbrividire: al Benevento servono circa 1.150.000 euro in contanti per pagare 370.000 euro di debiti Enpals, il restante per lIrpef con un esborso immediato di 750.000 euro ed i restanti da spalmare. Come si vede tanti soldi da trovare in tempi brevi.
E sorge spontanea una domanda: perch le Istituzioni si sono mosse cos tardi dopo che Spatola da tempo aveva lanciato il grido dallarme da nessuno accolto? Indubbiamente il presidente-padrone ha le sue colpe ( che sono tante ed immense!) ma non il solo colpevole. Forse, tra qualche giorno si pianger sul latte versato, ma oramai sar tardi. A pagare, come sempre, saranno gli sportivi ed una intera citt, ancora una volta presa in giro per colpe assolutamente non sue.

GINO PESCITELLI

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