E' ancora viva nel Sannio la passione monarchica Politica

L’attaccamento dei beneventani e dei sanniti in particolare per la Monarchia è stato sempre molto intenso e basta dare uno sguardo ai risultati del Referendum del 1946 tra Monarchia e Repubblica per capire ogni cosa.

A Benevento città si espressero per la Monarchia ben 15.023 elettori, mentre per la Repubblica solo 4.197.

In tutta la provincia 108.220 elettori votarono per la Monarchia e 42.541 per la Repubblica.

Ma non finisce qui perché già negli anni ’50, Benevento unica città d’Italia, ebbe ben due sindaci di dichiarata fede monarchica: il prof. Alfredo Zazo (1952) e il marchese avv. Antonio Rivellini (1954/1955), mentre il Sannio mandò al Parlamento nazionale il prof. Alfredo Covelli, monarchico inossidabile molto amato dal popolo del quale era espressione.

Ora essendo passati tanti anni fa un certo effetto sapere che nel Terzo Millennio quella fiamma è ancora viva e c’è persino un manipolo di persone che conservano intatto quel sentimento e sono persino pronti a misurarsi partecipando alle imminenti elezioni europee della prossima primavera.

Ad animare questo gruppo c’è un simpatico e vivace personaggio, Vincenzo De Luca, già docente di educazione fisica, ma soprattutto maestro di karate e arti marziali che, come tale, ha girato il mondo soggiornando a lungo a Zurigo in Svizzera, dove si è fatto molto apprezzare.

Lo incontriamo nella nostra redazione e senza mezzi termini e con estrema chiarezza ecco cosa ci dice: “L’Italia è il mio Paese, sono nato qui e nonostante abbia avuto tantissime esperienze nella mia vita sento la necessità di condividere le mie speranze e la mia passione che ho in serbo per tutto il popolo italiano. Ho scelto il partito Italia Reale - Stella e Corona e di occuparmi di politica perché mi rifiuto di vivere in un Paese che sembra aver perso completamente la propria identità nazionale, dominata da forze immature e legata ad un passato politicamente ed economicamente fallimentare.

Sono sicuro di quel che non voglio ma ciò che desidero raggiungere, tra i tanti miei obiettivi, è dire basta ai privilegi di una classe politica che promette e non garantisce lavoro e futuro per tutti i giovani italiani e dire basta all’istituzionalizzazione di corruzione e insicurezza.

Ritengo necessario mantenere i legami tra la classe politica ed il popolo e bisogna cambiare il sistema. Noi siamo per una concezione della politica non astratta, né settaria. La Monarchia, in effetti, permette di mantenere i legami tra il popolo e la classe politica cosicché da poter attuare una vera partecipazione popolare alla gestione della cosa pubblica”.

Il maestro De Luca si esprime in modo netto e categorico e dalle sue parole traspare una forte passione e determinazione e quando gli facciamo notare le sua non giovane età ci assicura che intorno al partito gravitano tanti giovani che si riuniscono periodicamente nella sede di via Bachelet e che già hanno programmato per il prossimo 12 febbraio un’assemblea generale qui a Benevento con la partecipazione del presidente nazionale di Italia Reale avv. Massimo Marucci di Genova, nonché Maya Sorrentino di Pesco Sannita, dott.ssa Daniela Chiucolo e Paolo Chiucolo di Ariano Irpino e Gianluca Vincenzo.

Al maestro De Luca, che tanti meriti ha acquisito nel mondo sportivo con prestigiosi riconoscimenti (Cavaliere dello Sport e Stella di bronzo del Coni) e che è anche autore di un libro “Un emigrante divenuto maestro”, auguriamo che ora il suo impegno in politica possa tradursi in altrettanti successi.