Non arretra il magistrato Nuzzi
del 2009-02-08
Quanto recentemente
accaduto alla Procura di Salerno è ormai noto a tutti ma pochi sanno
che uno dei due magistrati puniti con il trasferimento dal CSM
è una beneventana doc.
Si tratta di Gabriella
Nuzzi che ha studiato e vissuto a Benevento fino a quando, dopo aver
vinto il concorso in magistratura e prestato servizio per cinque anni
alla procura di Palmi in Calabria, si è trasferita a Napoli dove
attualmente vive. Proveniente da una famiglia di professionisti, il
papà prof. Nicola è stato preside del Liceo Scientifico, mentre la
mamma Marcella Costanzo, docente di matematica, ha insegnato presso
la Scuola Media Pascoli di Benevento.
La dott. Nuzzi è ben nota
negli ambienti giudiziari salernitani per la totale dedizione al suo
lavoro e per la sua sconfinata fiducia nei valori della Giustizia
nella sua più ampia accezione.
Dopo la bufera che si è
abbattuta su di lei non ha arretrato di un millimetro mostrandosi
sempre più convinta della correttezza del suo operato e,
naturalmente di quello del suo collega Verasani nonché del
Procuratore Capo dott. Apicella che è stato, come si ricorderà,
addirittura sospeso dalle funzioni e dallo stipendio.
La dott.Nuzzi, come si può
rilevare anche da Internet attraverso vari blog e siti che trattano
di Giustizia, è stata letteralmente sommersa da lettere di
solidarietà e di incitamento specialmente dopo la diffusione della
sua lettera con la quale ha rassegnato le dimissioni
dall'Associazione Nazionale Magistrati (vedi il testo integrale a
pag............).
Qui a Benevento
l'Associazione ALTRABENEVENTO di Gabriele Corona, attraverso una
lettera aperta al Consiglio Superiore della Magistratura ha chiesto
che quei due coraggiosi Magistrati siano
assegnati al Tribunale di Benevento dove certamente possono dare un
aiuto ai pochissimi Sostituti della Repubblica che si occupano di
reati contro la pubblica amministrazione di tutto il Sannio.
L'arrivo dei due
nuovi giudici potrebbe certamente contribuire ad accelerare le
indagini su importanti casi di malaffare, soprattutto quelle che
riguardano anche gli uomini politici e che forse proprio per questo,
sono le più lente.
Ed è proprio in relazione
a questa richiesta che abbiamo voluto personalmente chiedere alla
dott. Nuzzi un suo commento a questa insolita richiesta che parte da
Benevento, la sua città.
Ecco cosa ci ha
dichiarato:
Desidero ringraziare
l'associazione Altrabenevento, il suo Presidente
e tutti coloro
che in questa dolorosa ed ingiusta vicenda non
hanno esitato a
manifestare, con forza, solidarietà e sostegno al doveroso
lavoro
investigativo condotto in questi mesi dall'Ufficio della Procura
della
Repubblica di Salerno, che mi onoro ancora di
rappresentare.
Sono certa, come Magistrato e cittadina del
Sannio, che il Tribunale della mia
amata città natale, ricco di
elevate professionalità, sa trovare adeguate
soluzioni alle
difficoltà e, talvolta, alle patologie che affliggono il
sistema
giustizia, assicurando che l'esercizio della Giurisdizione non
deroghi mai, neppure per un momento, ai supremi principi
dell'autonomia,
dell'indipendenza e dell'eguaglianza, nel
rispetto massimo della dignità di
ogni essere umano.
Intanto per una più
chiara comprensione di tutta la vicenda ricordiamo che i PM della
procura di Salerno Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani, in seguito
alle denunce di De Magistris ed a una lunga indagine investigativa,
redassero e sottoscrissero il decreto di perquisizione e sequestro
eseguito presso la procura della repubblica di Catanzaro il 2
dicembre scorso dei fascicoli Poseidone e Why Not.
I fascicoli, che
riguardavano le inchieste giudiziarie sulla presunta commistione tra
politica e malaffare in Calabria, furono sotttratti al PM De
Magistris il quale, sottoposto a provvedimento disciplinare da parte
del CSM, fu trasferito alla procura di Napoli.
Stessa sorte è toccata al
procuratore della repubblica di Salerno dott. Apicella, sospeso, come
già detto, anche dalle funzioni in seguito al provvedimento della
sezione disciplinare del CSM.
G. F.