Anche dal Sannio aiuti ai terremotati Cronaca

I sanniti sanno bene, purtroppo, cosa significano i terremoti e molti hanno ancora impresse nella loro mente le strazianti scene di dolore conseguenti ai terremoti del 1962 e 1980.

Di questo sentimento di vicinanza alla popolazione abruzzese si sono fatti subito interpreti il presidente della provincia Cimitile e l'assessore provinciale alla Protezione civile Gianvito Bello che sin dalla primissima mattinata ha attivato la struttura di Protezione civile provinciale e si è messo in contatto con la Protezione presso la Prefettura e le Protezioni civili dei comuni, a partire da quella del capoluogo, per attivare tutti i possibili servizi a supporto delle popolazioni dell'Abruzzo.

Intanto si è appreso che due giovani studentesse universitarie sannite che fequentavano l'Università dell'Aquila, prima date per disperse, sono state successivamente trovate cadavere.

Si tratta di Carmen Romano di Amorosi e Maria Urbano di Puglianello rispettivamente di 20 e 22 anni mentre è ritornato sano e salvo a casa il figlio del sindaco di Cerreto Sannita Michele Barbieri di 29 anni in quella città per un tirocinio post laurea in medicina.

I primi soccorsi sono partiti immediatamente, in particolare i pompieri e due tecnici dell'unità cinofila del distaccamento di Telese con un'autobotte per l'approvvigionamento idrico.

Si poi appreso che il presidente della Società Israeliana ImageSat International Shimon Eckhaus ha concesso l'uso gratuito della propria rete di satelliti al MARSEC, società interamente partecipata dalla Provincia di Benevento, al fine di contribuire ai soccorsi alle popolazioni abruzzesi.