Ciao Umbertino Cronaca

“Umbertino è vivo”, vogliamo ricordare così il giovanissimo venticinquenne pietrelcinese Umberto Cardone, deceduto improvvisamente nella tarda mattinata di mercoledì 10 settembre nel rocambolesco incidente stradale verificatosi sulla SS 212 Pietrelcina-Benevento, avvenuto a ridosso della Stazione Ferroviaria. 

E proprio così lo hanno voluto immortale i suoi amici sullo striscione della fiaccolata, che oggi fa bella mostra di sé attaccato sul muretto attiguo al luogo dove è avvenuto lo scontro frontale con la Fiat Punto proveniente da Benevento, dopo aver urtato una Land Rover con la sua motocicletta Guzzi, la sua forte passione. 

La terribile notizia - divulgatasi in un baleno nella cittadina di Pietrelcina - ha lasciato tutti sconvolti, e basiti. 
Subito il sindaco Salvatore Mazzone ha pubblicato via social un suo pensiero: “Un ragazzo benvoluto da tutti, educato e cortese, un gran lavoratore con la passione dei viaggi che raccontava sempre con gli occhi e l’animo pieno di entusiasmo. La sua gioia di vivere, il suo attaccamento alla famiglia, il sorriso con cui ti accoglieva ogni volta in pizzeria resteranno nel cuore e nella mente di tutti noi!”, ed ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza dei funerali avvenuti lo scorso martedì 16 settembre, nella Chiesa Parrocchiale-Santuario Diocesano intitolato ai Santi compatroni di Pietrelcina: la Madonna della Libera e San Pio da Pietrelcina. 

Chi scrive ha visto nascere e crescere Umbertino, data la vicinanza con il ristorante-pizzeria Strike, fondato da suo padre Vittorio, cuoco e pizzaiolo, e dai suoi nonni Umberto e Angelina, nell’ormai lontano 1993. 

Umbertino e il papà Vittorio hanno continuato, negli ultimi decenni, l’antica tradizione della produzione del pane cotto a legna e naturalmente delle pizze e dei biscotti, iniziata dagli avi Vittorio senior e sua moglie Antonietta, storici fornai in Pietrelcina nei pressi di piazza SS. Annunziata e, dalla metà degli anni Sessanta, nel nuovo forno ubicato nell’allora via Gregaria, oggi viale Cappuccini. 

Umbertino, dopo le scuole superiori frequentate a Benevento, si era specializzato frequentando corsi di alta formazione nella tecnica della preparazione della pizza napoletana e non solo, ed alla già affermata ricetta del papà Vittorio aveva aggiunto ciò che aveva appreso di significativo altrove e - con passione e personalizzazione - ne aveva migliorato la qualità e soprattutto la presentazione, contribuendo così ad incrementare moltissimo il numero dei clienti dello Strike, in ultimo aveva aggiunto anche il moderno servizio della pizza a domicilio.
Le ultime tre pizze Margherita preparate da Umbertino, infatti, le abbiamo degustate - squisite, succulente, e calde - proprio la sera della domenica precedente al fatidico mercoledì 10 settembre, in casa nostra, portate con rapido servizio a domicilio effettuato dal fratello Luca, giunteci fragranti e profumate! 

Recentemente, Umbertino ci aveva prospettato che intendeva parlare in famiglia del progetto che aveva in cantiere, ovvero, di poter preparare anche le Pizze fritte napoletane (novità assoluta a Pietrelcina), da preparare in determinate serate a tema e lo stato dell’arte era già in itinere. 

Purtroppo, non ha fatto in tempo a realizzare quanto di originale manifestatoci…

Vogliamo ricordarlo felice e spensierato - come è sempre stato - e con l’immancabile sorriso, disarmante e rassicurante, sulle labbra!    

ANTONIO FLORIO