Polemiche, dubbi e perplessità per la scuola dell'infanzia ''La Garde'' di Montesarchio Cronaca
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Il nuovo anno scolastico inizia col piede sbagliato. I genitori chiedono sicurezza e chiarezza. Si attendono risposte dal comune
L’inizio del nuovo anno scolastico ha messo in evidenza molti problemi soprattutto per gli edifici della scuola per l’infanzia e primaria ed in particolare per la scuola materna “La Garde”.
Prima che finisse l’anno scolastico 2024-2025, gli alunni, circa 70, sono stati trasferiti dal plesso situato in via Roma al plesso di una scuola in disuso in via Latonuovo, in quanto presso l’edificio di via Roma sono iniziati lavori di ristrutturazione e riconversione per realizzare un asilo nido, utilizzando fondi Pnrr.
Intanto, con il nuovo anno scolastico i lavori non sono terminati e quindi i piccoli allievi sono ritornati presso l’edificio della ex scuola di Latonuovo, e se tutto va bene, forse, potranno ritornare nel 2026 nella loro scuola di via Roma, dove dovranno convivere anche con i bambini del nido. Infatti, la struttura è stata modificata e tutti gli spazi a disposizione che consentivano ai bambini di trascorrere le giornate in aule spaziose ed ariose e di avere a disposizione spazi ampi per giocare, ora sono ridotti perché ci saranno le tre classi di materna a cui si aggiungono le aule per il Nido.
La scuola di via Latonuovo, era stata realizzata per i bambini residenti nella zona, ma da alcuni anni era chiusa, per cui prima di trasferire gli alunni della La Garde, avrebbe avuto bisogno di pitturazione delle pareti e di una pulizia della palestra che è ingombra di oggetti.
Intanto i genitori ed i bambini anche quest’anno devono affrontare i disagi che comporta il frequentare la scuola in via Latonuovo, perché è situata nella parte alta della città, ed è collegata al centro con una strada stretta e trafficata ed inoltre nei pressi della scuola non c’è spazio adeguato per parcheggiare le auto ed accompagnare i bambini in tutta sicurezza. Infatti, alcune famiglie hanno preferito iscrivere i bambini in altre scuole.
Disagi che le famiglie sperano possano terminare al più presto. Ma per quanto riguarda le aree di parcheggio insufficienti, il disagio esiste per tutte le scuole, inoltre i genitori si lamentano per i costi eccessivi che devono sostenere sia per la mensa e la Scuolabus, ed in particolare per la mensa che, secondo quanto riferito da molti genitori, è molto cara e la qualità del cibo non corrisponde a quanto decantato dall’assessore all’istruzione e dal sindaco all’inizio dell’anno scolastico 2024-2025.
Senza contare che spesso i bambini devono portare a scuola la carta igienica e quanto necessario per l’igiene, e tutto il materiale necessario per lo svolgimento delle attività in classe. Inoltre, molti genitori chiedono se prima dell’inizio dell’anno scolastico, sia stato redatto il documento di valutazione dei rischi (legati ai vari collaudi), il certificato di agibilità, l’omologazione della caldaia termica, il certificato di prevenzione incendi ed il piano di evacuazione, così come previsto dalla legge.
LUCIA DE NISI

26/09/2025