Una ristrutturazione infinita... Cronaca

Anche se il 2008 verrà tristemente ricordato (soprattutto in Campania) come l'anno dei rifiuti, Continuano i disagi per i cittadini cervinaresi, soprattutto quelli più anziani, che a causa della perdurante chiusura dell'Ufficio Postale, ubicato nei pressi della Villa Comunale, sono costretti a spostarsi a quello della Frazione Ferrari. Un'operazione non facile, specialmente in questa stagione invernale che con pioggia e freddo sta creando non pochi problemi.

Almeno inizialmente si parlava di una chiusura di pochi giorni, giusto il tempo per procedere all'allargamento interno di alcuni uffici, invece come spesso accade nel nostro paese, il provvisorio diventa definitivo.

Ed è ormai dalla metà del mese di novembre scorso che questa situazione va avanti, negli angusti spazi del piccolo ufficio di Via S. Rocco, della Frazione Ferrari, sono costretti a convivere decine di impiegati e centinaia di persone, che proprio per il poco spazio a disposizione, sono costretti a sostare al di fuori dell'Ufficio, al freddo e alla pioggia.

A subire i maggiori disagi sono ovviamente i più anziani che per riscuotere la pensione, fin dalle prime luci dell'alba presidiano l'ingresso dell'ufficio.

All'interno solo quattro sportelli, due riservati all'utenza dell'ufficio di Cervinara centro, gli altri due ai clienti dell'ufficio di Ferrari. A prolungare i lavori nell'ufficio in ristrutturazione sarebbe stata la presenza di amianto rilevata nella struttura in cemento.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Sindaco di Cervinara Franco Cioffi che ha preso carta e penna rivolgendosi ai vertici delle Poste ai vari livelli per risolvere l'incresciosa questione, e proponendo, la costruzione di un Ufficio Postale ex novo nella zona di Via Cupa Piscimari, su un suolo messo a disposizione gratuitamente dal Comune.

Un vecchio progetto quello di decentrare l'ufficio postale di Via Roma, negli anni scorsi si era parlato di Via Rettifilo, che oltre a permettere la disponibilità di una moderna struttura, porterebbe il duplice beneficio di restituire alla Villa Comunale gli spazi di una volta e di evitare i problemi di traffico e di parcheggio per gli utenti, che giornalmente si presentano. Ma dall'Ente Poste ancora non arriva una risposta.

ALESSIA RUSSO