Credito amico per imprese e famiglie Economia

Perizia e serietà sono il viatico per il successo di una strategia aziendale. Ma per fare questo serve sostegno, consulenza specializzata, che solo i professionisti sanno dare. BCC di San Marco dei Cavoti-Calvi, per fronteggiare questa difficile emergenza economica, ha predisposto un team di esperti capaci di fornire alle PMI consigli e competenze, oltre ad una visione completa delle recenti norme in materia finanziaria e fiscale. Coi suoi 12 sportelli sull’intero territorio in cui nasce e si consolida, BCC detiene oggi una quota di mercato del 5% del sistema bancario del Sannio. Ciò nonostante, l’istituto sammarchese sugli aiuti economici nella fase post-Covid registra una performance del 30% delle risorse finora concesse alle imprese sannite. Di questo e di altro ne abbiamo discusso con il direttore, Giuseppe De Leonardis.

Dopo l’emergenza sanitaria, ora quella economica. In che modo il vostro istituto ha permesso a soci e imprenditori di affrontare con serenità questa difficile situazione?

Con iniziative concrete e tangibili, come ad esempio l’adesione alla “Moratoria” per consentire alle imprese di richiedere, per i finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020, la sospensione fino ad un anno del pagamento delle quote capitali o l’allungamento della scadenza dei finanziamenti. Per soddisfare i bisogni primari, nonostante le privazioni indotte dalle circostanze, abbiamo tenuto sempre aperte le nostre filiali garantendo la fruizione di tutti i servizi bancari. Con l’emanazione dei provvedimenti governativi, la nostra BCC si è da subito resa operativa per consentire la rapida attivazione delle misure di finanziamento: in tempi record sono state elaborate e messe a disposizione dei nostri clienti, tramite il sito Internet, le istruzioni e i modelli di richiesta, consentendo la trasmissione a distanza delle domande e della documentazione richiesta.

La forza di BCC è il forte radicamento territoriale: non solo rating e bilanci, quindi, ma ha valore anche il rapporto umano. Quali gli strumenti finanziari dedicati a micro imprese e famiglie?

Da un primo bilancio sulle moratorie deliberate e rese operative e sui prestiti garantiti secondo il decreto liquidità, sono 634 le pratiche di moratoria deliberate e già operative per un importo complessivo di circa 28,8 milioni di euro, quasi un/quarto del totale dei mutui erogati dalla BCC. Sul versante della indispensabile iniezione di liquidità all’economia la BCC, per la sola misura dei crediti fino a 25mila euro, ha finora trasmesso al Fondo di Garanzia delle PMI 596 richieste di garanzia a valere sulle misure del Decreto Liquidità n.23/2020. Si tratta di oltre il 28% del totale delle pratiche inviate al Fondo per la provincia di Benevento (dati ABI, ndr) con un’incidenza ben più elevata delle nostre quote di mercato. Le domande ricevute superano i 13 milioni di euro. L’importo complessivo dei finanziamenti finora erogati, assistiti dalle garanzie statali, supera i 5 milioni di euro.

Un’ottima performance, considerando che la nostra è un’economia prevalentemente agricola…

Ci teniamo a sottolineare che nonostante le difficoltà dovute alla complessità degli interventi, abbiamo attivato un canale specifico per il sostegno delle imprese agricole, rendendo operativa la convenzione con l’ISMEA. Ciò ha consentito l’erogazione dei crediti garantiti anche a questo fondamentale settore, altrimenti escluso dalla garanzia MCC.

Qualche dettaglio in più sulle pratiche lavorate, nonostante il decreto ponga diversi paletti per dare soldi alle imprese.

La BCC è l’unica banca nata e con sede nel Sannio. Ha una rete capillare di sportelli diffusi su tutto il territorio e ciò ci consente di mantenere un forte legame con le istanze e le esigenze del mondo produttivo locale. In questi giorni si è molto parlato degli interventi a favore delle imprese e delle difficoltà da parte delle stesse ad ottenere la liquidità promessa. Il nostro atteggiamento è stato quello di assicurare tutta l’assistenza possibile per consentire il superamento di questi momenti difficili, garantendo un sostegno finanziario basato non solo sulle misure previste dal governo, ma su tutti gli strumenti che la BCC ha da sempre utilizzato per garantire un rapporto banca-cliente basato sulla comprensione delle esigenze e sulla lealtà dei comportamenti. Ciò ci ha consentito di poter accompagnare le nostre aziende senza esasperazioni o conflittualità.

Sono tante le imprese del Sannio che esportavano all’estero gran parte della propria produzione, fortemente compromesse con la chiusura delle frontiere. Come sostenerle?

Oltre alle misure di emergenza affrontate con la concessione dei micro finanziamenti fino a 25mila euro, la BCC si è organizzata per fornire sostegno alle imprese del territorio che abbiano in animo di voler reagire con progetti di rilancio e sviluppo anche verso i mercati esteri. Nei prossimi giorni renderemo disponibili nuovi ‘prodotti’ per finanziamenti superiori alla soglia dei 25mila euro (fino a 5 milioni di euro) che, sfruttando le garanzie pubbliche disponibili e le sinergie con la nostra capogruppo ICCREA, consentiranno di sostenere i programmi di crescita che, siamo sicuri, arriveranno dal mondo imprenditoriale della nostra provincia.

Fiducia”, resta la parola-chiave. In che modo mantenerla viva, anzi rianimarla.

È nei momenti di difficoltà che alcuni valori, da tempo accantonati, tornano protagonisti. Il nostro modello di banca territoriale e mutualistica si basa sul principio del reciproco aiuto e quindi della reciproca fiducia. Paradossalmente l’emergenza Covid-19, esperienza drammatica i cui effetti non sono ancora quantificabili, induce tutti a rivalutare alcuni comportamenti che da tempo sembravano abbandonati. Dobbiamo riscoprire l’umanità dei rapporti, la reciprocità degli interessi, l’onestà e la generosità. In tale nuova dimensione il nostro modo di fare banca, la cui peculiarità era già nota, viene esaltato fino a diventare, per molti versi, indispensabile.

GIUSEPPE CHIUSOLO