DA MARZO AUMENTA IL PREZZO DEL PANE Economia

Un incontro alla Camera di Commercio ha affrontato i problemi del settore alla luce della proroga della legge regionale sullimbustamento. Il prezzo della pagnotta dovrebbe salire a 2 euro per un chilo e a 3,80 per quella da due.
Elaborare un disegno di legge che sostituisca lattuale normativa sullimbustamento del pane e valorizzare la tradizionale produzione sannita con la tutela della Scanata del Sannio. Sono tra le proposte avanzate dai panificatori sanniti in un incontro organizzato dalla Confartigianato presso la sede della Camera di Commercio di Benevento. Nelloccasione stato evidenziato anche un notevole incremento dei costi di produzione del pane che sarebbe dovuto ad una serie di fattori. Per questo si deciso di portare il prezzo della pagnotta da un chilo a circa 2 euro e quello della pagnotta da due chili a circa 3,80 euro. I nuovi prezzi dovrebbero partire dal primo di marzo se condivisi dai panificatori dellintera regione Campania. Lappuntamento alla Camera di Commercio stato fissato soprattutto per discutere della proroga della legge sullimbustamento del pane. Secondo quanto ha stabilito il Consiglio Regionale, infatti, lattuale legislazione rester in vigore fino al 31 dicembre prossimo. Per ora, quindi, non valida lobbligatoriet del confezionamento con i vincoli della carta trasparente per alimenti, lindicazione della denominazione della ditta produttrice e della data di produzione.
Lobiettivo ora quello di permettere la crescita del settore e di tutelare maggiormente i consumatori. Stiamo elaborando un nuovo testo di legge annuncia il segretario della Confartigianato sannita Donato Scarinzi bisogna recepire le indicazioni del decreto Bersani sulle liberalizzazioni e tenere conto delle reali problematiche ed esigenze del mondo della panificazione. Lo sviluppo del settore ormai diventata una priorit. Negli ultimi anni ci sono stati evidenti segni di affaticamento aggiunge le cause principali sono il fenomeno dellabusivismo e il continuo aumento dei prezzi delle materie prime. Decisiva anche la valorizzazione del pane tipico delle varie aree della regione. Dalla riunione, infatti, emerso il pieno sostegno al progetto realizzato da Valisannio, lEnte speciale della Camera di Commercio di Benevento, sul tradizionale processo di produzione del pane sannita. Al momento, comunque, tranquillizza la proroga della legge regionale n. 2/05 (Disposizioni in materia di confezionamento e commercializzazione del pane) che ha effetto retroattivo a decorrere dall8 agosto 2006. Tutte le sanzioni comminate da quella data in poi agli esercenti che hanno commercializzato pane non imbustato dovrebbero essere automaticamente annullate. Restano i problemi di un settore della produzione artigianale sannita che ha bisogno di incentivi in un sistema commerciale locale non in ottima salute. Laumento del prezzo della pagnotta, che probabilmente non sar molto gradito al consumatore, costituisce unamara necessit, ma non lunica soluzione.
Filippo Panza