All'ex Polo tessile i lavoratori ancora senza Tfr maturato nel 2013 Enti

Sono preoccupati i lavoratori dell’ex Polo tessile di Airola per i ritardi nel pagamento del trattamento di fine rapporto, maturato alla data di licenziamento, il 31 dicembre 2013. Una questione poco chiara che, a distanza ormai di quasi due mesi, comincia a creare malumore e interrogativi. L’autonoma Ugl, in una lettera inviata alle due aziende in liquidazione, Tessival Sud e Benfil, all’Inps e all’assessorato al Lavoro della Regione Campania, chiede che venga al più presto riconosciuto il diritto: “Considerato che a tutt’oggi ancora i lavoratori non hanno ricevuto il pagamento del Tfr - spiega Domenico Penna, segretario territoriale dell’Ugl - abbiamo formalmente chiesto alla società ed agli enti di riferimento, ciascuno per quanto di propria competenza, di accelerare le procedure e corrispondere al più presto ai lavoratori le spettanze retributive finora maturate”.

Com’è noto i 376 lavoratori degli stabilimenti Benfil e Tessival Sud sono stati licenziati con decorrenza dal primo gennaio 2014, ma da allora, nonostante la consegna della busta paga di dicembre scorso, nella quale si definivano le spettanze di fine rapporto, e la trasmissione alla sede Inps di competenza dei dati per il pagamento della quota Tfr maturata durante il periodo di Cigs, ancora nulla è stato corrisposto, né per la parte dovuta dal datore di lavoro, né per quella relativa all’Inps. Nella lettera il sindacato avverte “che in caso di mancato riscontro entro dieci giorni, si faranno valere le relative ragioni creditorie nelle competenti sedi giudiziarie”.

Cauta l’Ugl, rispetto all’entusiasmo dimostrato delle altre sigle sindacali, anche sui 30 milioni dei fondi Pac recentemente destinati all’area di crisi di Airola: “Anche noi siamo convinti che essi siano di aiuto per la soluzione dei problemi occupazionali dei lavoratori dell'ex Polo tessile di Airola - ribadisce il segretario provinciale dell'Ugl Chimici, Antonio D'Aria - Aspettiamo però di leggere il bando, quando finalmente verrà pubblicato, prima di lasciarci andare a vuoti e sterili proclami o a qualsiasi tipo di commento, onde non generare inutili, ulteriori illusioni”.

ENZO NAPOLITANO

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