Cerreto ha finalmente il suo Museo della Ceramica Enti
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Al palazzo del Genio, in una sala gremita, come nelle grandi occasioni, si è tenuta la presentazione della Collezione Mazzacane composta da circa 40 pezzi. In apertura il giornalista Luciano Lombardi, coordinatore degli interventi, ha paragonato l'apertura della collezione ceramica ad una sfida, che deve essere accolta da tutta la comunità.
A seguire hanno parlato il sindaco Pasquale Santagata e l'assessore alla cultura Renzo Morone che hanno espresso plauso ed onore alla volontà della famiglia di trasferire questo enorme patrimonio nella città cerretese.
Il presidente dell'associazione città della ceramica, Stefano Collina ha espresso gli accenti di gioia del suo consesso nel partecipare all'apertura di una sede museale, che, progettata secondo i moderni criteri della multimedialità, potrà inserirsi in ogni tipo di manifestazione e collaborazione.
Ma il vero cuore della serata è stato il contributo offerto da Enzo Mazzacane, giudice della corte di Cassazione di Roma, che ha sintetizzato la figura di suo nonno definendolo semplicemente ed esaustivamente “Umanista”.
Finalmente, dopo 22 anni e 2 mesi, ha ricordato, le ceramiche tornano dove sono state raccolte e con l'intento di instaurare un circuito virtuoso, per dare nuova linfa sociale, culturale ed economica a Cerreto.
Il museo, ha ribadito, si propone come luogo di incontro con scuole, studiosi ed altri centri, a tal fine è auspicabile la costituzione, al più presto, di un comitato scientifico che programmi le attività. Si è proceduto, poi, alla firma del comodato tra la famiglia Mazzacane ed il comune di Cerreto Sannita.
Ci si è recati, poi, nella sede del museo, allocato nel cantinone, già luogo di esposizione della ceramica cerretese. Con guide di eccezione, dopo la benedizione del vescovo Michele De Rosa, il pubblico ha potuto, in piccoli gruppi di 25 ammirare le stupende ceramiche. Cerreto offre, quindi, da oggi un ulteriore motivo di visita .
LOREDANA DI LEONE

01/11/2012