I cittadini della frazione Valle chiedono il risarcimento danni Enti
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Le ultime piogge hanno messo di nuovo a nudo il precario sistema fognario di Cervinara. Diverse zone del paese al primo temporale vanno sott’acqua con danni e disagi per abitazioni e cittadini. A niente pare sia servita la lezione arrivata dall’alluvione del 1999, non si è cercato di fare prevenzione attraverso pulizia e adeguamento della rete fognaria, di canali di scolo, dei torrenti, delle caditorie poste lungo le strade cittadine.
Peraltro questo immobilismo costa anche alle casse del comune, sono infatti diverse le richieste di risarcimento che proprio in questi giorni decine di famiglie si apprestano a chiedere, per non parlare delle somme che negli anni scorsi il comune è stato costretto a sborsare per evitare i procedimenti davanti alla magistratura. La zona più colpita è quella della frazione Valle, una delle periferie abbandonate di Cervinara.
L’insufficienza della rete fognaria, i problemi causati dal torrente Sacchi, rendono, quando piove, la vita di chi abita lungo Corso Caudino piena di disagi. Subito scatta il passa parola e davanti a porte e garage compaiono delle barriere mobili per evitare, per quanto possibile, che l’acqua entri nelle case. In tutti questi anni si è parlato spesso di progetti, anche faraonici, per risolvere il problema. Basta applicare le regole elementari dell’ingegneria idraulica e la situazione tra la soluzione. E invece no, sopralluoghi, pareri, e incontri a ripetizione non sono bastati a risolvere la vicenda.
Il sindaco Tangredi dice che si sta lavorando in questo senso, parla di progetti per che interessano sia le fogne che il torrente Sacchi, e aggiunge anche che i ritardi sono dovuti a problemi burocratici per il fallimento della ditta che doveva eseguire i lavori. Ma la gente non crede più a niente, vive stressata da questo stato di cose, e per il momento chiede conto dei danni subiti.
Certamente questo sarà uno dei temi forti della prossima campagna elettorale amministrativa di maggio, come si evince dai punti programmatici messi nero su bianco dalla neonata formazione politica “ Rispetto e sviluppo” organizzata dai consiglieri comunali Sergio Clemente, Giuseppe Ragucci, Giuseppe Sellitto, Gianfranco Lombardi, Domenico Cioffi e Liberato Marro, per creare un’alternativa all’attuale amministrazione Tangredi. Di recente il problema allagamento ha riguardato anche via Pantanari, nel famoso “stretto” acqua alta circa un metro e circolazione interrotta.
ALESSIA RUSSO

04/02/2015