La 'Città Caudina' è più vicina Enti
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Prende forma il progetto di Città Caudina dei Servizi. Un passaggio cruciale si è avuto nei giorni scorsi presso l’aula consiliare del comune di Montesarchio, dove è stato presentato l’accordo di collaborazione sottoscritto con il Formez, l’agenzia di cooperazione tra i livelli di governo che si occupa di sviluppo locale, coesione, riforma, decentramento e innovazioni, a servizio di comuni e altri tenti territoriali., che si occupa di formazione, ricerca, aggiornamento, informazione, consulenza e assistenza tecnica.
L’intesa prevede che il percorso per la costituzione dell’Unione dei comuni della Valle Caudina si concluda entro la fine dell’anno prossimo. Il primo incontro con i funzionari e consulenti del Formez è servito a mettere a punto a scaletta di lavoro dei prossimi mesi.
La notizia di rilievo è che la Città Caudina è uno dei cinque soggetti pubblici, insieme alle città di Napoli, Benevento e Aversa, a utilizzare i fondi Europei per l'efficientamento della pubblica amministrazione. L'iniziativa gestita dal Formez nell'ambito del “PON Governance e azioni di sistema 2007/2013” si pone l'obiettivo di razionalizzare le risorse finanziarie e migliorare quindi le performance dell’amministrazione pubblica. Per la Città Caudina, lo scopo è quello di razionalizzare i servizi, organizzandoli su scala sovracomunale. Presenti all’incontro sindaci e amministratori dei comuni della Valle Caudina.
Per Montesarchio l’assessore Marcella Sorrentino, che è anche presidente dell’Associazione Città Caudina, poi alcuni sindaci, quello di Pannarano Pacca, di Airola Napoletano, il vice sindaco di Roccabascerana Cantone, quello di Rotondi Esposito, per San Martino che uno dei comuni che ha dato una spinta notevole al processo di unificazione, il sindaco Pasquale Ricci ed il presidente del consiglio comunale Francesco Sorrentino, per Cervinara Pellegrino Casale, presidente del consiglio comunale.
L’obiettivo immediato è quello di associare tre servizi fondamentali. L’accordo per l’associazione del servizio di Polizia Municipale è già pronto, e nei prossimi giorni sarà sottoposto al voto dei singoli consigli comunali caudini per il varo definitivo. Entro il 31 dicembre 2013 si conta di rendere associati dieci servizi e contemporaneamente, con la collaborazione e l’assistenza tecnica del Formez, si vuole arrivare alla creazione dell’Unione del Comuni, ovvero alla nascita di un Ente sovracomunale autonomo al quale delegare una serie di compiti gestionali, che rappresenterebbe un passo importante verso l’integrazione.
Tutto questo mentre incombe l’accorpamento della provincia di Benevento a quella di Avellino, processo che potrebbe accelerare l’intero processo di unificazione dei comuni della Valle Caudina.
ALESSIA RUSSO

01/11/2012