L'Ufficio postale di Cirignano non deve chiudere Enti

Nel mese di giugno scorso, venne pubblicato l'elenco degli uffici postali destinati ad essere chiusi dall'azienda Poste italiane, per effetto di una razionalizzazione dei costi. Spending rewiev che ha colpito anche Montesarchio, con la prevista chiusura dell'ufficio postale di Cirignano, frazione di Montesarchio, che è un supporto insostituibile all'ufficio presente al centro cittadino in via Cervinara, che da solo non potrebbe soddisfare una utenza di 15.000 abitanti a cui si aggiunge quella proveniente dai paesi vicini.

Prima della pausa estiva si è svolto un consiglio comunale aperto sulla questione dove sono stati elencati i disagi che ne derivano dalla chiusura della sede di Cirignano, che effettua una media giornaliera di operazioni postali, e che è di utilità non solo per i residenti della frazione, ma anche per i residenti nei comuni dell'area Taburno e di Montesarchio.

C'è stato poi un incontro nella sede comunale per discutere dell'imminente chiusura e successivamente i cittadini residenti a Cirignano, insieme ai rappresentanti dell'associazione Cirene ed ai consiglieri comunali che rappresentano questa zona del territorio montesarchiese, Antonio De Mizio e Geppina Crisci, hanno incontrato in piazza San Sebastiano, presso l'Ufficio postale di Cirignano il presidente del Movimento Tutela Consumatori, dott. Antonio Rossi.

Nel corso del primo incontro svoltosi giovedì pomeriggio, presso il comune con il vicesindaco Giuseppe Cecere, Antonio De Mizio e Geppina Crisci, consiglieri di minoranza, Lucio Iachetta e Mario Lombardo dell’associazione Cirene, Claudio Polvere SLC CGIL, Giuseppe Esposito SLP CISL, Giseldo Rossi segretario generale CGIL, Vittorio Lanni dell’Ugl e Vincenzo Compare RSU, è stato deciso che l'amministrazione comunale invierà una nuova richiesta, visto che fino ad oggi l'azienda Poste italiane non ha dato nessuna risposta.

Da questo silenzio, è derivato l'incontro con la delegazione sindacale e quindi anche con il presidente del Movimento Tutela Consumatori, dott. Antonio Rossi, che ha confermato la volontà del Movimento di schierarsi accanto ai cittadini di Montesarchio e Cirignano, nella consapevolezza che “l'ufficio di Cirignano, è indispensabile non solo alla utenza di Cirignano, ma è un valido supporto per tutto il territorio di Montesarchio, dove opera un solo ufficio postale, che è insufficiente per una utenza di circa 15.000 abitanti, a cui si aggiunge una utenza proveniente dai comuni vicini, essendo la città in posizione centrale rispetto all'Appia. Inoltre - continua il dott. Rossi - è importante un incontro con la dirigenza dell'azienda per chiedere che venga verificata l'esistenza dei requisiti previsti nella legge Scaiola. Se l'azienda non risponde alle nostre istanze, e non concede all'amministrazione comunale ed a noi come Movimento di Tutela dei Consumatori la possibilità di un confronto, inizieremo una serie di azioni di protesta, perchè è un diritto del cittadino utente, comprendere certe scelte senza vedersele calare dall'alto così come avverrebbe in questo caso”.

LUCIA DE NISI 

Altre immagini