L'unità della Valle Caudina non si tocca Enti
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Anche se probabilmente i giochi sono già fatti, c’è ancora il passaggio in parlamento dove il riordino delle province deve essere approvato, per cui è in quella fase che la deputazione sannita ed irpina potrà far valere le ragioni di un territorio e la volontà dei suoi abitanti. Intanto, i comuni della associazione “Città Caudina”, nata nel 2010 e formata da Montesarchio, Cervinara, San Martino Valle Caudina, Bonea, Rotondi, Airola, Pannarano, Roccabascerana, si sono riuniti a Montesarchio, in un consiglio comunale congiunto per affermare e deliberare la “forte vocazione d’insieme ed unitaria”, chiedendo che in sede di approvazione della ipotesi di riordino da parte della Conferenza Regione - AALL, e da parte della regione Campania, si tenga conto che i comuni appartenenti all’associazione, intendono restare uniti con definizione della loro appartenenza ad unica provincia, comunque denominata”.
Lunedì sera consiglio comunale congiunto dei comuni della associazione, con i rispettivi consigli comunali, ed anche se alcuni di essi erano assenti per motivi istituzionali, si sono impegnati formalmente a deliberare ciascuno in seno alla propria assise.
Molte le autorità intervenute, la deputazione sannita con Pasquale Viespoli, Mino Izzo e Mario Pepe, rappresentanti istituzionali e componenti della amministrazione provinciale di Benevento e di Avellino.
Il presidente della provincia di Benevento Aniello Cimitile, ha confermato la importanza territoriale del mantenimento della struttura dell’amministrazione provinciale di Benevento, in contrapposizione con la tesi del senatore Pasquale Viespoli che invece pensa ad un riorganizzazione del territorio campano più ampio, con quattro province ed un’area metropolitana.
Sia Cimitile che Viespoli, hanno ribadito la incostituzionalità della legge 135 che prevede il riordino delle province, in quanto attuata in contrasto con l’art. Art. 133 titolo V della Costituzione in cui stabilisce che il “Il mutamento delle circoscrizioni provinciali e la istituzione di nuove Province nell’ambito di una Regione sono stabiliti con leggi della Repubblica, su iniziativa dei Comuni, sentita la stessa Regione”, per cui c’è la possibilità degli enti comunali di opporsi a tale iniziativa presentando ricorso al Tar, in quanto il provvedimento è stato preso senza che fossero consultati. Il senatore Izzo, nel suo intervento ha evidenziato che il provvedimento è stato calato dall’alto senza conoscere le reali funzioni che svolgono le province sul territorio.
Anche l’on. Mario Pepe, ha difeso la territorialità e l’appartenenza ad una identità, anche se comunque avvenga la scelta, le due province devono cercare di collaborare per uno sviluppo del territorio. Fra gli interventi dei sindaci, da registrare quello del sindaco Pasquale Ricci di San Martino Valle Caudina, che nel ribadire di volere restare uniti come comuni, ha sottolineato quanto in questi anni la Valle Caudina ha perso.
Due Tribunali, tagli ai mezzi di trasporto con riduzione di corse, mancato completamento delle grandi arterie di collegamento con Avellino e Valle Telesina, le difficoltà enormi per raggiungere dai comuni della Valle le città di Caserta e Napoli. Cattiva organizzazione dei collegamenti sia ferroviari che su strada che stanno penalizzando le aziende presenti sul territorio, alcune delle quali sono di importanza internazionale.
Il sindaco di Airola, Michele Napoletano, si è chiesto quale sarà il suo ente di riferimento in caso di abolizione della provincia di Benevento, in modo particolare per la questione del Polo Tessile, che vede un importante interlocutore e sostenitore proprio nel presidente Aniello Cimitile. Marcella Sorrentino, presidente dell’Associazione, ha aperto i lavori, ed ha illustrato le finalità dell’associazione, nata per dare migliori servizi ai cittadini con dispendio di minor risorse.
LUCIA DE NISI
Nella foto i sindaci della Valle Caudina riuniti a Montesarchio nella sala del Consiglio comunale. Al centro il sindaco Izzo e la presidente dell'Associazione Marcella Sorrentino

03/10/2012