CAMPOLI DEL MONTE TABURNO - Annunciato il programma della 31esima Sagra del Fagiolo Eventi

Il conto alla rovescia è iniziato. È stato ufficialmente annunciato il programma della 31ª Sagra del Fagiolo del Taburno, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 a Campoli del Monte Taburno. 

Due giornate pensate per celebrare uno dei prodotti più identitari della tradizione gastronomica locale e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio attraverso un programma ricco di appuntamenti, musica, iniziative per famiglie, sport, motori e degustazioni. 

La manifestazione, promossa dalla Pro Loco Monte Taburno, torna così a mettere al centro il legame tra territorio, agricoltura, cucina e comunità, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno campolese. 

Ma l’edizione 2026 porta con sé anche un elemento particolarmente significativo sul fronte della tutela e della valorizzazione del patrimonio agricolo locale. 

La Pro Loco ha infatti avviato una collaborazione con la Condotta Slow Food Benevento e con il CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, dando vita a un percorso dedicato al Fagiolo del Taburno. 

L’obiettivo è approfondirne e valorizzarne il patrimonio sementiero, attraverso attività di caratterizzazione, conservazione e catalogazione, insieme allo studio delle sue caratteristiche agronomiche, organolettiche e nutrizionali. 

Un percorso che aggiunge ulteriore valore alla manifestazione: non soltanto una sagra dedicata alla gastronomia, ma anche un’occasione per difendere la biodiversità agricola, preservare una coltura legata alla storia del territorio e consegnare alle nuove generazioni un patrimonio che rischia di perdersi. 

Il fagiolo sarà naturalmente il grande protagonista, ma la 31ª edizione guarda anche oltre la tavola, proponendo un vero e proprio fine settimana dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del territorio del Taburno. 

La festa prenderà il via sabato 3 ottobre alle ore 19.00, con l’apertura della Casa del Fagiolo e della Friggitoria. Alle 19.15 spazio ai più piccoli con il laboratorio “Giacomino e il Fagiolo Magico” presso la Biblioteca Viva ‘Prof. Pinuccio Orlacchio’, mentre alle 19.30 apriranno Cucina e Braceria. Alle 21.30 sarà la volta dello spettacolo musicale dei “Janua”, dedicato alla musica popolare. La prima giornata si chiuderà in festa, a partire dalle 23.30, con il Falanghina & Cherry Spritz Party e il DJ set di Stefano Supino. 

Domenica 4 ottobre sarà, invece, dedicata anche alla scoperta del territorio. Si partirà già alle 8.30 con il Percorso Trekking in Valle con Aperitivo in Cantina ‘Paodone’, realizzato in collaborazione con ASD La Dormiente - Trekking Camposauro, con partenza prevista alle 9. Alle 9.30 spazio alle Vespa con il Giro in Valle in Vespa con Aperitivo in Vigna presso ‘Capo tre Venti’, in collaborazione con il Vespa Club Italia - Tocco Caudio, mentre alla stessa ora prenderà il via il Raduno Fiat 500 Club Italia, con giro in valle e Aperitivo in Cantina ‘Masseria Di Maria’. Alle 11.00 riapriranno la Casa del Fagiolo e la Friggitoria e alle 12.30 Cucina e Braceria. Alle 13.00 la musica napoletana con Roberta Minieri accompagnerà il pranzo domenicale. Alle 16.00 torna invece il laboratorio per bambini “Giacomino e il Fagiolo Magico”.

La festa proseguirà in serata con la riapertura di Cucina e Braceria alle 19.30 e, alle 21.30, lo spettacolo musicale “Jonathan e la Buona Musica”. Grande spazio, naturalmente, alla gastronomia. Il menù propone le Lavanelle e Fagioli Campolese, disponibili sabato e domenica a pranzo, i Fagioli a “modonostro”, l’arista di maiale con patate aromatizzate al forno, i Fagioli e Trippa, disponibili in edizione limitata, e i Fagioli in semplicità. 

La domenica sera sarà inoltre possibile gustare il Ciambuotto di Fagioli. Per la Braceria spazio al panino con salsiccia e al panino con bistecchina di maiale, mentre dalla Friggitoria arriveranno la Montanara con crema di fagioli, origano di montagna e olio extravergine d’oliva e la Montanara al sugo. 

A chiudere il percorso gastronomico non mancheranno le “dolci sorprese al fagiolo”. La 31ª Sagra del Fagiolo del Taburno si presenta dunque come una manifestazione capace di unire tradizione e innovazione, memoria e ricerca, cucina e biodiversità, territorio e comunità. 

Il lavoro avviato con Slow Food Benevento e CREA va proprio nella direzione di dare al Fagiolo del Taburno una prospettiva che vada oltre l’appuntamento della sagra, puntando sulla conoscenza e sulla tutela di un patrimonio agricolo che appartiene alla storia di Campoli e del Taburno. 

Il 3 e 4 ottobre Campoli del Monte Taburno torna quindi a celebrare il suo fagiolo, ma soprattutto torna a raccontare la propria identità attraverso sapori, musica, paesaggio, tradizioni e accoglienza. 

Una storia lunga 31 edizioni che continua a rinnovarsi, con lo sguardo rivolto al futuro ma saldamente ancorata alle proprie radici.