Aggredito il sindaco di Sant'Arcangelo Trimonte. I messaggi di solidarietà Politica

Felice Iammarino, sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, è stato vittima di un’aggressione avvenuta all’interno della sede comunale.

Secondo quanto emerso, un 40enne si è presentato in Municipio e, una volta raggiunto il primo cittadino, lo ha aggredito con pugni al volto e spintoni, facendolo cadere lungo una rampa di scale. Alla base dell’aggressione ci sarebbe una controversia legata al pagamento della Tari. 

Immediata la richiesta di soccorso. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 di San Giorgio del Sannio che, dopo aver prestato le prime cure, ha trasferito il sindaco all’ospedale San Pio di Benevento, dove è stato trattenuto in osservazione per le ferite riportate. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’episodio e chiarire il movente dell’aggressione.

Fernando Errico, consigliere regionale della Campania

“Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà al sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, vittima di una grave e inaccettabile aggressione avvenuta all’interno della sede comunale. L’ho sentito telefonicamente per sincerarmi delle sue condizioni di salute e per manifestargli personalmente la mia vicinanza in questo momento difficile. Si tratta di un episodio che colpisce non solo la persona, ma l’intera istituzione che il sindaco rappresenta. La violenza non può mai trovare alcuna giustificazione, tanto meno quando viene rivolta contro chi è chiamato quotidianamente a svolgere il proprio servizio nell’interesse della comunità. A Felice Iammarino rivolgo gli auguri di una pronta e completa guarigione, con l’auspicio che possa tornare al più presto a svolgere il suo incarico con la consueta dedizione. È fondamentale riaffermare con fermezza il rispetto delle istituzioni, del dialogo e della legalità, valori imprescindibili per una civile convivenza”.

Pellegrino Mastella, consigliere regionale della Campania

“Quanto accaduto è un episodio di estrema gravità che colpisce non solo la persona del sindaco Iammarino, ma l’intera istituzione che egli rappresenta. Aggredire un amministratore pubblico nell’esercizio delle sue funzioni significa minare i principi stessi della convivenza civile e del rispetto delle regole. Comprendo le difficoltà che molte famiglie stanno attraversando ma la violenza non è mai una risposta. Le istituzioni sono luoghi di confronto e di dialogo, non possono e non devono diventare teatro di aggressioni. Assistiamo sempre più spesso, soprattutto sui social, a un linguaggio carico di odio, rancore e delegittimazione nei confronti delle istituzioni e di chi le rappresenta. Questo clima avvelenato rischia di alimentare episodi come quello accaduto, abbassando pericolosamente la soglia del rispetto e della civiltà. A lui va il mio sostegno personale e istituzionale, con l’auspicio che possa tornare al più presto alla guida della sua comunità. Allo stesso tempo, è necessario che tutte le forze politiche e sociali si impegnino per ristabilire un clima di rispetto, condizione imprescindibile per il corretto funzionamento della democrazia”.

Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento

“A titolo personale e a nome del Consiglio provinciale di Benevento condanno con fermezza per l’aggressione consumatasi ai danni del collega sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, all’interno della Casa Comunale ed esprimo la sentita solidarietà al primo cittadino. Sono sinceramente vicino a Felice Iammarino e gli auguro, anche a nome dei consiglieri provinciali, una pronta guarigione affinché egli ritorni quanto prima al proprio lavoro a servizio della comunità amministrata. E’ inammissibile che la violenza si manifesti all’interno delle Istituzioni ed in particolare all’interno della Casa di tutti i cittadini ed è ingiustificabile aver colpito il sindaco che rappresenta l’intera cittadinanza”.