Calcio, Serie B: Cheddira risponde a Siatounis. L’Avellino riacciuffa fortunosamente il Benevento nel derby Sport

A Napoli si direbbe che manca sempre un centesimo per arrivare ad un Euro. E sarebbe perfettamente calzante per descrivere la situazione del Benevento:. Specie in casa, la Strega ha raccolto molto meno di quanto seminato. E il derby campano contro i cugini avellinesi non è andata lontana da questo solco appena descritto. Anche contro la corazzata di Nesta, sicuramente più strutturata ed esperta, il Benevento non ha affatto sfigurato; anzi: per mole di occasioni create e per la condizione atletica sfoggiata nella ripresa avrebbe meritato di portarla a casa. Al contrario, però, una carambola molto sfortunata ha portato Cheddira a timbrare per la terza volta in stagione, pareggiando al vantaggio firmato da Siatounis. E’ 1-1 tra Benevento e Avellino sotto il diluvio del ‘Vigorito’.

IL MATCH

Dopo l’ampio turnover di Cremona, Floro Flores torna alle certezze: riecco Scognamillo e Salvemini nel 4-3-3 della Strega. Cherubini largo a destra al posto di Lamesta. Dall’altra parte Avellino in campo con il 3-5-2 molto atipico, più simile a un 4-2-4 in fase di possesso. Russo e Cheddira sono i riferimenti più avanzati.

Il primo squillo del derby è dei biancoverdi, dopo neanche 3’: brutta palla persa da Sernicola, l’Avellino ne approfitta arrivando al tiro da fuori con Missori; la rasoiata bagnata viene respinta con difficoltà da Vannucchi. I lupi, quantomeno in avvio, restituiscono la sensazione di essere maggiormente pericolosi, specie nella ricerca della verticalità: Benevento più caotico in fase di costruzione, visto un campo zuppo per via di un imprevisto diluvio, oltre che piuttosto disorganizzato in fase di ripiegamento. Al 21’, da corner, Saio spaventa di testa Martinelli: palla alzata sopra la traversa. Sugli sviluppi, Kouan svetta ancora in area e sfiora la traversa. Doppia occasione improvvisa per la Strega. Salvemini, in copia, indirizza troppo centralmente il suo colpo di testa al 42’: Martinelli blocca.

Nel frattempo, problema fisico per Sernicola: cambio forzato; dentro Romano al suo posto. A recupero iniziato, altra occasione per il centravanti della Strega: Salvemini vince il duello fisico con Venturi, entra in area e conclude col mancino, ma Martinelli respinge. Un minuto più tardi è Cherubini, su invito di Siatounis, a sciupare: il 10 giallorosso salta Martinelli in uscita, palleggia e conclude verso la porta sguarnita, ma un intervento prodigioso di Missori, di tacco, chiude la saracinesca. Opportunità enorme per la Strega. Finale di frazione di indubbia ed evidente crescita per il Benevento.

Il secondo tempo ricomincia così com’era finito, con il Benevento sempre più padrone del campo e con le gambe ormai sciolte. Guizzo di Maita dopo 13’: destro dalla distanza, anche deviato, respinto basso da Martinelli. Avellino in calo fisico, Strega propositiva nella metà campo avversaria. E infatti, dopo un quarto d’ora di ripresa, la Strega sfonda. Sulla punizione di Beruatto s’innesca una carambola in area, favorita dal tacco di Cherubini; ne approfitta Siatounis, che sguscia in area e con uno scavetto batte Martinelli in uscita. Benevento meritatamente in vantaggio: quarto gol in sei partite per il sergente greco. Delirio del ‘Vigorito’.

Ma il vantaggio giallorosso dura un batter d’occhio. L’Avellino pareggia in maniera molto fortuita solo qualche minuto più tardi: tiro dalla distanza di Palmiero, entrato da un paio di minuti per Besaggio; deviazione di Kouan e tocco del tutto rocambolesco e involontario di Cheddira, che però buca Vannucchi ed insacca il gol dell’1-1.

Ad un quarto d’ora dal termine, doppio cambio per la Strega: dentro Prisco e Tumminello, fuori Maita e Salvemini. Girandola anche in casa lupi: Adamo, Pandolfi e Biasci rilevano Di Maggio, Cheddira e Russo. Poco prima in campo anche Sounas per Palumbo.

Il forcing del Benevento non porta a smuovere il punteggio, che non si schioda dall’’1-1: un punto per entrambe le sfidanti.

RESOCONTO

Benevento e Avellino restano appaiate a quota 16 punti in classifica, attualmente validi un piazzamento playoff. Ai “punti”, la Strega avrebbe certamente meritato qualcosa in più: lo attestano i 26 tiri totali (rispetto agli 8 dei bianconeri), ma anche gli Expected Goals: 1.74 a 0.63 per i padroni di casa. Anche stavolta, in sostanza, è mancato qualcosa - tra cinismo e coraggio di affondare il colpo - per portare a casa il derby.

All’orizzonte si profila la sosta per le nazionali: il Benevento tornerà in campo sabato 21 novembre, ore 15:00, al ‘Ferraris’ di Genova, dove affronterà una Sampdoria in grande difficoltà.

TABELLINO

BENEVENTO (4-3-3): Vannucchi; Sernicola (38′ Romano), Scognamillo, Saio, Beruatto; Siatounis, Maita (74′ Prisco), Kouan; Cherubini (85′ Lamesta), Salvemini (74′ Tumminello), Okereke (85′ Verdi). All.: Floro Flores

AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Di Maggio (87′ Adamo), Palumbo (74′ Sounas), Besaggio (65′ Palmiero), Moruzzi; Cheddira (87′ Pandolfi), Russo (87′ Biasci). All.: Nesta

Arbitro: Mariani di Aprilia. Assistenti: Galiberti – Santarossa. IV Ufficiale: Ursini.

VAR e AVAR: Piccinini – Del Giovane.

Ammoniti: Salvemini (BN), Palumbo (BN), Enrici (BN), Beruatto (BN).

Marcatori: 60′ Siatounis (BN), 68′ Cheddira (AV).

FRANCESCO MARIA SGUERA