Calcio, Serie B: Salvemini toglie le castagne dal fuoco. Sudtirol riacciuffata al 92’: 1-1 al ‘Vigorito’ Sport

In gergo sannita potremmo chiosare: “a strazzi e pedazzi” la Strega è riuscita a prendersi il primo punto in classifica.

Che il campionato cadetto fosse tosto, in maniera smisurata più competitivo rispetto alla serie C, era cosa alquanto nota. Ma che servisse così tanta sofferenza per iniziare a muovere la classifica forse in pochi l’avevano preventivato.

Ad ogni modo, un rigore glaciale di Ciccio Salvemini al 92’ è valso il pari per 1-1 nella seconda gara interna consecutiva del Benevento, che è riuscito a recuperare allo svantaggio firmato Merkaj.

Rispetto alla prima stagionale contro il Modena, sono stati diversi i cambi in casa Strega. A cominciare dal ritorno di Tumminello sulla trequarti, dopo la squalifica: è lui il perno del 4-2-3-1 di Floro Flores. Panchina per Kouan e, a sorpresa, anche per Pierozzi e Caldirola; dal 1’ Sernicola e Saio. Contro un Sudtirol rivoluzionato rispetto alla passata stagione: la squadra di Possanzini, che ha preso il posto di Castori, è fisica, rapida e di ottima qualità nel palleggio. Vera outsider della categoria.

Primo sussulto quasi al 5’ di gioco: Salvemini prova ad approfittare di un clamoroso svarione difensivo tirolese, salta Plizzari e cerca la porta da posizione molto defilata, ma la conclusione viene respinta quasi sulla linea da Giorgini. La Strega si rivede cinque giri di lancette più tardi: cross di Prisco per il sinistro al volo di Lamesta, che impegna Plizzari in respinta. Il Sudtirol si conferma squadra camaleontica: di ottimo palleggio, ma anche guardinga e attenta nell’offendere in rimessa. Al 32’ è ancora la Strega che prova a rompere l’ottimo equilibrio: Cherubini irrompe nella costruzione ospite e innesca Tumminello; sinistro di prima intenzione e palla larga. Occasione sprecata. Bis di errori al 45’, questa volta molto più grave: assist al bacio di Lamesta a seguito di un contropiede fulmineo; colpo di testa in tuffo del 93 da pochi metri e palla incredibilmente al lato!

La prima frazione termina a reti bianche: le migliori occasioni sono giallorosse, ma è il Sudtirol a sembrare maggiormente padrone del campo.

La ripresa si presenta senza cambi. E’ la Strega a spingere sull’acceleratore per prima. Dopo tredici giri di lancette, Cherubini in sforbiciata spaventa i tirolesi: palla alta. Dopodiché terremoto-Bjarkason, prima calciando da fuori, con Vannucchi che respinge di pugno in corner; dopo con un destro a giro da ottima posizione. Palla che sibila di lato al palo. Al 68’ passano in vantaggio gli ospiti: lancio lungo su cui Merkaj ruba una decina di metri a Saio in rincorsa; lo sposta, lo dribbla e conclude col mancino, battendo Vannucchi anche grazie ad una deviazione dello stesso difensore. Doccia fredda per un caldissimo ‘Vigorito’.

Floro dà il là alla girandola di cambi: Okereke prende il posto di un ottimo Cherubini, infortunatosi alla coscia in fase di ripiegamento. Poi Siatounis e Pierozzi rilevano Prisco, ancora un po’ appannato, e Beruatto, quasi impalpabile. Poi è il turno di Mignani e Schimmenti per Tumminello, mai innescato tra le linee e troppo spesso falloso, e Lamesta, tra i migliori ma a corrente alterna. 

All’81’ Okereke spara alle stelle un piazzato da ottima posizione dopo un rimpallo favorevole.

Al 90’, poi, colpo di fulmine giallorosso: Schimmenti atterrato in area dal neo-entrato Schrott. Penalty per il Benevento! Dal dischetto, Ciccio Salvemini non fallisce. Conclusione potente sotto l’incrocio, battuto Plizzari: 1-1!

Con enorme fatica, dunque, il Benevento strappa il primo punto e si schioda da quota zero. Era imprescindibile dopo due turni consecutivi tra le mura amiche: rimanere sul fondo avrebbe rappresentato una grave minaccia all’entusiasmo del gruppo e della piazza. A ventiquattro ore dalla chiusura del calciomercato le priorità passano dal calcio giocato alle ultime trattative: l’impressione è che alla squadra di Floro Flores serva ancora qualche rinforzo di categoria per rendere l’organico competitivo e seriamente attrezzato per poter raggiungere l’obiettivo salvezza.

Prossimo appuntamento fissato per sabato 5 settembre: la Strega è attesa ad Ascoli, in un ‘Del Duca’ completamente ammodernato e decisamente infuocato, dato l’entusiasmo creatosi attorno al neopromossa Picchio.

TABELLINO

BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio, Beruatto (74′ Pierozzi); Maita, Prisco (74′ Syatounis); Lamesta (80′ Schimmenti), Tumminello (80′ Mignani), Cherubini (67′ Okereke); Salvemini. All.: Floro Flores 

SUDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgioni, Veroli; Rispoli (86′ Tait), Tronchin; Lopes (59′ Burnete), Vasic (71′ Davi S.), Bjarkason (86′ Schrott); Merkaj (86′ Okoro). All.: Possanzini

Arbitro: Perri di Roma 1.

Assistenti: Ceolin – Di Giacinto. IV ufficiale: Totaro. VAR e AVAR: Santoro – Di Vuolo.

Ammoniti: Floro Flores (BN), Merkaj (ST), Tumminello (BN).

Marcatori: 69′ Merkaj (ST), 90′ Salvemini (BN), (r).

FRANCESCO MARIA SGUERA


FOTO ARTURO RUSSO PER REALTA' SANNITA

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