Calcio, Serie C: un bruttissimo Benevento cade con merito al ''Veneziani'' di Monopoli 2-1 Sport

Un brutto, bruttissimo Benevento cade con merito al ‘Veneziani’ di Monopoli 2-1. Si ferma a 17 la striscia di risultati utili consecutivi inanellati dalla corazzata di Floro Flores. Ma che sia l’anno buono della Strega s’era intuito da tempo: il k.o. decretato dalla doppietta di Longo non costa granché caro ai giallorossi, graziati in contemporanea dal Catania. Gli etnei non vanno oltre l’1-1 contro il Casarano: il divario in classifica passa da +12 a +11 sui rossazzurri, ma con una giornata in meno da disputare. La matematica non mente: ai giallorossi servono soltanto cinque punti per festeggiare l’aritmetica promozione in serie B, che resta dunque dietro l’angolo. Tradotto: se il Catania non dovesse vincere sul campo del Latina il prossimo sabato, di domenica la Strega avrebbe il match-point da giocarsi tra le mura amiche contro il Cosenza.

Ma prima di darsi alle ipotesi e ai calcoli, c’è da riavvolgere il nastro e fare chiarezza sulla negativa performance del Benevento in terra pugliese. Qualche cambio tra le fila di Floro Flores: altra panchina per Prisco, Tumminello fermo per un problema fisico dell’ultimo minuto; in campo Kouan e Mignani nel solito 4-4-1-1 della Strega. Il Monopoli di Colombo con il solito ostico e quadrato 3-5-2: davanti tandem Longo-Fall.

Il primo tempo si divide quasi perfettamente a metà: la prima alla Strega; la seconda al Monopoli. 
La prima bella occasione porta la firma di Lamesta: al 7’ sinistro a giro di prima intenzione dai venti metri; palla larga di poco. Altri otto minuti e Salvemini impegna Albertazzi: tiro deviato indirizzato nel sette, paratone del portiere in corner. Al 23’ apparente svolta del match: gran cross di Maita per la zuccata angolata di Salvemini, schiacciata sul palo da Albertazzi; sulla respinta il 9 giallorosso si avventa prima del portiere biancoverde, nettamente anticipato ed in ritardo in tuffo sull’attaccante. Il contatto tra il portiere e la caviglia di Salvemini sembra evidente: penalty immediatamente fischiato dal direttore di gara D’Eusanio. La revisione all’FVS, però, cambia l’esito della decisione: l’arbitro torna sui suoi passi e revoca il rigore assegnato alla Strega. 

Il pallino del gioco passa lentamente in mano ai biancoverdi, che prendono coraggio. Infatti, al 39’, a sbloccarla è proprio il Monopoli alla prima buona azione: lancio lungo dalla mediana a pescare Fall, lasciato troppo libero da Scognamillo; sponda di testa in appoggio per Longo, che di sinistro scarica in porta una bomba che trafigge Vannucchi. Biancoverdi avanti all’improvviso: è 1-0!

La coda della prima frazione, però, si ritinge di giallorosso. E dopo qualche tentativo di sfondo degli ospiti, ecco l’1-1: corner di Lamesta sulla testa di Della Morte, che anticipa anche Saio e indirizza in porta! Palla in rete e primo gol in maglia Benevento per Matteo Della Morte primo, valido il pareggio nel finale di tempo.
Dopo l’intervallo, la ripresa si apre a ritmi più blandi rispetto alla prima metà di gioco. La Strega non è in grado di sfruttare il buon finale della prima frazione, risultando progressivamente più passiva e caotica. Primi cambi da una parte e dall’altra: dentro Angilieri e Calcagni per il Monopoli; Floro Flores punta su Manconi, prelevando un irriconoscibile Mignani.

Al 69’, come un fulmine a ciel sereno, il Monopoli bussa un altro colpo decisivo. Fedel sfonda in area, supera Scognamillo e serve a rimorchio Longo, che si libera di Saio e gira col mancino sottomisura, battendo nuovamente Vannucchi. Doppietta personale: è 2-1 Monopoli!

Ormai nel caos, il tecnico prova a rivoluzionare i giallorossi: dentro Romano, Prisco, Celia e Carfora per Pierozzi, Kouan, Ceresoli e Della Morte. Dall’altra parte, per i biancoverdi, in campo Antoni e Scipioni per gli ottimi Ronco e Longo. La risposta della Strega si fa attendere parecchio: solo all’87’, Saio sfiora di testa un bel corner tagliato di Lamesta, palla larga di un metro e mezzo. A recupero inoltrato, invece, è proprio Lamesta a sparare alle stelle da buona posizione un prezioso appoggio di Salvemini, tra i pochi sufficienti del reparto offensivo giallorosso.

Nulla da fare, dunque. Una gara storta sin dalla metà della prima frazione e mai concretamente raddrizzata dai giallorossi, caduti in una sequela di errori tecnico-tattici non da Benevento. Nient’affatto consoni agli standard elevatissimi fissati dai Sanniti nel corso di una cavalcata vincente e perdurante da quasi venti gare, che di fatto continua a proiettare i giallorossi ad un passo dalla cadetteria.

Con il Foggia, in casa, i primi segnali di paura; contro il Monopoli, al ‘Veneziani’, alcune conferme. Ad un passo dal traguardo, la Strega ha cominciato a tentennare. Il sogno promozione, però, resta dietro l’angolo: come detto, grazie al pari interno del Catania, il distacco sugli etnei resta corposo. Benevento a quota 76 punti, Catania a 65: è +11 a sole cinque giornate dal termine (15 i punti in palio).

Con un ultimo sforzo, il Benevento può tagliare il nastro d’arrivo nel giro di poche settimane. Innanzitutto starà a vedere il risultato dei rossazzurri il prossimo sabato sul campo del Latina: in caso di insuccesso dei siciliani, come detto, i sanniti potrebbero festeggiare davanti il proprio pubblico l’aritmetica promozione in B contro il Cosenza. Contro i lupi si giocherà al ‘Vigorito’ domenica 29 marzo, ore 12:30. Vietato abbassare la guardia sul più bello.

TABELLINO

MONOPOLI (3-5-2): Albertazzi; Manzi, Piccinini, Ronco (81′ Gagliano); Valenti, Fedel, Battocchio, Greco (59′ Calcagni), Oyewale (59′ Angileri); Longo (81′ Scipioni), Fall. All.: Colombo

BENEVENTO (4-4-2): Vannucchi; Pierozzi (74′ Romano), Saio, Scognamillo, Ceresoli (77′ Celia); Lamesta, Maita, Kouan (74′ Prisco), Della Morte (77′ Carfora); Mignani (66′ Manconi), Salvemini.. All.: Floro Flores 

Arbitro: D’Eusanio di Faenza.

Assistenti: Cavalli – Bettani. IV ufficiale: Recchia. Operatore FVS: Alessandrino.

Ammoniti: Scognamillo (BN), Manzi (MN).

Marcatori: 39′ e 68′ Longo (MN), 45’+2′ Della Morte (BN).

Note: Spettatori 2.400 di cui 8 ospiti.

FRANCESCO MARIA SGUERA