18/06/2014

Il Benevento cerca il riscatto dopo l'ennesima delusione

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Alla fine Vigorito si è convinto a non effettuare un nuovo salto nel buio, confermando sulla panchina della “strega” Fabio Brini anche per il prossimo torneo. Tanti i nomi che erano circolati per la eventuale successione, però si è deciso di andare sul sicuro, anche perché il tecnico di Porto Sant’Elpidio, che nella seconda parte del torneo aveva preso il posto di Carboni, non è che poi abbia tante colpe per come si è chiusa la nuova, deludente, stagione. Forse, ha sbagliato l’interpretazione delle ultime due gare contro il Lecce, ma c’è anche da dire che tra le mani si è trovata una squadra già fatta, indubbiamente anche male. Ha solo voluto a Benevento Melara, che nel finale del torneo è stato tra i migliori, e che rappresenterà l’ossatura della nuova squadra.

A questo punto c’è solo da augurarsi che ci si metta nelle mani di Brini per costruire il nuovo Benevento, anche perché la “rosa” deve essere quasi completamente rifatta, soprattutto dopo gli addii dei due leader Mengoni ed Evacuo, già da subito ex giallorossi (Mengoni si è accasato ad Ascoli, Evacuo deve ancora scegliere dove andare ma lui preferirebbe la maglia giallorossa del Lecce anche se le richieste non gli mancano, anche da squadre di serie B).

Dunque si sta cercando di costruire il nuovo Benevento e due mosse già sono ufficiali: il riscatto di Piscitelli dal Milan e l’arrivo di Leandro Vitiello (classe 1985) dal Catanzaro. Per quanto riguarda il portiere Piscitelli c’è da dire che a Benevento nelle tre volte che è stato impiegato non è che poi abbia demeritato, però naturalmente bisogna mettergli vicino un uomo di esperienza perché sarebbe pericoloso puntare tutto su di lui.

Leandro Vitiello, invece, è un centrocampista che nell’ultima stagione a Catanzaro è stato schierato sia come mediano di rottura avanti alla difesa che come regista di difesa, quasi da centrale. Sembra che sia un giocatore molto duttile, e proprio per questo è stato richiesto espressamente da Brini. Non è, però, il giocatore di cui il Benevento ha assoluto bisogno, cioè l’uomo capace di impostare la manovra.

A questo punto nella “rosa” ci sono tantissimi mediani (Davì, Montiel, Agyei, Doninelli, De Risio, Espinal) per cui scelte precise bisogna farle, anche riguardo alle comproprietà, prima di andare avanti. Insomma, non bisogna commettere gli errori del passato, tenendo in squadra tanti doppioni che poi non vengono utilizzati nel corso del torneo.

Ma qual è al momento la situazione dei contrattualizzati?

Agli addii di Mengoni ed Evacuo, bisogna aggiungere queli di Zummo, Di Deo, Cristofari, Celjak, Negro, Milesi, Di Piazza, Ferretti e Baiocco. Poi ci sono Davì, Espinal, Kanoutè Doninelli ed Agyei in scadenza di contratto o in comproprietà. I disponibili da utilizzare sono, invece, Dicuonzo, Padella, Signorini, Som, De Risio, Mancosu, Montiel, Campagnacci, Melara, Guerra ed i rientranti Zanon, Bonaiuto, Caranci, D’Angelo, Frasciello, ma sembra scontato che pochi di questi resteranno a Benevento. Quindi, prima di provvedere a nuoci acquisti c’è bisogno di sfoltire la “rosa”, anche se indubbiamente sono tantissimi i ruoli scoperti.

E dopo la riconferma di Piscitelli e l’arrivo di Vitiello altri movimenti sembrano imminenti sia in entrata che in uscita, anche perché a Brini si vorrebbe dare una squadra con un volto preciso al momento di partire per il ritiro.

A tal proposito è stata scelta la cittadina umbra di Roccaporena, dove si alloggerà presso l’Hotel “La Margherita”, che in passati già ha accolto la comitiva sannita nell’era Pileggi. Il programma è stato fissato: ritrovo a Benevento il 10 luglio per le visite mediche, partenza per l’Umbria il 12 luglio e rientro il 31 luglio. Poi, il 10 agosto sarà già Coppa Italia Team al “Vigorito”, quasi certamente in notturna. C’è solo da aggiungere che Roccaporena è una località dove si potrà svolgere un’ottima preparazione, scelta in passato da squadre importanti come Cagliari, Fiorentina ed anche Chelsea, anche in questo caso, quindi, si è partiti con il piede giusto.

A questo punto non resta che attendere i movimenti di mercato, che certamente saranno molti, sia in entrata che in uscita. Del resto, dopo un nuovo torneo deludente è necessario voltare subito pagina!

GINO PESCITELLI 

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