Abbattuti alberi secolari ed essenze nel centro storico di Benevento. Legambiente: ''Danno irreparabile inferto alla città'' Ambiente

Uno dei rari polmoni verdi dell’area urbanizzata del centro storico, collocato nel cortile dell’ex Collegio dei Padri Scolopi, già adibito a scuola materna Bosco Lucarelli presso Piazza Piano di Corte, è stato brutalizzato a seguito del proditorio abbattimento di alberi secolari, varie essenze, tra cui un antico glicine alto oltre quattro metri il quale avvolgeva con le sue chiome colorate e profumate lo storico muro di cinta, di cui cittadini e turisti in visita a Benevento, percorrendo via De Nicastro, ammiravano la sontuosa bellezza”.

A denunciare tale scempio è Luigi Tretola di Legambiente Benevento.

Un patrimonio arboreo - aggiunge - la cui distruzione, come da numerose segnalazioni pervenuteci, ha ferito anche gli abitanti del centro storico, che nel vedere il muro di cinta completamente spogliato e sguarnito del fogliame verde e dei profumati tralci lillacei pendenti, sono rimasti completamente attoniti ed increduli di come si possa porre in essere tali azioni barbariche in spregio alle più elementari norme di salvaguardia e di tutela dell’ambiente.

Legambiente Benevento - sottolinea Tretola - intende dare voce ai tanti cittadini che hanno informato la nostra associazione dell’accaduto per stigmatizzare questi comportamenti frutto di scarsa cultura nonché di inciviltà, totalmente noncuranti delle norme di tutela e salvaguardia del patrimonio paesaggistico, contenuti peraltro nel Regolamento Comunale del Verde della Città di Benevento e nelle norme sovraordinate che prepongono alla tutela di tali beni la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura.

Oltre la mera infrazione regolamentare - spiega Luigi Tretola -, si è dato uno schiaffo a intere generazioni che hanno frequentato le varie scuole che si sono succedute nel tempo, poiché nell’area del cortile dell’ex collegio degli Scolopi, di proprietà del Conservatorio di musica “ Nicola Sala” , i bambini frequentanti la scuola materna Bosco Lucarelli, ivi allocata fino a qualche anno addietro, hanno svolto le loro attività ludiche e religiose, amorevolmente assistiti dalle suore.

La gravità dell’atto vandalico è ulteriormente rafforzata dal fatto che il cortile è inserito in pieno centro storico, individuato in zona Unesco, e costituisce patrimonio ambientale della città”.

Da qui le conclusioni: “Legambiente Benevento, che ha nello statuto la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio sorico artisco e paesaggistico della città, monitorerà l’evolversi della vicenda affinché vengano insediate essenze arboree di pari importanza e rango al fine di ripristinare il precedente stato di fatto”.