L’Oasi WWF Lago di Campolattaro celebra la “Primavera delle Oasi” e i 60 anni del WWF Italia con un weekend tra memoria e natura Ambiente
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In occasione della Primavera delle Oasi, l’appuntamento annuale che coinvolge oltre 100 aree protette in tutta Italia dal 25 aprile al 2 giugno, l’Oasi WWF Lago di Campolattaro si prepara a vivere un weekend straordinario all’insegna del messaggio “Liberati in Natura!”. L’edizione 2026 assume un significato particolare poiché coincide con il 60° anniversario della fondazione del WWF Italia, un traguardo che celebra decenni di impegno per la tutela della biodiversità italiana.
Sabato 25 aprile: una giornata dedicata alla memoria e ai nuovi percorsi di visita
Il primo appuntamento è con l’inaugurazione ufficiale del nuovo percorso di visita che conduce dal centro visite alla diga, costeggiando l’invaso lungo la pista del cantiere di circa 40 anni fa, rispristinata e resa percorribile attraverso un oliveto, macchie di bosco, piazzole di sosta accanto ad alcuni alberi “monumentali”, punti panoramici, offrendo nuovi scorci e prospettive sulla natura protetta dell’area. Il classico “taglio del nastro”, composto con rami, fiori ed erbe dell’oasi, è stato eseguito insieme ai sindaci di Campolattaro, Morcone e Pontelandolfo, ai rappresentanti della Provincia, dell’ASEA e della Regione Campania.
Successivamente, per onorare la storia dell’Associazione, il centro visite dell’Oasi è stato intitolato a Francesco Bevilacqua, socio fondatore del WWF Sannio e tra i primi sostenitori dell’Oasi, purtroppo scomparso prematuramente, con un momento di alto valore simbolico ed emotivo.
Domenica 26 aprile: alla scoperta delle erbe spontanee tra scienza e cucina
L’evento “Le Erbe Spontanee dell’Oasi” prevede una giornata dedicata alla conoscenza del patrimonio botanico locale con:
• una sessione di riconoscimento delle erbe spontanee guidata dal botanico Antonio Croce.
• un approfondimento sulla preparazione e gli usi in cucina delle erbe raccolte, a cura della chef Irene Muccilli.
• un pranzo tematico conclusivo con l'assaggio di un piatto speciale preparato dalla chef Annamaria Mastrantuono.
I posti disponibili per il pranzo tematico sono esauriti, ma sarà comunque possibile visitare l’Oasi per tutta la giornata fino alle 18:00.
Un patrimonio di biodiversità da scoprire L’Oasi di Campolattaro fa parte di un sistema nazionale che tutela oltre 24.000 ettari di natura e più di 4.000 specie. Le Oasi WWF non sono solo aree protette, ma veri e propri laboratori a cielo aperto dove la conservazione si unisce alla sensibilizzazione dei cittadini. Partecipare a questi eventi significa sostenere una rete che, da 60 anni, garantisce servizi ecosistemici essenziali come la produzione di ossigeno e la difesa dagli eventi climatici estremi.
L’Oasi Lago di Campolattaro è una importante zona umida (Zona di Protezione Speciale UE) costituita da un invaso artificiale sul fiume Tammaro. L’ambiente si caratterizza per il bosco igrofilo di salici, pioppi e ontani, le aree palustri con cannuccia di palude e tifa, i boschi misti di cerri e roverelle con aceri, ornielli, sorbi e carpini, ambienti prativi di media collina. Tra distese di ginestre fioriscono narcisi, viole, pratoline e molte orchidee. L’avifauna è ricchissima, con oltre 100 specie nidificanti ed molte altre di passo o svernanti: nidificano ad esempio svasso maggiore, nitticora, garzetta, tuffetto, gruccione, averla cenerina, aironi cenerini ed è presente la più importante colonia di Cormorano del sud Italia. Numerosi anche i mammiferi, dalla lontra all’onnipresente cinghiale alla volpe e all’istrice, i rettili e gli anfibi.
Per maggiori informazioni sul calendario nazionale della Primavera delle Oasi e per scoprire le altre iniziative in tutta Italia, è possibile consultare il sito ufficiale del WWF Italia del WWF Sannio.

26/04/2026