Benvenuta la Facoltà di Medicina. Perché non pensare anche ad una Facoltà di Scienze Agrarie? Ambiente
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Grande risonanza e apprezzamento ha avuto in città, come è giusto che sia, l’avvio dei corsi della neonata facoltà di Medicina presso l’Unisannio. Una facoltà prestigiosa che fa compiere un salto di qualità all’offerta formativa dell’ateneo sannita. Un grande plauso, quindi, va riconosciuto a tutti coloro, sia rappresentanti politici che istituzionali, che hanno contribuito al raggiungimento di un tale importante risultato.
Gli iscritti al semestre filtro, istituito dal governo per la prima volta in luogo dell’esame di ammissione, sono 174 a fronte dei 77 posti disponibili. Ritengo, anche, che al raggiungimento di un simile ragguardevole risultato abbia contribuito in maniera decisiva l’attuale scarsità di medici in circolazione che causa non pochi disservizi nella erogazione delle prestazioni mediche a tutti i livelli. Unisannio offre così un contributo all’aumento dei posti disponibili per la risoluzione del problema appena evidenziato.
Inoltre credo che, sulla decisione di istituire una nuova facoltà, non poco abbia pesato il crescente costo di mantenimento degli studenti fuori sede il cui primo indicatore è la forte lievitazione degli affitti nelle grandi città. In quest’ottica una famiglia può scegliere di iscrivere i propri figli in università più prossime ai propri luoghi di residenza.
Una ulteriore fonte di sviluppo dell’Università sannita potrebbe essere individuata nella istituzione del corso di Laure in Scienze Agrarie inserendo anche una specializzazione in Enologia. Siamo la prima provincia della regione come produzione di uva e vino e siamo anche la seconda, dopo la sconfinata provincia di Salerno, come produzione di olio. Inoltre persiste una percentuale significativa di produzione di Tabacco.
Paradossalmente le due attuali facoltà di agraria della regione si trovano sul mare, una a Portici, in provincia di Napoli, e l’altra a Salerno.
Il Sannio è una provincia a vocazione prevalentemente agricola e con scarsa attrattività industriale, per questo quale sarebbe un’iniziativa migliore di quella dell’istituzione di una facoltà di Scienze Agrarie per assecondare l’indirizzo evidenziato nel passato?
Vittorio Imperlino

26/10/2025