Giovanni Mastrocinque nominato nel Consiglio Direttivo di ''RENAEL'' con delega ai rapporti col Ministero della Transizione ecologica Ambiente

La Rete italiana delle Agenzie Energetiche Locali (RENAEL) è un organismo nazionale nato per promuove contatti e collaborazioni tra le diverse Istituzioni, al fine di costruire una massa critica e favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche tra i membri. Il suo obiettivo è di valorizzare il ruolo delle Agenzie e delle Autorità locali, per sollecitare il concorso di tutti gli attori, istituzionali e non, che operano a livello comunitario, nazionale e locale nella gestione dell’energia.

Tra i suoi membri figura anche l’ASEA, la società in house della Provincia di Benevento il cui presidente, Giovanni Mastrocinque, è stato eletto fra i nuovi sette componenti del Consiglio Direttivo. Nel suo intervento, il presidente uscente Michele Macaluso ha voluto dare il saluto di benvenuto in Consiglio “a Giovanni Mastrocinque, presidente di Asea Benevento, che sulla base dell’esperienza accumulata nei rapporti con le Istituzioni pubbliche locali e nazionali, si rende disponibile a curare i rapporti con il Ministero alla Transizione ecologica per quanto riguarda il tema delle rinnovabili per le dighe, bacini idrici e temi correlati”.

Una nomina che naturalmente è stata accolta da Mastrocinque con soddisfazione e senso di responsabilità: “Come Agenzia stiamo attuando una strategia molto più attenta alla difesa del territorio e alla promozione di attività collaterali di grande attrattività, consapevoli che la diga è un bene che può dare lustro anche alle attività commerciali, artigianali e di accoglienza sparse sul territorio”.

L’intera superficie della diga è classificata Zona a Protezione Speciale ed ospita un’area protetta, magistralmente gestita dal WWF, insignita nel 2013 del premio Ebn Italia come migliore Oasi per il birdwatching.

Il prossimo 19 e 20 giugno, la diga di Campolattaro ospiterà la prima gara regionale di canottaggio, ma già sono state chieste le autorizzazioni al CONI e realizzati i primi sopralluoghi per svolgere altre iniziative sportive, come pesca sportiva nazionale ed internazionale, con la partecipazione di 500-600 pescatori professionisti, tutte le specialità di canottaggio, con regate che prevedono una presenza complessiva di 1200-1500 persone e gare di nuoto di mezzo fondo, di fondo, di gran fondo e maratona in acque aperte, con una presenza di 200-300 sportivi.

Acqua, energia e sport: la diga come “risorsa” del territorio.

GIUSEPPE CHIUSOLO