Agricoltura, Lollobrigida: ''1,67 miliardi Pac contro caro prezzi e stabilità sistema. Primi in Europa per pagamenti Pac'' Economia
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Il Ministero dell’Agricoltura ha ufficializzato l’avvio del pagamento anticipato delle risorse Pac, con un’operazione che porterà complessivamente all’erogazione di 1,67 miliardi di euro a favore delle imprese agricole. Si vuole garantire maggiore liquidità alle aziende in una fase di incertezza geopolitica e a causa degli elevati costi di produzione, evitando che tali rincari si riflettano sui prezzi pagati dai consumatori.
Rispetto al passato, è stato superato il sistema dei pagamenti in forte ritardo: gli anticipi saranno infatti erogati fino a 80 giorni prima della scadenza fissata dalla Commissione europea e con un anticipo di circa dieci mesi rispetto alle tempistiche che si registravano negli anni precedenti, quando spesso gli agricoltori ricevevano le somme insieme al saldo di giugno dell’anno successivo.
La Campania riceverà un anticipo di 48,165 milioni di euro nella settimana tra il 26 luglio e il 1° agosto.
“In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l’economia di tutte le Nazioni non c’è tempo da perdere e per questo ho dato mandato ad Agea e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse Pac. Sono risorse per sostenere gli agricoltori in tempi di costi crescenti ed evitare che aumenti il costo del carrello della spesa per tutti i cittadini.
Tre anni fa avevo preso un impegno: dare agli agricoltori i loro soldi e in data certa. In passato lo Stato non ha rispettato i tempi, pagare in ritardo era la regola, oggi diamo le risorse della Pac agli agricoltori in anticipo di 80 giorni rispetto ai tempi dettati da Bruxelles e di addirittura 10 mesi rispetto al passato.
Il governo Meloni è quello che ha investito di più in agricoltura nella storia repubblicana, ma è anche quello che ha messo le risorse realmente a disposizione del settore primario. Mai più lungaggini burocratiche e inefficienza a condizionare la vita dei nostri agricoltori. Un imprenditore deve avere le risorse che gli spettano in tempi certi per non essere costretto ad indebitarsi per garantire i suoi impegni.
Questo porta un vantaggio anche a tutti cittadini, evitando che l’aumento dei costi di produzione ricada sul carrello della spesa. Agea è stata riorganizzata, ha investito in tecnologie e con uno sforzo straordinario ha effettuato con grande anticipo le pratiche amministrative e i controlli satellitari che consentiranno a tutti gli organismi pagatori di essere i primi in Europa a remunerare gli agricoltori per il loro lavoro.
Una vera rivoluzione, una sfida che stiamo vincendo in soli 3 anni e per questo ringrazio il direttore Fabio Vitale e tutte le persone che vi lavorano. Abbiamo detto che avremmo messo al centro il settore primario e abbiamo mantenuto l’impegno. Solo chi è in malafede può negarlo”, lo dichiara in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, annunciando ufficialmente l’avvio dei pagamenti dell’anticipo Pac.
Nel passato l’Agea e gli organismi pagatori regionali pagavano con forti ritardi, gli anticipi degli aiuti diretti Pac non erano più tali ma venivano erogati agli agricoltori insieme al saldo, alla fine del mese di giugno dell’anno successivo. Oggi, invece, non solo questo ritardo è stato azzerato, ma si è deciso di pagare in anticipo rispetto al 15 ottobre, data prevista dalla Commissione europea, 1,67 miliardi di euro dell’anticipo Feaga.
SCADENZARIO DEI PAGAMENTI ANTICIPI PAC 2026
▪ 548 milioni di euro entro il 30 luglio - Pagatore Agea
▪ 680 milioni di euro entro il 30 agosto - Pagatori Regionali
▪ 368 milioni di euro entro il 15 ottobre - Tutti organismi pagatori

27/07/2026