Prospettive di crescita a Pietrelcina Enti
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Il Comune di Pietrelcina ha provveduto alla realizzazione di un immobile nella zona del Piano degli Insediamenti Produttivi, in località Fontanelle, denominato “Incubatore d’imprese”, che accelera e rende sistematico il processo di creazione di nuove imprese e riqualifica le esistenti”. La struttura è composta da 6 ambienti ed uno centrale più ampio, destinati alla localizzazione delle aziende, tutti occupati. Della lodevole iniziativa ne parliamo con il vicesindaco con delega anche allo Sviluppo, Salvatore Mazzone.
Vicesindaco, a
proposito delle imprese artigiane, può spiegarci come sia nata l’idea e
l’esigenza di un incubatore per le imprese artigiane?
E’ un progetto su cui abbiamo scommesso sin da subito. Desideravamo
tanto riuscire a creare un humus favorevole allo sviluppo locale, dar vita ad
uno spazio logisticamente ideale, un luogo comune che favorisse sinergie,
creatività ed al contempo funzionasse da vetrina per i nostri artigiani.
Vi è stata una
risposta convinta della attività locali?
La risposta delle attività locali non si è fatta attendere, è stata
positiva, notevole; dal primo momento hanno tutti manifestato un grande
interesse capendo la bontà e l’importanza dell’idea anche in termini di
visibilità dei propri manufatti.
In un periodo
di timida ripresa economica che significato assume, nel nostro territorio, ed
in particolar modo a Pietrelcina, una iniziativa del genere?
Sono sicuro sia una esperienza rigenerante per un intero territorio,
un’iniziativa che determinerà ritorni e ricadute positive per la nostra
comunità sia dal punto di vista occupazionale, sia per quel che concerne la
crescita di un’area produttiva sempre più vissuta. Siamo entusiasti del
risultato, tant’è abbiamo definito tra i vari obiettivi la nascita di un
ulteriore incubatore, così da dare la possibilità a molti altri artigiani di
stanziarsi in un sito attrezzato, ben collegato, che sarà sempre più centro di
sviluppo, di servizi, di attenzioni e di interventi infrastrutturali.
Essa si
inserisce in un modello di sviluppo condiviso, armonico dove il turismo,
chiaramente, ne è l’asse portante?
Certamente quanto realizzato rientra in una strategia di sviluppo
chiara che propone la nascita di segmenti di sviluppo collegati, ergo
complementari, all’asse turistico. In tal senso, infatti, stiamo lavorando alla
DE.CO, la denominazione comunale, che si avvale del nome Pietrelcina, e che
sarà rivolta nella fase iniziale ai prodotti agricoli nostrani di eccellenza
per poi estendersi e coinvolgere anche l’artigianato. Chiunque produrrà secondo
determinati standard, seguendo un disciplinare concertato con esperti ed
università, potrà fregiarsi del costituendo brand che rappresenterà una unicità
potendo essere impiegato solo da chi opererà all’interno del territorio
comunale. Credo tutto ciò possa rappresentare uno stimolo importante
all’economia cittadina e rendere sempre più stretto il legame tra settori
produttivi locali.
Le aziende
presenti nell’opificio sono:
Fratelli Iannunzio - falegnameria, restauro; Ceramicando - produzione articoli
in ceramica; Delstemac - produzione attrezzature agricole; Pitocchelli -
meccanica; Polvere - Lavorazioni ferro battuto e artistico; Pvcelsigroup -
Produzione italiana infissi in PVC e Teloni & Teloni.
MIRIAM MASONE

08/06/2018