'Fare il Giornale nelle Scuole': l'8 e 9 maggio a Benevento le giornate conclusive del prestigioso concorso nazionale Eventi

Conferenza stampa presso la sede dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, in via Parigi a Roma, per illustrare ai reporter, afferenti le più svariate testate nazionali e locali, le due giornate conclusive della IX edizione del Concorso Fare il Giornale nelle Scuole, che, come è ormai tradizione, si svolgeranno nella città di Benevento.

L'8 e il 9 maggio prossimi, dunque, il capoluogo sannita sarà felicemente invaso - per il 5° anno consecutivo - da circa mille studenti, i quali, oltre a ritirare il premio, avranno l'opportunità di scoprire le bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche della “città delle streghe”, entrata recentemente a far parte della celebre lista Unesco grazie al complesso monumentale di Santa Sofia.

Al tavolo dei relatori, nella Sala Ocera, i massimi rappresentanti dell'Ordine dei Giornalisti: Enzo Iacopino, presidente nazionale OdG, Enrico Paissan, vicepresidente nazionale dell'Ordine, Giovanni Fuccio, coordinatore del Gruppo di Lavoro “Fare il Giornale nelle Scuole” e Giancarlo Ghirra, segretario nazionale OdG, a riprova dell'importanza e della validità di un concorso che si appresta a festeggiare il decennale.

“Il concorso è nato nove anni fa con uno scopo ben preciso - ha sostenuto Giovanni Fuccio - attuare cioè una politica di contatto e di apertura dell'Ordine dei Giornalisti al mondo degli studenti, a coloro i quali saranno la classe dirigente del domani, oltre che i giovani che vorranno impegnarsi nel giornalismo. Abbiamo iniziato un po' in sordina, ma oggi possiamo ben dire che il concorso ha assunto un ruolo notevole, tant'è che oramai selezioniamo un numero sempre crescente di giornali provenienti da tutta Italia, per questa edizione sono stati più di 400, e vi posso assicurare che nel mondo della scuola c'è un fermento ed un interesse davvero straordinario per tutto ciò che riguarda la comunicazione e l'informazione”.

Quindi Fuccio ha spiegato come si articolerà la due giorni: l'8 maggio, alle ore 16.00, presso il Teatro De Simone, è prevista una tavola rotonda sul tema “Quale informazione nel mondo dello sport” a cui interverranno Fabrizio Bocca, inviato de “La Repubblica”, già capo dello sport al quotidiano romano per oltre vent'anni, Carmine Gautieri, allenatore del Lanciano ed ex calciatore di Serie A, ed il segretario dell'Ordine, Giancarlo Ghirra, mentre a coordinare i lavori sarà Guido D'Ubaldo, capo servizio dell'Ufficio Centrale del Corriere dello Sport e coordinatore del Gruppo di Lavoro del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti sul giornalismo sportivo.

Dopodichè ci sarà il contatto vero e proprio con gli studenti che avranno l'opportunità di sottoporre domande, dubbi e curiosità ai relatori.

“Questo convegno - ha affermato il presidente dell'Assostampa sannita, Fuccio - è solo l'ultimo in ordine di tempo di una serie di seminari con cui nelle passate edizioni abbiamo affrontato i più diversi argomenti di attualità”.

Mercoledì 9, poi, con inizio alle ore 11.00, si svolgerà al Cinema San Marco, la cerimonia vera e propria di premiazione delle scuole vincitrici, precedute dai saluti del sindaco di Benevento, Fausto Pepe, dei giornalisti Enrico Paissan e Giancarlo Ghirra, e dalla relazione del coordinatore Giovanni Fuccio.

Infine, a tutte le delegazioni studentesche sarà offerta una colazione a buffet nel suggestivo chiostro di San Francesco, in piazza Dogana.

Due le novità di questa edizione: a rendere più piacevole e divertente la premiazione ci penserà il giornalista-presentatore Andro Merkù con sketch, battute ed imitazioni, inoltre, le scuole che saranno premiate potranno fregiarsi per la prima volta di un logo creato ad hoc, una sorta di riconoscimento o “certificazione di qualità” che attesta l'impegno profuso nella redazione del periodico scolastico.

“Il logo è un'idea della giornalista Francesca Santolini, componente del Gruppo di Lavoro “Fare il Giornale nelle Scuole” - ha annunciato Fuccio - ma la creazione è tutta made in Benevento. In esso c'è una commistione tra l'Ordine dei Giornalisti ed il mondo della scuola, per cui troviamo la G dell'Ordine con i suoi colori, l'immagine di un giornale ed un ragazzo ed una bambina che vanno a scuola”.

Il presidente Iacopino, nel ringraziare tutto il Gruppo di Lavoro per l'ottimo lavoro svolto, si è detto rammaricato di non poter presenziare alla due giorni ed a Paissan e Ghirra - che lo sostituiranno egregiamente - ha avvertito col sorriso sulle labbra: “Tornerete contenti, ma guardate che durante il convegno i ragazzi vi faranno male con le loro domande, perchè vi sottoporranno quesiti veri con il candore che si ha a quell'età e che poi si perde con le degenerazioni che subiamo crescendo, non solo perdendo i capelli, ma anche nel modo di parlare”.

“Non sono mai stato a Benevento e mi fa molto piacere conoscere da vicino questa realtà”, così si è espresso Giancarlo Ghirra, che nel suo intervento ha posto l'accento sull'autorevolezza del concorso: “Nel difficile momento che stiamo vivendo - ha dichiarato - anche il giornalismo è attraversato da una grave crisi ed io credo fermamente nell'importanza del nostro concorso, perchè sono convinto che anche la scuola possa guidarci verso la riscoperta del valore dell'informazione e possa proporre strumenti validi ed indispensabili per formare cittadini adulti coscienti e consapevoli”.

Il Gruppo di Lavoro del Concorso Fare il Giornale nelle Scuole, lo ricordiamo, è composto dai seguenti giornalisti: Giovanni Fuccio, Clemente Carlucci, Angelo Ciaravolo, Mauro De Vincentiis, Mario Pedicini, Annamaria Riccio e Francesca Santolini.

ANNAMARIA GANGALE 

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