RaRo - Festival del Lavoro Creativo & Culturale - III edizione - Morcone 9-11 Luglio 2026 Eventi
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Pronti a partire per la maratona di CultuRA-LavoRo.
Il primo appuntamento è per domani, giovedì 9 luglio alle ore 10,30 sul tema di Biblioteche e Bibliotecari.
Dal 9 all'11 luglio 2026 il borgo sannita di Morcone, in provincia di Benevento, ospiterà la terza edizione di RaRo – Festival del Lavoro Creativo&Culturale, promosso e organizzato da Kinetès – Arte. Cultura. Ricerca. Impresa., l'impresa culturale fondata e diretta dalla professoressa Rossella Del Prete, docente di Storia economica all'Università degli Studi del Sannio e tra le voci più autorevoli nel panorama nazionale degli studi sul patrimonio culturale e sulle professioni della cultura.
Il tema della III edizione, Libertà da… Libertà di… esperienza, creatività e intraprendenza, non è uno slogan ma una dichiarazione di metodo: libertà dalla marginalità e dall'invisibilità dei territori, libertà di produrre, creare, immaginare sviluppo a partire dalla cultura intesa come lavoro vero, competenza riconoscibile, filiera economica. In questo senso RaRo si inscrive pienamente nel dibattito sul Sistema Produttivo Culturale e Creativo italiano che, secondo il rapporto Io sono Cultura 2025, ha generato 112,6 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 5,7% del PIL, con oltre 1,5 milioni di occupati: dati che confermano come la cultura non sia un settore ancillare ma un motore primario di sviluppo, innovazione e coesione territoriale.
Il festival gode di autorevoli patrocini tra cui quello della Fondazione Banco di Napoli che contribuisce al Festival in maniera sostanziale, portando anche in esposizione due dei suoi manoscritti più pregiati appena restaurati, e dei patrocini di Symbola – Fondazione per le qualità italiane, CNA Federmoda, ADEI –Associazione degli Editori Indipendenti e tanti altri; annovera tra i propri partner istituzionali, Ministero della Cultura, Università, CNR, ALES – Arte Lavoro e Servizi, società in house del Ministero della Cultura, e Federculture, la federazione che rappresenta le imprese e le istituzioni della cultura, del turismo, dello sport e del tempo libero. Una rete di soggetti che attesta la rilevanza nazionale di una manifestazione radicata nel Mezzogiorno interno ma capace di dialogare con le istituzioni e le reti più qualificate del settore.
Il programma della tre giorni attraversa ambiti disciplinari distinti e complementari: biblioteche e archivi, editoria indipendente, arti performative, danza, musica, design, sartoria, gioielleria, cinema, letteratura.
Tra le novità di questa edizione, la prima Fiera dell'Editoria Indipendente, ospitata a partire dal 9 luglio presso l'Auditorium San Bernardino di Morcone, e le nuove edizioni del Premio Elda Rubbo (9 luglio ore 18,00), dedicato all'artigianato d'eccellenza, e del Premio Women in Business per l’imprenditorialità femminile con cui si chiuderà la manifestazione l'11 luglio.
Tra gli ospiti di rilievo nazionale figurano diversi autorevoli referenti istituzionali quali il VicePresidente SVIMEZ, Gianpaolo Manzella, il Direttore di Symbola, Domenico Sturabotti, il Direttore di Federculture, Francesco Spano e il Direttore di Ales, Giovanni Iannelli. Con loro ci saranno la giornalista RAI Ilaria Grillini e il direttore del Balletto e della Scuola di Ballo del Teatro San Carlo, Renato Zanella e molti altri.
Testimonial della conferenza stampa di presentazione, svoltasi presso l'Antum Hotel di Benevento, è stato Carlo Puca, giornalista, scrittore, autore televisivo e Assessore alla Partecipazione Attiva e all'Immagine della Città di Napoli con delega alla Coppa America. Nel suo intervento Puca ha annunciato che, in occasione della Coppa America a Napoli, verranno promosse le Aree interne della Campania con la loro identità e la loro denominazione specifica, il Sannio tra queste: un riconoscimento esplicito del valore identitario e turistico dei territori interni, che a settembre sarà proposto ai tour operator internazionali in preparazione all'evento del 2027.
RaRo non celebra la cultura: la mette al lavoro. Lo fa in un borgo che non è semplice cornice ma laboratorio diffuso, in cui ogni spazio — religioso, civile, archivistico, performativo — diventa parte di un progetto che interroga il presente e propone un modello: conservare per rigenerare, studiare per creare, tutelare per produrre valore condiviso. In una stagione in cui le aree interne rischiano di essere raccontate solo attraverso ciò che perdono, Morcone con RaRo sceglie di raccontarsi attraverso ciò che produce: idee, relazioni, qualità, visione.
L'appuntamento è a Morcone, dal 9 all'11 luglio 2026. Il primo appuntamento è dedicato a Biblioteche e Bibliotecari, ma il lavoro creativo e culturale sarà declinato nelle sue varie espressioni in tre giorni ricchi di appuntamenti aperti a tutti e non solo agli addetti ai lavori. Perché il lavoro culturale va definito, riconosciuto, apprezzato e applicato.

08/07/2026