Calcio, Serie B: Il Vicenza rimonta e gela la Strega: termina 2-2… In primo piano
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Un primo tempo da applausi scroscianti, quasi in grado di far passare il Vicenza per una squadra di categoria inferiore. Poi un’inattesa ripresa spaventata. Approccio timido, reazioni tardive. E così, dal meraviglioso 2-0 confezionato nei primi 45’, il Benevento è stato travolto dal Lane nella seconda metà. Rimonta completata e pomeriggio guastato al ‘Vigorito’: risultato stampato sul 2-2. Salva, per il momento, la panchina di Gallo.
Riavvolgiamo il nastro e torniamo alla gara che ha visto il Benevento sfiorare il record di poker di vittorie consecutive. Nessun dubbio per Floro Flores: stesso undici proposto contro il Cesena. Essendo ancora out Sernicola, confermato Beruatto a sinistra. Prisco recuperato ma in panchina. Il Vicenza di mister Gallo, con una classifica piuttosto deficitaria (5 punti), risponde con il 3-5-2: davanti Merkaj - già in gol a ‘ Vigorito’ con la casacca del Sudtirol - l’ex Moncini.
Il primo tempo si presenta a ritmi blandi, quantomeno nella prima parte: Benevento in possesso del pallino del gioco, Vicenza pronto a contrattaccare la Strega specialmente sfruttando i calci piazzati e la propria fisicità.
Al 23’, però, una fiammata che stappa definitivamente l’incontro: imbucata illuminante di Maita per l’inserimento di Siatounis, tenuto in gioco dal colpevole Costa e dimenticato da Marchizza in marcatura; stop e conclusione vincente del centrocampista. Errore madornale dei veneti nel tenere alta la linea, secondo gol consecutivo per il greco: Benevento in vantaggio!
Tre minuti dopo grande opportunità per il raddoppio: sgroppata e cross perfetto di Lamesta per Okereke, destro al volo a botta sicura, respinta con i piedi di Gagno. Giallorossi a un passo dal 2-0.
Questioni di attimi, perché il Benevento esonda un giro di lancette più tardi: Kouan raccoglie la respinta della difesa biancorossa in evidente affanno, esplode il destro rasoterra e buca la porta. Primo gol in giallorosso del classe ’99: raddoppio Strega. Il ’Vigorito’ esplode di gioia.
Dieci minuti più tardi prova a iscriversi al match anche Ciccio Salvemini: stop e destro in caduta: palla larga, coraggio da premiare.
Gallo prova a sparigliare le carte nella ripresa. E il Vicenza in effetti parte meglio: dopo 5’ è Corazza a sfiorare il gol con un bolide dalla distanza che sfiora il palo alla destra di Vannucchi. Il Benevento risponde al 59’: Lamesta chiude lo scambio con Salvemini, che incrocia col destro e impegna Gagno nella respinta con i piedi.
Come un fulmine a ciel sereno, quando il Benevento avrebbe dovuto cercare di anestetizzare la partita, Corazza gela la Strega. Riceve sull’esterno, conduce, si accentra ed esplode il destro: palla angolata, fulminato Vannucchi, che non se lo aspettava. E’ 2-1 al ‘Vigorito’.
Il Benevento reagisce subito con veemenza: il neo-entrato Cherubini - al posto di un non brillante Lamesta - apparecchia per Salvemini, sponda per Okereke, destro potente e Gagno respinge. Dopodiché, Floro Flores opta per il 3-5-2: dentro Dalle Mura per un esausto Okereke. Poi Romano e Simonetti rilevano Beruatto e Kouan, stanchissimi. Ma la Strega abbassa oltremodo il proprio baricentro. E così il Vicenza, forzando forzando, trova un incredibile gol del pari: Caferri, entrato da una ventina di minuti, esplode una bomba dalla distanza che s’infila nel sette e trafigge ancora Vannucchi. Incredulo il ‘Vigorito’, scarica di adrenalina per gli oltre 350 supporter vicentini nel settore ospiti.
Ma non è finita, perché un minuto dopo il Lane sfiora addirittura il ribaltone: servito in area, Morra appoggia per l’inserimento centrale di Alessio, che però spara alle stelle un rigore in movimento. Occasione ghiottissima cestinata dalla squadra di Gallo. Benevento improvvisamente in bambola.
In pieno recupero, però, è di nuovo la squadra di casa a non scartare il regalo di Natale anticipato: Romano sbroglia una mischia in area calciando a botta sicura con il destro, conclusione salvata sulla linea da un monumentale Corazza; sulla respinta, Cherubini appoggia per Simonetti, che però ciabatta col mancino dall’altezza del rigore.
Finisce così, dunque, tra Benevento e Vicenza. Parità al ‘Vigorito’. Da 2-0 a 2-2. Rammarico per i padroni di casa, che dopo un primo tempo magistrale avrebbero potuto e dovuto condurre in porto la gara nella ripresa. Bravo, invece, il Lane a crederci: con tutti i limiti della rosa e nonostante il momento di difficoltò attraversato, la squadra di Gallo ha calato la testa per tutta la durata della ripresa alla ricerca del pareggio. Fino a trovarlo.
Il Benevento approda a quota 11 punti dopo 7 gare. Il Vicenza sale di un gradino: da 5 misure arriva a 6.
La Strega si prepara alla trasferta di Arezzo: la gara di sabato 24 ottobre - ore 19:30 - darà il via al trittico di incontri ravvicinati: Arezzo, Catanzaro e Cremonese nell’arco di appena sette giorni. Vietato abbassare la guardia per la truppa di Floro Flores.
TABELLINO
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Beruatto (38’ Romano); Siatounis, Maita, Kouan (38’ st Simonetti); Lamesta (21’ st Cherubini), Salvemini, Okereke (27’ st Dalle Mura). All. Floro Flores.
Vicenza (3-5-2): Gagno; Papetti, Brighenti, Marchizza; Corazza, Zonta (1’ st Valoti), Bellemo, Pellizzari (37’ st Alessio), Costa (21’ st Caferri); Moncini (21’ st Rauti), Merkaj (11’ st Morra). All. Gallo
Arbitro: Simone Galipò di Firenze; assistenti: Zanellati di Seregno e Tempestilli di Roma 2. Quarto ufficiale: Esposito di Napoli; VAR: Giua e Fourneau.
Reti. Pt: 21’ Siatounis (B), 27’ Kouan (B); st: 22’ Corazza (V), 42’ Caferri (V).
Ammoniti: Maita (B), Brighenti (V), Papetti (V), Bellemo (V), Pellizzari (V), Caferri (V), Vannucchi (B). Angoli: 1-4 (pt: 1-3); recupero: 0’, 5’.
FRANCESCO MARIA SGUERA

17/10/2026