Cangiano (API) non ci sta alle affermazioni del PIT e ribadisce la totale regolarità nella scelta di Lauro In primo piano

L’avv. Mario Cangiano, consigliere comunale, capogruppo API (Alleanza Per L’Italia), esprime - in una nota duffusa alla stampa - le proprie perplessità riguardo alla polemica sorta in merito alla nomina del vicepresidente del consiglio; in particolare il consigliere Cangiano ritiene “del tutto illogiche e solo tendenziose le affermazioni provenienti dai gruppi consiliari di minoranza rappresentati da TEL e UDC.

“Il vicepresidente del consiglio - aggiunge - è stato liberamente e democraticamente eletto concretizzando la prassi politica per la quale esso deve essere espressione della minoranza consiliare, ed infatti, il vicepresidente è stato indicato nella persona dell’avv. Lauro candidato della forza di opposizione rappresentata dal Popolo Delle Libertà. Ciò posto, sarà facile comprendere che dietro la sterile polemica proposta dal PIT non c’è alcuna volontà di difendere la democrazia ed è inutile che si citi il codice etico; dietro le offese, le urla e le ingiurie si nasconde solo la volontà di imporre a tutti i costi e su tutti i gruppi che compongono l’opposizione, la scelta del proprio uomo al ruolo di vicepresidente ed è questo un fatto davvero poco democratico. Da qui, pertanto, le accuse di liberticidio o di democraticidio od ancora di governo bulgaro mosse dall’opposizione espressa dal PIT ai danni della maggioranza, vengono senza indugio rispedite direttamente al mittente”.

 

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