Il presidente della Provincia di Benevento conferisce le deleghe ai consiglieri In primo piano

Il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi ha conferito le deleghe ai consiglieri provinciali. 
Con proprio decreto il presidente ha, infatti, disposto le seguenti attribuzioni:

▪ al consigliere Alfonso Ciervo, vice presidente della Provincia: Politiche Agricole - Attività Artigianali - Commercio - Forestazione; oltre alle funzioni proprie della carica di vice presidente;

▪ al consigliere Giuseppe Ricci: Lavori Pubblici - Patrimonio - Ambito Sociale Assistenziale;

▪ al consigliere Giuseppe Bozzuto: Aree Interne e Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) - Turismo e DMO (Destination Management Organization) - Politiche Energetiche - Trasporti - Rapporti con l’UPI; 

▪ al consigliere Cesare Striani: Viabilità - Ciclo dei Rifiuti;

▪ al consigliere Giovanni Zanone: Affari Generali - Bilancio - Ambiente - Urbanistica - Protezione Civile - Politiche Giovanili - Contenzioso.

Le deleghe hanno ad oggetto funzioni di indirizzo, impulso, studio, proposta e raccordo nelle materie assegnate e sono esercitate nel rispetto degli indirizzi impartiti dal presidente della Provincia e dei
vincoli posti dalla programmazione operativa dell’Ente.

I consiglieri delegati coadiuvano il presidente con spirito collegiale, seguono le fasi di proposizione dei
provvedimenti, collaborano nei rapporti con gli uffici e con l’esterno e relazionano al presidente sulle
proposte formulate, ai sensi dell’art. 26, comma 7, dello Statuto della Provincia di Benevento.

Le deleghe possono essere in qualunque momento modificate e/o revocate ed hanno durata fino a fine mandato.

Ai sensi dell’art. 26, comma 6, dello Statuto, i consiglieri titolari di deleghe non possono in alcun modo impegnare l’Amministrazione verso l’esterno e non comportano trasferimento di competenze gestionali, che restano attribuite ai dirigenti dell’Ente, né la titolarità del potere di adozione di atti amministrativi riservati al presidente della Provincia. L’attribuzione delle deleghe non comporta alcun onere aggiuntivo a carico del bilancio dell’Ente.

Il numero complessivo dei consiglieri delegati, ivi compreso il vice presidente, è pari a cinque e risulta,
pertanto, contenuto nel limite massimo di dieci previsto dall’art. 23, comma 3, dello Statuto della Provincia.