Calma e serenità: riecco a Benevento esattamente ciò che era mancato dopo un avvio di stagione turbolento, che aveva addirittura fatto scivolare Floro Flores sulla graticola. Dopo l’esaltante vittoria con l’Hellas Verona, qualcosa è scattato: il fatidico switch è avvenuto. E la Strega è tornata a volare. Anche allo Stadio dei Marmi di Carrara, il gruppo di Floro Flores ha avuto la meglio sui toscani di Gabriele Cioffi. E non è un caso che il sigillo definitivo l’abbia messo Antonio Prisco, con una prodezza nella ripresa: proprio il ragazzo più chiacchierato dopo l’ingenua e decisiva espulsione di Ascoli. Sinonimo che più di qualcosa nel gruppo sia irrimediabilmente mutato.Dopo un avversario tosto come l’Hellas, utile per cambiare marcia, anche la Carrarese è calzata a pennello per la Strega: ultima ad un punto ed in grosse difficoltà, proprio ciò che serviva per mettere il turbo e dare un’altra spallata al campionato cadetto. Cioffi, a rischio esonero, opta per il 3-5-2: debuttano dal 1’ Dagba largo a destra e Marconi davanti, al fianco di Abiuso. Conferma in blocco, invece, per Floro Flores: stesso undici della gara vinta col Verona; si riparte dal 4-3-3. Solo panchina per il recuperato Prisco dopo la squalifica.La prima metà di primo tempo non presenta sussulti: Strega in pieno controllo ed in possesso del pallino del gioco; a registro appena due conclusioni fuori bersaglio di Salvemini e Lamesta. Al 22’ prima vera opportunità per Maita: rasoiata da fuori, palla fuori di poco. Due minuti dopo, s’iscrivono al match anche i padroni di casa: angolo di Rouhi, colpo di testa di Marconi e palla larga di pochi centimetri. Grande chance per il classe 2005. Al 26’, girata mancina pericolosissima di Martini, dimenticato da Sernicola, ingloba Vannucchi. Ma la Strega comincia a tentennare. Difatti è Dagba a spaventare ancora Vannucchi dalla distanza con un destro volante: deviazione in corner e la prima frazione di gioco termina a reti bianche.Nella ripresa meglio la Carrarese in avvio: subito pericoloso al tiro Topalovic, appena entrato; palla larga non per molto. Simile il tentativo di Parlanti poco dopo: deviazione di Saio e palla che sfiora il palo terminando sul fondo. Al 64’, però, serve un autentico prodigio di Vannucchi per tenere a galla il Benevento: sugli sviluppi di corner, Topalovic gira ancora a botta sicura in area piccola, ma il portiere giallorosso d’istinto puro indovina il lato e compie un intervento miracoloso! E così, il trend della gara s’inverte. Il neo-entrato Prisco (per l’ammonito Siatounis) sale in cattedra. Riceve palla sulla trequarti, conduce, calcia a giro sul palo lontano: palo, palo, gol. Battuto Pizzignacco, gioiello balistico di Prisco, che si scrolla tanta tensione di dosso dopo la colpevole espulsione di Ascoli. Strega in vantaggio: in delirio il settore ospiti di Carrara popolato da oltre 300 tifosi giallorossi. Ma il Benevento non si ferma. Al 77’ occasione del k.o. a firma di Salvemini: ruba la sfera, s’invola verso la porta avversaria, ma di fronte a Pizzignacco si incarta e con uno scavetto sbilenco non centra minimamente lo specchio. Cinque minuti dopo altra opportunità per il bis della Strega: lancio millimetrico di un instancabile Kouan per innescare Cherubini, fresco d’ingresso; stoppa, calcia forte sul primo palo, ma centra il legno a portiere battuto. Benevento sfortunatissimo.Al registro delle occasioni timbra anche Maita, al 90’ esatto: destro a giro dal limite, palla larga non di molto.La Carrarese ci mette voglia nel finale, instaurando un forcing, ma è troppo tardi. Il Benevento, anche grazie agli ingressi di Caldirola e Beruatto (oltre a Mignani), tiene botta e respinge gli assalti dei toscani, portando a casa il risultato.Si tratta del primo clean-sheet stagionale per Vannucchi: risultato non da poco conto visto i precedenti 12 gol incassati in 6 partite. In generale, la Strega schizza in alto in classifica, approdando a quota 7 misure ed abbandonando per il momento i bassifondi della cadetteria, che dopo le prime quattro giornate le avevano risucchiato energie ed entusiasmo. La sosta per le nazionali, dopo uno sprint più che prolifico - attese le due vittorie di fila -, servirà senz’altro a ricaricare le batterie visto l’intenso mese di ottobre che si prospetta.Si riprenderà sabato 10 ottobre, alle ore 15:00, al ‘Vigorito’ con il Cesena. Sarà il primo dei cinque impegni mensili dei giallorossi, prima del derby di novembre contro l’Avellino.TABELLINOCarrarese: (3-5-2): Pizzignacco; Ruggeri (23′ st Belloni), Oliana, Reale; Dagba (23′ st Cudrig), Martini, Schiavi (4′ st Parlanti), Rubino (4′ st Topalovic), Rouhi; Abiuso, Marconi (23′ st Cissé). All.: Gabriele CioffiBenevento (4-3-3): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Sernicola (42′ st Beruatto); Siatounis (13′ st Prisco), Maita, Kouan; Lamesta (42′ st Caldirola), Salvemini (42′ st Mignani), Okereke (32′ st Okereke). All.: Antonio Floro FloresArbitro: Rosario Abisso della sezione di PalermoAssistenti: Stefano Galimberti della sezione di Seregno e Matteo Lauri della sezione di GubbioIV Ufficiale: Enrico Eremitaggio della sezione di AnconaVAR: Daniele Rutella della sezione di EnnaAVAR: Gianluca Aureliano della sezione di BolognaMarcatori: 21′ st PriscoNote: prima del fischio d’inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola, scomparso nella notte. Ammoniti: Siatounis (B), Parlanti (C), Prisco (B), Kouan (B). Recupero: 2′ pt, 5′ st. Angoli: 11-3. Spettatori: 3936FRANCESCO MARIA SGUERA
Con ordinanza dirigenziale il Comune ha adottato un provvedimento che dispone, alla ditta proprietaria del biodigestore nelle contrade di Benevento Nord, lo stop a tutte le operazioni tecniche e le attività edilizie e/o strumentali all’ultimazione dell’impianto.Con il provvedimento amministrativo il dirigente ha messo in pratica l’indirizzo amministrativo di massima tutela dell’habitat ambientale e della salute dei residenti, anche con riferimento a rischi potenziali, in attesa delle risultanze delle Autorità che stanno ultimando le attività di verifiche e di controllo.La sospensione delle attività di ultimazione dell’impianto è “in attesa dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria relativi alla disponibilità dello stesso”, si legge nel documento.Si rende noto altresì che la società ha comunicato che le attività di svuotamento delle biomasse, come noto importanti per mitigare la problematica odorigena pesantemente avvertita dai residenti, sarà completata entro la giornata di domani 19 settembre.
Il sindaco Clemente Mastella ha incontrato questo pomeriggio a Palazzo Mosti l’amministratore delegato di Air Anthony Acconcia e il dirigente Michele Petronelli, nonché una delegazione di Esercito Italiano.“Abbiamo raggiunto una intesa di grande utilità in materia di rafforzamento del servizio di trasporto funzionale a reali esigenze lavorative: un’autolinea dedicata collegherà Benevento e Avellino al Comando Comprensorio Persano, nel Comune di Serre centro del Salernitano e sede di un importante presidio dell’Esercito. L’Esercito è un presidio cruciale per il sistema Paese ed è giusto che quanti vi prestino servizio nelle aree interne fruiscano delle migliori condizioni logistico-organizzative per raggiungere il luogo di lavoro. I dettagli operativi della linea saranno comunicati in seguito dall’azienda che ringrazio per questo ulteriore servizio a beneficio delle aree interne”.
Nella mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale di Benevento hanno dato esecuzione a un decreto emesso dal Tribunale di Napoli - Sezione Misure di Prevenzione - che ha disposto il sequestro, finalizzato alla confisca, di numerosi beni riconducibili a un sessantenne beneventano.L’uomo, gravato da precedenti per reati fiscali e contro la pubblica amministrazione, è stato ritenuto socialmente pericoloso in quanto dedito abitualmente a vivere con i proventi di attività delittuose, avviate almeno a partire dal 2006.La misura ablativa trae origine dalla proposta formulata dalla Procura della Repubblica di Benevento, a seguito di mirate e capillari indagini patrimoniali condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Benevento. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la disponibilità di beni ingiustificati e sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati - tra cui diversi appartamenti situati a Benevento e in provincia, formalmente intestati a familiari ma acquisiti con i proventi illeciti - dimostrando la sussistenza dei presupposti previsti dal Codice Antimafia.Il provvedimento di sequestro ha riguardato, oltre agli immobili, l’intero complesso aziendale di una società operante nel settore delle costruzioni, diversi rapporti di conto corrente e varie autovetture, per un valore complessivo stimato in circa 800.000 euro.
A seguito della comunicazione trasmessa dalla Regione Campania – Direzione Generale Ciclo Integrato delle Acque, avvenuta tramite PEC n.prot. 0770197/2026 del 18/09/2026, GESESA informa che la Regione procederà all’esecuzione di un intervento di manutenzione straordinaria sulla condotta idrica DN500 Tratta Curti Benevento.L’intervento, eseguito direttamente della Regione Campania non riguarda opere di competenze di GESESA, si rende necessario nell’ambito delle attività di manutenzione dell’infrastruttura acquedottistica regionale e comporterà la temporanea sospensione dell’erogazione idrica, nei tempi strettamente necessari all’ultimazione dell’intervento.L'interruzione dell'erogazione idrica è programmata dalle ore 15:00 del 21/09/2026 alle ore 06:00 del 22/09/2026, al fine di consentire l'esecuzione dell'intervento in condizioni di sicurezza, salvo imprevisti.Per il comune di Benevento, le zone interessate dall’interruzione idrica sono le seguenti:• Zona Capodimonte IACP e intero quartiere compresa zona di Ponte Valentino (compreso ASI) fino a contrada Saglieta;• Contrade Coluonni e San Cumano• Zona Torre Palazzo, San Vitale, Contrada Olivola e Sant’Angelo a Piesco;• Zona San Liberatore e Monteguardia;• Distretto Via Avellino e traverse, Via Perasso e traverse, Piazza Risorgimento e traverse, Via Sandro Pertini, Via Domenico Mustilli, Viale dei Rettori e traverse, Via Colle Vaccino fino alla rotonda di San Pasquale e traverse, Piazza Castello e la parte alta del Corso Garibaldi (fino a Piazza Federico Torre), Via Annunziata (dalla Rocca dei Rettori a Via Rampa Annunziata inclusa), Piazza Arechi II e traverse, Piazza Piano di Corte (parte destra in direzione Sant’Agostino), Piazza Vari, Via Michelangelo Schipa;• Distretto Viale Atlantici e traverse, Viale Mellusi e traverse, Via Calandra e traverse, Via Pietro Nenni e traverse, Via Tommaso Bucciano e traverse, Via Meomartini e traverse fino a Cretarossa, compreso;• Distretto Pacevecchia (tutta la zona), Via F. Rosselli e traverse, Via Cifaldi e traverse, Via Alfredo Paolella, Viale Aldo Moro e traverse, Via A. Gramsci e traverse, Via Pacevecchia e traverse, fino a contrada Ponte delle Tavole, compreso. Nelle seguenti contrade si potranno verificare fenomeni di bassa pressione o di interruzione idrica:Francavilla, Bonavita, Lammia, Caprarelle, Imperatore, Roseto, Murata, San Chirico, San Domenico, Acquafredda, Cardoni, Ciofani, Capoiazzo, Corvacchini, Camerelle, Pestecchia, Piano Borea, San Francesco, Spezzacatene, Sponsilli ed Olmeri;Si precisa inoltre che che per le contrade di Cancelleria e Piano Cappelle, solo in caso di consumi ordinari, l’erogazione è garantita dalla capacità di compenso del serbatoio “Cancelleria”. GESESA SpA onde attenuare i disagi derivanti dall’interruzione idrica ha predisposto un servizio sostitutivo di autobotti ad uso potabile.Postazioni e orari autobotti Comune di Benevento.Di seguito si riporta l’elenco degli orari e dei punti di stazionamento dei servizi sostitutivi di autobotti previsti nel comune di Benevento:• Presidio Fisso P.zza Risorgimento area Mercato, dalle ore 14:00 del giorno 21.09.26 fino alle ore 08:00 del giorno 22.09.26; • Presidio Fisso, in Via Benito Rossi, dalle ore 14:00 del giorno 21.09.26 fino alle ore 08:00 del giorno 22.09.26; • Zona Capodimonte, presidio fisso, nel parcheggio antistante la Chiesa di S. Giuseppe Moscati, dalle ore 14:00 del giorno 21.09.26 fino alle ore 08:00 del giorno 22.09.26; • Zona Pacevecchia, presidio fisso, in Via A. Gramsci, dalle ore 14:00 del giorno 21.09.26 fino alle ore 08:00 del giorno 22.09.26.Si prevedono inoltre due autobotti che, a richiesta, alimenteranno i compensi delle utenze sensibili a cui è stata inviata una specifica comunicazione in tal senso.Come evidenziato nella nota della regione Campania, soprariportata, si comunica inoltre che al ripristino dell’alimentazione potrebbero verificarsi fenomeni di torbidità, dovuti al movimento dei sedimenti nelle condotte, ciò non pregiudica la qualità dell’acqua.Si precisa ancora una volta che l’orario indicato è riferito all’apertura delle condotte di distribuzione e che pertanto la ripresa dell’erogazione idrica presso le utenze avverrà con tempistiche differenti in ragione della ubicazione delle condotte e delle pressioni di esercizio.
Trentadue euro IVA inclusa l’anno, da pagare entro il 30 giugno, con regole scritte nero su bianco nel Disciplinare che ogni cittadino firma al momento della richiesta di attivazione. È la replica dell’assessore Attilio Cappa alla nota diffusa da Alleanza Verdi Sinistra sul servizio di illuminazione votiva del cimitero comunale, che accusava l'Amministrazione di scarsa chiarezza su scadenze e importi.Il canone: 32 euro, nessuna aggiunta«Ogni cittadino che attiva l’illuminazione votiva - spiega Cappa - compila un apposito modello di richiesta e sottoscrive contestualmente il Disciplinare per l’attivazione e l’erogazione del servizio, dove sono specificati in modo chiaro informazioni, obblighi delle parti e impegni reciproci, compreso il canone annuale di 32 euro IVA inclusa. È l’importo complessivo da versare ogni anno, senza alcuna aggiunta».I 3 euro non c’entrano con il canone «Non riguardano in alcun modo il canone annuale delle lampade votive, ma le spese di bollettazione per altri servizi, voce del tutto distinta. Il pagamento del canone va effettuato tramite PagoPA, come previsto dalla normativa per gli Enti Locali. In alternativa, chi lo desidera può recarsi presso lo sportello Servizi Cimiteriali di Piazzale Iannelli, zona megaparcheggio, per ricevere il modulo cartaceo. Da sempre lo sportello è un punto di riferimento per i cittadini, grazie al lavoro dei nostri dipendenti».Bollette non più recapitate: scelta comunicata da oltre un annoSulla mancata consegna a domicilio degli avvisi di pagamento, Cappa respinge l’accusa di opacità: «Da oltre un anno sono affissi avvisi sia al Cimitero sia presso lo sportello Servizi Cimiteriali che informano i cittadini che non verranno più inviate le lettere di sollecito, e che l’avviso di pagamento è reperibile direttamente sul sistema PagoPA. È una modalità in vigore dal 2025, adottata in applicazione della normativa e per garantire un risparmio di spesa pubblica. Parlare di opacità non corrisponde quindi alla realtà: l’informazione è a disposizione dei cittadini da tempo, nei luoghi preposti nonché anche sul sito istituzionale del Comune».Nessuna scadenza diversa comunicata dalla dittaQuanto alla presunta discrepanza tra le date fornite dal Comune e quella indicata dalla ditta affidataria del servizio, l’assessore è netto: «È da escludere che la ditta abbia comunicato una scadenza diversa da quella stabilita dal Comune. Se fosse davvero accaduto, si tratterebbe di un errore che comunque verificheremo. Resta il fatto che l'unica scadenza valida è quella indicata nei documenti ufficiali pubblicati sul sito istituzionale, nell’apposita sezione dei servizi cimiteriali».Un solo punto della nota di AVS, ammette Cappa, coglieva un errore reale: «Il riferimento al mese di febbraio, presente per un mero errore nella sezione Servizi Cimiteriali del sito nella descrizione sintetica del servizio. Abbiamo già provveduto a correggerlo. Va ribadito che in tutti i documenti ufficiali con valore legale la scadenza indicata è sempre stata il 30 giugno». In caso di mancato pagamento entro tale data, ricorda l’assessore, il Comune invia solleciti; solo in assenza di riscontro si avviano le procedure di recupero del credito, «non ancora attivate, proprio per dare ai cittadini il tempo di adeguarsi alla nuova modalità in vigore dal 2025».«Il servizio di illuminazione votiva - conclude l’assessore Cappa - resta una priorità per questa Amministrazione, per il valore che riveste per le famiglie beneventane nel ricordo dei propri cari. Continueremo a garantire la massima chiarezza informativa, respingendo con altrettanta fermezza polemiche costruite su premesse infondate».
“Per i primi 15 minuti di occupazione dello stallo, come da regolamento, gli operatori che effettuano il controllo sul pagamento del parcheggio non lasceranno alcuno avviso di sanzione. C’è quindi per tutti un tempo di tolleranza, per la sosta breve, che non prevede alcun pagamento. Me lo ha comunicato la società che gestisce i parcheggi in città”, lo scrive il sindaco Mastella.
In Prefettura il punto sugli ultimi accertamenti: superata la fase emergenziale, allentate le misure cautelative e proseguono le verifiche sulle produzioni agricoleÈ rassicurante il quadro che emerge dagli ultimi dati disponibili a seguito dell’incendio verificatosi il 31 agosto scorso presso il sito di stoccaggio rifiuti di Airola.La situazione è stata approfondita nel corso della riunione presieduta dal prefetto di Avellino, Franca Fico, alla quale hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, i rappresentanti della Direzione Generale Tutela della Salute della Regione Campania, i sindaci di Cervinara, San Martino Valle Caudina, Rotondi e Roccabascerana, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino, l’ARPAC, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e Coldiretti.Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sugli ultimi risultati del monitoraggio ambientale e sulle attività di campionamento dei prodotti agroalimentari nell’area interessata dai fumi dell’incendio.Le rilevazioni ambientali condotte dall’ARPAC hanno evidenziato valori estremamente bassi di inquinanti, in particolare diossine e PCB, ormai consolidati al di sotto dei limiti di rilevabilità degli strumenti utilizzati.Per quanto riguarda i prodotti agroalimentari, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino ha comunicato questa mattina che tutti i campioni analizzati sono risultati conformi, ad eccezione di una singola positività per il superamento dei limiti relativi ai metalli pesanti, nello specifico il piombo, già rilevata lo scorso 11 settembre e tuttora oggetto di ulteriori indagini con riferimento alle causeAlla luce di questi dati, è stata considerata superata la fase emergenziale e sono state allentate le misure cautelative precedentemente disposte a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.In particolare, per il Comune di Roccabascerana, non rientrando il territorio nell’area buffer individuata dall’ORSA Campania, le misure restrittive finora in vigore sono cessate.Per gli altri Comuni interessati, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino continuerà l’attività di monitoraggio, in raccordo con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, cui spetterà l’analisi dei campioni. Proseguiranno, in particolare, i prelievi sui prodotti vegetali deperibili, a partire da uva e pomodori. Nella giornata odierna si procederà inoltre al campionamento delle castagne, che potranno essere raccolte; la loro commercializzazione potrà avvenire solo a seguito dell’esito favorevole dei controlli.In via precauzionale e a supporto degli operatori del settore alimentare, è stata inoltre consentita la possibilità di effettuare analisi su campioni prelevati direttamente dagli operatori nell’ambito delle procedure di autocontrollo, secondo i parametri e le indicazioni del Dipartimento di Prevenzione, di concerto con l’Istituto Zooprofilattico e sotto la costante vigilanza del personale dell’ASL di Avellino.Le attività di monitoraggio e campionamento sulle matrici alimentari destinate all’alimentazione animale e umana proseguiranno per tutta la settimana, a garanzia della sicurezza alimentare e della salute pubblica.«I dati che abbiamo acquisito ci consegnano un quadro rassicurante, sia per quanto riguarda la qualità dell’aria sia per i risultati delle analisi sui prodotti agroalimentari. Continuiamo a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, senza creare allarmismi e completando le verifiche che abbiamo ritenuto opportuno mantenere in via prudenziale. La Prefettura continuerà ad assicurare il coordinamento delle attività e a tenere costantemente aggiornati i territori sugli ulteriori risultati», ha dichiarato il prefetto Franca Fico.
L’estate non è stagione adatta a progettazioni, ma l’autunno ancorché con temperature elevate reclama di mettersi all’opera. Non sembra cogliere nel segno la proposta di Mastella di prolungare le vacanze scolastiche per far trovare pronti aule e banchi al primo di ottobre. Non perché potrebbero essere pronti gli edifici in costruzione, ma perché il caldo atmosferico non si addice alla freschezza delle menti.Potrebbe essere colpa del caldo, ad esempio, che il fiume Calore si sia scoperto un traghettatore di schiume o che ad Airola si sia sviluppato un “vasto incendio” che ha indotto a metter mano alle riserve di mascherine per mitigare l’inalazione di flussi malefici.Sempre colpa del caldo il mite successo di Città Spettacolo, che non ha toccato gli albergatori e i ristoratori. Per far ridere è bastato E’ fuori nevica capolavoro di tempi infelici di un Salemme piccolo piccolo.Sarà colpa del modesto livello di beneventani disponibili su piazza, mentre le classi superiori si godevano meritate vacanze tra mari e monti e viaggi esotici, fatto sta che neanche la tragedia dei tre fratelli di Apice ha smosso il triste ritmo di chi non muove passo perché aspetta che sia l’altro a provarci.Il 2027 si voterà per il rinnovo di Senato e Camera dei Deputati. Si voterà anche per la elezione del sindaco e la formazione del consiglio comunale. La legge impedisce che possa provarci Mastella, ma nulla vieta che il nostro imprescindibile leader politico possa varare un “pool” di liste tali da sfidare le disperse rappresentanze eredi di antiche etichette. Non esistono più partiti in qualche modo raccordabili con riferimenti nazionali, almeno per quanto riguarda orientamenti e riferimenti a ideologie o solamente a personalità attrattive (locali o nazionali o trans-nazionali che siano). Progetti o programmi si ridurranno a fantasmi di nomi antichi, tipo destra o sinistra segnalate da giacchette sdrucite o da fanciulli senza ascendenze di riferimento?Negli ultimi tempi qualche spiraglio a cui guardare con interesse è venuto dalla Confindustria: da una parte il “peso” di un Vigorito assecondato dalla rappresentanza della mezza età, dall’altra la nouvelle vague rappresentata da Basile non solo albergatore che ha riqualificato il centenario Hotel Italiano. Dal mondo agricolo, che perde l’immagine di Roberto Costanzo, si aspetta la consacrazione di un ramo portante dell’economia provinciale. E’ da questa parte di cultura responsabile, a fronte di velleitarie improvvisazioni senza “carte” da esibire, che devono uscire idee, stimoli, proposte e - allo stesso tempo - le fisionomie di personalità pronte a giocare con prospettive di impegno civico che vada oltre la pura e semplice vittoria. Ma, pur considerando prospettive di riferimento “tradizionali”, bisogna mettere in agenda qualcosa di più consistente.Mi rifaccio a qualche idea già manifestata.C’è qualcuno (partito, associazione, università…) che voglia disegnare una nuova Regione Campania formata solo dalle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno?La provincia di Napoli ha, infatti, poteri propri in virtù della figura di Città Metropolitana. È interlocutrice diretta con gli organi centrali della Repubblica Italiana. Per quale motivo, grazie alla popolazione residente, Napoli ha più del doppio dei consiglieri regionali che gestiscono esclusivamente gli interessi di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno giacché la Regione non ha nessuna competenza sulla Città Metropolitana. La classe dirigente di questa meravigliosa terra chiamata Campania è in grado di studiare una proposta di auto rinnovamento e metterla in pratica già dalla elezione del nuovo consiglio regionale?Siamo in grado di capire che è indispensabile ridurre il numero dei comuni, con sindaci, assessori, comandanti di vigili urbani perché la popolazione è in calo? I Comuni non possono ignorare le cifre dei loro uffici d’anagrafe.Proprio dalle tendenze anagrafiche si calcola quanto possa essere il gettito dei tributi che una comunità può raggranellare. E allora il repulisti delle incrostazioni che, per esempio, non riescono a farci sapere che cosa i fiumi Sabato e Calore portano al mare dopo i non sempre profumati passaggi nelle nostre comunità.A proposito. Si conoscono date per (non dico la fine) dei lavori dell’imminente partenza (dopo dieci anni) del depuratore di Benevento?Dice: ma Mastella non c’era. Sì, al Comune mastelliani proclamati a comandare c’erano anche nel decennio precedente.MARIO PEDICINI
L’incendio dell’impianto di stoccaggio e lavorazione rifiuti della zona industriale di Airola è al centro dell’attenzione e della preoccupazione dei cittadini. Quali conseguenze avranno le esalazioni del rogo, della invisibile ma pericolosa molecola della diossina sulla salute degli abitanti dell’area colpita? Quali conseguenze sulle coltivazioni? Quali provvedimenti saranno presi per assicurare che questi episodi non si verifichino più? Domande a cui non ci sono risposte certe perché i dati relativi all’inquinamento da sostanze tossiche sono in continua evoluzione. Nei giorni scorsi vi sono state manifestazioni, cortei e proteste, incontri vari fra le istituzioni, ma i cittadini sono fortemente arrabbiati perché nessuno si è preoccupato di tutelare, sin dall’apertura di questo sito, la salute dei cittadini effettuando controlli adeguati e continui sull’impianto. Ancora oggi, tra l’altro, non sono note tutte le tipologie di rifiuti presenti nel sito. C’è chi dice plastica e cartone, copertoni di ruote, e sembra anche abbigliamento usato. Non può, sottolineano i cittadini, l’amministrazione comunale di Airola giustificarsi dicendo che il sito era affidato ad un custode ed al curatore fallimentare. Avrebbe dovuto assicurarsi che le norme sulla sicurezza fossero sempre rispettate e funzionanti. La tutela dell’ambiente e dei cittadini è affidata a tutti coloro che hanno il compito di amministrare i comuni, ed un sito di raccolta rifiuti è una minaccia. Nei giorni scorsi si sono riuniti a Montesarchio i sindaci dei comuni della Città Caudina. In una prima fase la riunione si è svolta a porte chiuse, chiedendo al pubblico presente di uscire, e successivamente è stato possibile accedere e conoscere quanto avevano stabilito. E’ stato deciso di mantenere attivo il tavolo permanente per definire nuove misure precauzionali.In tale contesto i sindaci hanno stabilito di uniformare le ordinanze comunali, in coerenza con le indicazioni del tavolo di coordinamento congiunto tra le Prefetture interessate. Tra i vari provvedimenti la sospensione temporanea di tutte le manifestazioni e degli eventi all’aperto, sia pubblici che privati, ed hanno concordato di sollecitare l’istituzione di un Comitato Tecnico-Scientifico Permanente con la partecipazione di ASL, ARPAC, Assessorati all’Ambiente e all’Agricoltura della Regione Campania ed esperti universitari. Il Comitato avrà il compito di condurre una mappatura capillare delle aree colpite e valutare l’impatto sul territorio delle ricadute delle sostanze potenzialmente inquinanti. Parallelamente, è stato deciso all'unanimità di richiedere agli organismi competenti formali chiarimenti circa l’esatta tipologia di rifiuti presenti nel sito di stoccaggio prima del verificarsi dell'incendio. Inoltre, per la contiguità geografica con la confinante Valle di Suessola, i rispettivi sindaci saranno pienamente coinvolti nelle iniziative che saranno intraprese. All’incontro di sabato mattina, ha fatto poi seguito mercoledì sera, presso il comune di Moiano, un nuovo incontro che ha visto la presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Maria Carmela Serluca, i consiglieri Pellegrino Mastella, Pietro Marrazzo, rappresentanti dell’Asl e dell’ARPAC, rappresentanti di categoria degli agricoltori e allevatori, e tutti i sindaci dei comuni della Valle Caudina, sindaci dei comuni avellinesi colpiti dai fumi del rogo, e sindaci dei comuni della provincia di Caserta. Dalla relazione del rappresentante Arpac è stato evidenziato un raggio di circa 3 chilometri maggiormente interessato dalle esalazioni del rogo. E la rappresentante dell’ASL ha precisato che dal rilevamento dei dati fino ai risultati purtroppo ci sono dei tempi tecnici da rispettare. Anche per gli allevamenti è partito il monitoraggio sia dei luoghi dove vivono gli animali e dove si trovavano al momento delle esalazioni del rogo e sia dell’alimentazione che ricevono. Da parte di tutti i sindaci, la richiesta di avere dati certi ed indicazioni precise in merito alle iniziative da intraprendere per emettere ordinanze e dare disposizioni concrete ai cittadini, anche alla luce che proprio nella mattinata di mercoledì si è sviluppato un nuovo rogo di dimensioni minori dallo stesso impianto di rifiuti. E’ stato soprattutto, evidenziato anche da parte degli agricoltori e degli allevatori presenti in sala, la necessità di avere informazioni precise. Pertanto, è stato chiesto che il monitoraggio dei terreni coltivati, che l’Asl intende effettuare, sia tempestivo per evitare danni peggiori alle aziende ed anche azioni speculative. Ancora nessuna certezza, quindi, ed il presidente della provincia di Benevento, Lombardi, ha chiesto di gestire tutti insieme questo momento di crisi, parlare con le aziende e i cittadini, ed ogni ente deve agire per la propria competenza, per tutelare la qualità dell’aria e soprattutto le aziende agricole che rappresentano una eccellenza e devono restare tali.LUCIA DE NISI
Voluto, cercato, meritato. Al quarto tentativo, il Benevento ha centrato il primo successo in stagione. E l’occasione era di quelle importanti: la gara interna contro l’Hellas si presentava come un’opportunità importante per switchare di passo e cominciare a fare sul serio. Dopo una prima metà di alti e bassi, così è stato nella ripresa: dopo il pari di Sarr al timbro di Pierozzi, sono state le prodezze di Okereke e Lamesta a portare la Strega in paradiso.Punteggio tutt’altro che scontato contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato cadetto. Specialmente viste le numerose le variazioni in casa Strega. A cominciare dal modulo: il 4-3-3. Squalificato Prisco per la sciocchezza di Ascoli: dal 1’ Siatounis e Kouan per affiancare Maita. Okereke dall’inizio al posto di Cherubini. In difesa Pierozzi e non Beruatto. Dall’altra parte il gradito ex mister Baroni con il 4-3-3: è Mulattieri il terminale offensivo di un organico di altra categoria.L’approccio della Strega è piuttosto positivo e di buon piglio: la squadra di Floro sembra non soffrire granché il blocco medio del Verona. Dopo un colpo di testa alto di Saio, è Okereke a spaventare gli scaligeri con un destro a giro deviato in corner da Edmundsson al 17’. Sugli sviluppi, la Strega sfonda definitivamente. La mischia in aria su cross di Lamesta la risolve Pierozzi, che svetta di testa e favorisce la deviazione di Edmundsson, che di fatto se la butta in porta col petto battendo Leali. Benevento in vantaggio!Non basta, però: l’Hellas punge alla prima vera sortita offensiva e riequilibra la gara. Scucchiaiata al bacio di Le Borgne per Sarr, che stoppa di petto aggirando Scognamillo e di controbalzo trafigge Vannucchi, che non trattiene. Subito 1-1. E’ sempre il Verona protagonista: al 37’ occasione ghiottissima per il bis. Imbucata geniale di Iannoni per Zappa, che elude l’uscita bassa di Vannucchi, ma porta sguarnita conclude sull’esterno della rete. Al 42’ altra conclusione potente di Sarr da fuori, respinge il portiere sannita.La ripresa comincia a mille: subito chance per Salvemini di testa e poi per Siatounis, che non scarta un regalo in impostazione del Verona, cincischiando sotto porta col pallone. Versante opposto, girata mancina affilata di Compagnon: palla che sfiora il palo. Al 59’ un lampo dai colori giallorossi. Lo firma il numero 29, David Okereke: prende palla sull’esterno, la porta, si accentra, esplode un missile e lo spedisce dritto nel sette. Giocata da fuoriclasse: il Benevento trova nuovamente il vantaggio, 2-1!La squadra di Floro comincia a giocare sulle ali dell’entusiasmo, spinta da un ‘Vigorito’ mai così caldo. E così, al 66’, Lamesta cala il tris. Vince un rimpallo, entra in area, sterza, conclude e buca per la terza volta Leali. Altro che crisi dell’ora di gioco, Benevento straripante ed Hellas al tappeto!Il tecnico della Strega gioca tre cambi in rapida sequenza, rinunciando addirittura a due sostituzioni: dentro Dalle Mura, Mannini e Tumminello, per un ottimo ma esausto Lamesta, un poco convincente Siatounis ed il top scorer Okereke.Gli assalti scaligeri nel finale servono a poco: solo la conclusione rasoterra di Harroui spaventa Vannucchi, che respinge con i piedi. Ma non basta: a fare bottino pieno è la squadra di Floro Flores, per la prima volta in questo campionato.E sono 3 punti d’oro, perché il Benevento muove finalmente la classifica con una spallata importante, scrollandosi tante tensioni di dosso. Floro Flores in primis: il tecnico avvertiva tanta responsabilità sulle proprie spalle e, probabilmente, era consapevole di essere scivolato sulla graticola. Una prestazione frizzante, coraggiosa ed una ripresa più che convincente hanno spazzato via i fantasmi di un inizio di stagione in salita. Il Benevento si arrampica a quota 4 punti in altrettante gare: gli stessi dell’Hellas.Prossimo appuntamento a Carrara, il 19 settembre. Si giocherà di sabato alle ore 15:00 e sarà l’ultimo sprint prima della sosta per le nazionali.TABELLINOBENEVENTO-HELLAS VERONA: 3-1Reti: 18' Pierozzi, 24' Sarr, 59' Okereke, 65' LamestaBENEVENTO (4-3-2-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Sernicola; Siatounis (dal 74' Mannini), Maita, Kouan; Lamesta (dal 72' Dalle Mura), Okereke (dal 78' Tumminello); Salvemini. Allenatore: Antonio Floro FloresHELLAS VERONA (4-3-3): Leali; Zappa, Korac, Edmundsson, Bradaric; Iannoni (dal 83' Cerbone), Le Borgne (dal 60' Harroui), Bernede (dal 46' Kastanos); Compagnon (dal 60' Suslov), Mulattieri, Sarr (dal 69' Livramento). Allenatore: Marco BaroniArbitro: Livio Marinelli (Sez. AIA di Tivoli)Assistenti: Glauco Zanellati (Sez. AIA di Seregno), Aleksandar Djurdjevic (Sez. AIA di Trieste)NOTE. Ammoniti: 32' Sarr, 48' Kouan, 62' Korac, 74' Siatounis, 88' Cerbone, 90' Salvemini, 90' SuslovFRANCESCO MARIA SGUERA
Sono oggi disponibili i risultati del ciclo di monitoraggio delle diossine effettuato nel territorio comunale di Cervinara (Av) in data 9-10 settembre in seguito all’improvvisa e imprevista riattivazione, all’alba dello scorso 9 settembre, dell’incendio divampato il 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn).I risultati evidenziano una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in aria pari a 0,79 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), superiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 I-TEQ, fonte: Lai, Germania).Ad Airola (Bn), nel punto di monitoraggio delle diossine vicino al luogo dell’incendio, i dati evidenziano invece una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in aria pari a 0,069 pg/Nm3 I-TEQ (ciclo di monitoraggio 7-9 settembre), inferiore dunque al valore di riferimento.La diversità nei valori è plausibilmente da ricondurre alla dinamica di circolazione atmosferica in atto nel periodo esaminato.Alle 9.00 dello scorso 9 settembre, inoltre, il laboratorio mobile posizionato nei pressi del luogo dell'incendio ha rilevato un incremento delle concentrazioni medie orarie delle sostanze monitorate, che ha interessato in maniera più significativa il materiale particolato (frazioni PM10 e PM2.5) e il benzene, i cui valori comunque non hanno raggiunto i livelli misurati nei giorni precedenti (si rimanda ai precedenti aggiornamenti). Tale circostanza è presumibilmente riconducibile alla riattivazione dell’incendio verificatasi nelle prime ore della mattina del giorno 9. Dalle ore 10.00 dello stesso giorno si rileva un’attenuazione delle concentrazioni medie orarie degli inquinanti monitorati. Tale attenuazione permane anche nella giornata di giovedì 10 settembre, con una ulteriore marcata riduzione dei livelli degli inquinanti a partire dalle ore 21.00.Ad ogni modo, nel periodo considerato (8-10 settembre), per i parametri misurati dal laboratorio mobile non si osservano superamenti dei valori limite di legge, ove applicabili. Per la lista completa degli inquinanti monitorati dal mezzo mobile, si rimanda al sito Arpac, alla pagina https://www.arpacampania.it/web/guest/laboratori-mobili. I campionamenti Arpac finalizzati alla ricerca delle diossine aerodisperse proseguono in questi giorni sebbene, dopo la riattivazione dell’incendio, i Vigili del fuoco ne abbiano comunicato lo spegnimento già nel primo pomeriggio dello scorso 9 settembre.
Pagare il parcheggio è ancora più semplice e conveniente per i clienti Telepass. Da oggi, infatt,i a Benevento è attivo il pagamento delle strisce blu tramite l’app Telepass.Grazie alla collaborazione con BENEVENTO MOBILITA SRL, società che gestisce il servizio, è possibile pagare la sosta direttamente dallo smartphone, anche senza l’apparato Telepass in auto.Comodo, intuitivo e cashless: il servizio, riservato a tutti i clienti Telepass, permette di pagare solo i minuti effettivi di sosta, secondo le tariffe comunali. Telepass semplifica la mobilità urbana, offrendo un’esperienza di parcheggio più smart e senza pensieri.Scaricando l’app Telepass, non è più necessario cercare parcometri, ricorrere a carte di credito, ricariche o monetine ma basta confermare la propria posizione e impostare la durata della sosta. L’app consente di pagare le Strisce Blu per qualsiasi targa: basta inserirla nell’apposito campo. L’app avvisa l’utente quando la sosta sta per scadere e calcola direttamente l’importo complessivo che sarà successivamente addebitato. Inoltre, è possibile modificare il termine della sosta, anticipandolo o posticipandolo, anche a distanza in modo da pagare l’effettiva durata della sosta ed evitare multe. Il servizio integra la geolocalizzazione con visualizzazione su mappa, permettendo anche di calcolare il percorso più rapido per raggiungere l’auto parcheggiata.La regolarità del pagamento della sosta con Telepass è verificata tramite il controllo della targa.Sempre grazie all’app, gli utenti possono scaricare la propria nota spese accedendo all’archivio delle soste, oltre a scoprire l’intero ecosistema di mobilità offerto da Telepass, che va ben oltre il telepedaggio.“Con l’attivazione del servizio Strisce blu a Benevento è più semplice ed economico parcheggiare, con un vantaggio sia per le persone che per la mobilità urbana - ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass -. Grazie alla proficua collaborazione con BENEVENTO MOBILITA SRL, questa si aggiunge alle 500 località su tutto il territorio italiano dove il servizio è già attivo. Nello scenario attuale, la sfida di Telepass è offrire una rete di servizi che diano alle persone la possibilità di muoversi in libertà, in modo integrato, sicuro e sostenibile”.
“Ho firmato una ordinanza per il crollo che ha interessato l’area della struttura dell’ex Carcere San Felice, immobile che è di un altro Ente. E’ una vicenda nella quale il Comune è parte lesa. Ringrazio i Vigili del Fuoco che sono al lavoro per alleviare i disagi per i cittadini”, lo scrive il sindaco Clemente Mastella.Il provvedimento prevede, fino a cessate esigenze di sicurezza, la chiusura al traffico veicolare e pedonale di via delle Puglie nel tratto compreso tra l’incrocio con via del Sole e l’incrocio con via Avellino. E’ prevista l’adozione dei seguenti percorsi alternativi: ▪ per i veicoli provenienti da Via dei Mulini che proseguono su Via delle Puglie, deviazione obbligatoria a sinistra su Via del Sole - accesso a Via Fontanelle consentito solo ai residenti;▪ per i veicoli provenienti da Via Pacevecchia che proseguono su Via delle Puglie, all’altezza dell’incrocio semaforico, deviazione obbligatoria a sinistra su Via Avellino;▪ per i veicoli provenienti da Via Avellino e diretti su Via delle Puglie, all’altezza dell’incrocio semaforico, deviazione obbligatoria a destra su Via delle Puglie in direzione Viale Atlantici/ Via Pacevecchia;▪ per i veicoli provenienti da Via Fontanelle e che si immettono su Via delle Puglie, direzione obbligatoria verso Via dei Mulini o Via del Sole, con divieto di svolta a destra verso Via Avellino.