Abbamondi: ''Nicola Di Santo l'uomo giusto per guidare Telese'' Politica

Angela Abbamondi che, come è noto, non partecipa più alla competizione elettorale del prossimo 20 settembre, annuncia ora il suo pieno appoggio a Nicola Di Santo, candidato alla carica di sindaco della cittadina termale sannita con la lista “Telese Città”.

Non presentare la lista “Telese Riparte” è stata una scelta sofferta e dolorosa sia sul piano personale che politico. Non costituisce la vittoria di traditori e sabotatori che negli ultimi anni hanno orientato la loro azione politica unicamente in contrapposizione alla mia persona e non significa disimpegno ed abbandono della mia azione politica.

Sento la responsabilità di un’area che merita e rivendica riconoscimento, rappresentanza e partecipazione alla competizione elettorale e all’amministrazione della città.

Supportata dai tanti amici che, nonostante tutto, continuano a riconoscersi nella mia leadership, dopo una breve pausa di riflessione, di valutazione degli schieramenti in campo e dei rispettivi programmi, ho deciso di partecipare in maniera attiva alla campagna elettorale in corso e dare il mio sostegno alla lista “Telese Città”.

E’ stato un percorso di costante confronto con il candidato sindaco Nicola Di Santo che, per qualità personali e competenza professionale, unitamente alla sua innata dote di moderazione, ritengo possa essere l’uomo giusto per guidare e rappresentare Telese.

Ritengo che la lista, rinnovata in larga parte e rafforzata dai nuovi ingressi, possa dare un ottimo apporto al sindaco ed alla futura azione amministrativa nella condivisione dei comuni valori di onestà, indipendenza e competenza.

Affronto questa nuova avventura con serenità consapevole che, pur nella diversità, il comune obiettivo è e resta uno solo: il bene della nostra città.

Molti forse storceranno il naso, trarranno spunto per nuovi e rinnovati attacchi alla mia persona. Non replicherò se non con le ragioni della politica. Il resto non mi appassiona e non fa parte della mia cultura personale e della mia storia. La mia scelta, oltre che convinta, è pubblica, chiara e responsabile e gli elettori saranno gli unici a giudicarla”.