Bosco nominato comandante della Polizia Municipale. Il M5S ne chiede la revoca per incompatibilità di ruoli Politica

Il MoVimento 5 Stelle di Benevento, nel confermare le proprie osservazioni espresse con un comunicato stampa e con un’interpellanza al presidente del Consiglio comunale già in occasione della nomina a vice comandante conferita al capitano Fioravante Bosco con decreto sindacale n.106132 del 9/12/2017, rende noto di avere inviato, a mezzo p.e.c., al sindaco e al prefetto di Benevento una richiesta di revoca immediata, per incompatibilità, dell’incarico di comandante del Corpo di Polizia Municipale, conferito al predetto Bosco con decreto sindacale del 31/7/2019.

Le motivazioni alla base della nostra richiesta - dichiarano le consigliere Marianna Farese e Anna Maria Mollica - risiedono in precise disposizioni di legge e nel vasto panorama dell’orientamento giurisprudenziale in materia.

Innanzitutto, non lascia dubbi in merito il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, all’art. 52, che ha apportato modificazioni all'art. 53 del precedente d. lgs n. 165/01, introducendo il divieto a conferire incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni”.

È chiarissima, inoltre, la relativa circolare applicativa del Ministro per la pubblica amministrazione, n.11/2010, che così recita: “La situazione di «incompatibilità» dovuta alla circostanza di rivestire una carica in organizzazioni sindacali o in partiti politici o di avere collaborazioni continuative con tali organizzazioni non è rimovibile, a nulla valendo il fatto che l'incaricato possa eventualmente dimettersi. Solo il decorso del tempo previsto può rendere possibile il conferimento dell’incarico nell’amministrazione”.

Il vice comandante Fioravante Bosco, rientrato in servizio a tempo pieno solo dallo scorso mese di aprile, ha ricoperto la carica di segretario generale aggiunto del Sindacato Uil Avellino/Benevento fino alla data del 31/7/2019, dunque, come testualmente prevede la circolare 11/2010: il conferimento dell’incarico, in presenza di una delle condizioni ostative, determinerà la nullità degli atti di attribuzione per violazione di norma imperativa”.

Se al sindaco Mastella non bastasse la norma, può aiutarlo a fare il necessario passo indietro un caso sovrapponibile: quello dell’avvenuta revoca nel 2016, da parte del sindaco di Boscoreale, del proprio decreto di nomina a capo dei vigili urbani di un vice comandante del corpo di polizia municipale, per incompatibilità del ruolo di comandante con quello di sindacalista”.