Cava di Durazzano, Errico: ''La Commissione Ambiente approfondirà la vicenda con un'audizione dedicata'' Politica

“Facendo seguito all’incontro pubblico che si è svolto a Durazzano lo scorso 20 aprile 2026 e alla formale richiesta di audizione trasmessa in questi giorni dall’Amministrazione comunale di Durazzano, anche a nome del Comune di Santa Maria a Vico, ho chiesto, anche nella mia qualità di Segretario della Settima Commissione Consiliare Permanente - Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania, al Presidente della Commissione, on. Salvatore Flocco, di calendarizzare nella prima seduta utile un’audizione dedicata alla vicenda della cava di Durazzano (Comparto estrattivo C12BN_01 - Località Fossa delle Nevi)”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico. 

“Ho trovato nel presidente Flocco piena e pronta disponibilità ad approfondire la questione e ad avviare tempestivamente il percorso istituzionale necessario. Ho ritenuto doveroso raccogliere la sollecitazione proveniente dalle amministrazioni comunali interessate e dal territorio - prosegue Errico - affinché la Commissione possa esaminare una vicenda che presenta evidenti profili di interesse ambientale, amministrativo e istituzionale. Per questo ho chiesto che all’audizione siano invitati tutti i soggetti coinvolti, a partire dai rappresentanti dei Comuni di Durazzano e Santa Maria a Vico, dagli uffici regionali competenti e da ogni altro ente interessato. Ho inoltre richiesto la partecipazione dell’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro, affinché possa offrire il contributo del Governo regionale su una questione che riguarda la tutela del territorio, la corretta pianificazione delle attività estrattive e il rispetto delle procedure amministrative previste dalla normativa vigente. 

La richiesta di audizione - conclude Errico - rappresenta un passaggio importante per garantire il massimo confronto istituzionale e consentire alla Commissione di acquisire tutti gli elementi utili, anche alla luce delle criticità evidenziate nella relazione istruttoria del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dei procedimenti tuttora pendenti. L’obiettivo è assicurare trasparenza, ascolto dei territori e piena collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, nell’interesse delle comunità locali e della tutela dell’ambiente”.