Graduatoria concorso specializzazione in Medicina, Lonardo interroga i ministri della Salute e dell'Università e della Ricerca Politica

Nel pieno della seconda violenta ondata della pandemia che sta vivendo il nostro Paese, 22mila medici e futuri specializzandi sono in attesa di sapere se potranno dare il loro contributo negli ospedali o se saranno costretti ad assistere che il Covid-19 faccia il suo corso. La graduatoria del concorso di specializzazione in Medicina tenutosi lo scorso 22 settembre, che il Ministero della Università e della Ricerca, avrebbe dovuto rendere nota il 5 di ottobre, non è infatti ancora stata pubblicata. Un’anomalia che, a maggior ragione in una situazione di emergenza come quella attuale, non è tollerabile! Il concorso per le borse di specializzazione in Medicina si è già tenuto con un ritardo di due mesi a causa del coronavirus ed è paradossale proprio in un momento del genere in cui questi giovani potrebbero essere una grande risorsa e di aiuto nel salvare vite umane...

Il numero dei posti da assegnare era stato aumentato proprio con l’obiettivo di risolvere uno dei maggiori problemi del sistema sanitario italiano, ossia la mancanza di specialisti. Ecco perché ho presentato oggi una interrogazione parlamentare in Senato per chiedere ai ministri della Salute e dell’Università e della Ricerca se non ritengano necessario trovare soluzioni di più ampia visione, tanto più in una situazione con problemi straordinari come quelli derivanti dalla pandemia, e se non ritengano, inoltre, di sbloccare la graduatoria del concorso di Specializzazione in Medicina ammettendo tutti i candidati, ferma restando la graduatoria attuale, affinché i ricorsi pendenti non facciano slittare ulteriormente l’inizio delle scuole, vanificando così lo sforzo del Governo che ha aumentato da 8.776 a 14.395 il numero di borse”. Lo dichiara la senatrice del Gruppo Misto, Sandra Lonardo.