Nuovo Dpcm, ''I Moderati'': ''L'Amministrazione definisca con precisione le misure per il futuro prossimo economico del Sannio'' Politica

A seguito delle ultime disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19, abbiamo assistito all’ennesimo paradosso che ha visto la chiusura ingiustificata di alcune attività economiche, nonostante il rigoroso rispetto delle regole mostrato nei mesi scorsi, soprattutto considerato il fatto che la nostra città ha un numero di contagiati differente da quello di città campane come Napoli e Caserta.

Con l’ultimo DPCM, infatti, restano chiusi i centri estetici e numerose attività di artigiani e commercianti in regime forfettario. In grave difficoltà versano anche i Bed&Breakfast, per i quali non è prevista alcuna forma di ristoro, poiché sulla carta non sono chiusi, ma è come se lo fossero, data la situazione in atto e il turismo (già poco attivo nel Sannio) completamente inesistente.

Adottando tutte le misure di precauzione, com’è stato fatto fino ad oggi, ci sono sicuramente professioni che si potrebbe continuare a svolgere nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, senza il quale, va sottolineato, qualunque attività - anche una passeggiata all’aperto - risulterebbe, in questo periodo, pericolosa e assolutamente da evitare.

Sicuramente con questa decisione si distrugge ulteriormente un’economia che a stento si regge, andando a incentivare l’abusivismo di alcune professioni che vengono effettuate nonostante i divieti.

Ci riserviamo nei prossimi giorni di proporre svariate soluzioni per lenire, almeno in parte, le varie problematiche economiche che ha causato questa pandemia nella nostra città alle varie attività produttive. Speriamo che, al contempo, l’amministrazione prenda atto dei disagi e delle perdite subite tutte le attività commerciali ed economiche beneventane e definisca misure reali, concrete e fattibili, ma soprattutto a lungo termine, per il sostegno delle stesse”. Così il gruppo de “I Moderati” Antonio Puzio, Angela Russo e Mimmo Franzese.