Paolucci (FdI) plaude all'iniziativa di Libera per ricordare il sacrificio di Delcogliano e Iermano Politica

Federico Paolucci, portavoce provinciale Fratelli d’Italia Sannio, plaude all’iniziativa di Libera per la commemorazione del sacrificio di Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano.

Alla lodevole iniziativa di Libera va il nostro plauso ed il nostro sostegno.

Il sacrificio di Raffaele Delcogliano, politico e professionista serio e figura di indubbia caratura umana e di rilevante capacità sia in termini di competenza che di onestà e del suo autista Aldo Iermano, ha lasciato un dolore indelebile nella nostra comunità, che non va dimenticato.

L’allora assessore al lavoro ed alla formazione professionale fu trucidato, unitamente al suo autista, in Napoli, il 27 aprile 1982, allorquando due terroristi a bordo di una moto, dopo aver costretto l’auto blindata a fermarsi, colpirono a morte Raffaele Delcogliano, e Aldo Iermano. L’attentato fu rivendicato dalle Brigate rosse-Partito della guerriglia (Br-Pg), che, dopo gli arresti di militanti e dirigenti subiti nel gennaio 1982, disponeva di sole due cellule attive: quella di Torino - che, nell’ottobre 1982, avrebbe ucciso le guardie giurate Sebastiano D’Alleo e Antonio Pedio -e quella napoletana. Le sentenze addebiteranno gli omicidi dell’assessore e del suo autista ad appartenenti delle Br-Pg.

La stele fu apposta nella Villa Comunale di Benevento nel corso della consiliatura 2001-2006, dall’allora sindaco Sandro Nicola D’Alessandro, su proposta dell’allora presidente del Consiglio comunale Sandro Consales, con deliberazione unanime di giunta e consiglio.

Un vuoto nella memoria collettiva e nella qualità della politica che non può essere dimenticato e di cui anche le giovani generazioni devono conoscere la storia e le qualità di questi servitori dello Stato”.