Roberto Cocca è il nuovo sindaco di San Marco dei Cavoti Politica

A San Marco dei Cavoti il risultato delle elezioni amministrative premia la lista “San Marco un bene in comune” che batte quella avversaria “San Marco nel cuore” guidata dall’ex sindaco dottor Giovanni Rossi, il quale nella corsa per il secondo mandato era affiancato in gran parte da nuovi candidati, eccetto due componenti dell’amministrazione uscente.

La vittoria è stata segnata da un distacco di trentotto voti che tuttavia, alla luce dei dati attuali e di una più approfondita analisi in paragone alla precedente tornata del 2014 - quando Rossi vinse con un vantaggio di quasi cinquecento preferenze - rivela uno spostamento netto di centosessantuno consensi persi dalla lista dell’amministrazione non rieletta e confluiti a vantaggio dell’altra.

Il nuovo sindaco di San Marco dei Cavoti è dunque il dottor Roberto Cocca, classe 1963, Maggiore della Guardia di Finanza e vincitore con 1150 voti quale capolista di una squadra composta da Remo Cavoto (141 voti), Michele Parletta (130), Massimo Cocca (102), Michele La Vista (101), Marco Castellucci (96), Antonio Pomarico (93), Angelo Casciano (80) e Vincenzo Carpinelli (75), quest’ultimo ex equo con la dottoressa Patrizia Cocca. Restano fuori dalla giunta anche i candidati Pasquale Bianco, Teodora Carpinelli e Marcella Soriano che tuttavia supporteranno ugualmente la squadra, mentre siederanno nei banchi della minoranza, con l’ex primo cittadino Rossi, Angelo Marino (155 voti), Giovanni Cocca (135) e Antonio Beatrice (111).

Subito dopo la proclamazione il neosindaco ha festeggiato nelle vie del paese e poi nella contrada Calisi, a testimonianza dell’impegno preso proprio a favore delle campagne troppo a lungo dimenticate, nonché a tutela degli agricoltori, categoria ritenuta di punta nell’economia locale e perciò strenuamente difesa già in fase preelettorale dal candidato loro portavoce Vincenzo Carpinelli.

Il programma di Cocca e della nuova giunta è tuttavia fondato pure sull’attenzione al decoro urbano, ai servizi, e più in generale alla rinascita turistica, culturale, economica e sociale del paese con vari progetti e interventi anche a costo zero o ridotto e perciò attuabili già nell’immediato, sia grazie alla collaborazione fattiva degli stessi amministratori a cominciare dal sindaco (che ha già dato il buon esempio ripulendo il giardino del Municipio), e sia dei cittadini chiamati alla partecipazione diretta con le “Cassette delle Idee” e con la “Banca del Tempo”. Ciò tuttavia non esclude piani più ambiziosi da realizzare nel medio e lungo termine, nonché l’intenzione di affrontare con fermezza le pregresse problematiche amministrative che gravano sul Comune, tra cui quella legata al pre-dissesto, ma che certo non possono bloccare ogni altra attività.

Desunte dalla lunga esperienza al servizio dello Stato, la legalità, il rispetto delle mansioni, l’ossequio delle normative e dei codici di comportamento sono le linee guida più che condivisibili del Maggiore Cocca il quale, comunque, ha improntato sul dialogo, sul confronto, sull’aggregazione, sull’ottimismo nel futuro e sul rapporto umano già il suo primo giorno di lavoro da sindaco, tant’è che non a caso sin dalla campagna elettorale si è presentato a tutti semplicemente come Roberto.

«Ieri sera» - ha scritto in un messaggio ai compaesani (così come ama appellarli) all’indomani della vittoria - «restando sveglio per quasi tutta la notte, ho cercato, insieme al mio staff e alla mia squadra, di abbracciare e ringraziare il maggior numero possibile di voi! Il risultato emerso dalle urne ha evidenziato che la maggioranza dei sammarchesi attende azioni affinché possa ritornare a vivere il sentimento di fiducia nel futuro. Partendo da questa consapevolezza e confidando anche in un confronto costruttivo con i consiglieri di opposizione, lavoreremo per una San Marco dei Cavoti più attrattiva e maggiormente solidale ed inclusiva».

Nel formulare al sindaco Roberto i nostri migliori auguri di buon lavoro, è doveroso dare un breve resoconto sui risultati delle Europee ove il primo partito a San Marco dei Cavoti è stato il Movimento 5 Stelle con 605 voti, seguito dalla Lega con 564 e dal Pd con 388, ma in questa tornata elettorale c’è pure una singolare curiosità che vale la pena citare poiché rappresenta, assieme a pochi altri, un primato nazionale relativo ai votanti ultracentenari. Nel comune fortorino, ben noto e già oggetto di studi per la longevità dei suoi abitanti, si è presentata infatti al seggio la signora Assunta Ialeggio, nata nel 1917 quando si combatteva la Prima Guerra Mondiale, il Presidente del Consiglio era Paolo Boselli e sul trono sedeva Re Vittorio Emanuele III, mentre il fascismo, il secondo conflitto mondiale, il voto alle donne e la Repubblica erano ancora di là da venire.

Accompagnata dalla nipote Lidia, Assunta è stata prontamente immortalata - sorridente e attiva - dalla scrutatrice Rosalba Fusco a testimonianza della sua vitalità, del perfetto stato di salute e autonomia, ma anche dell’impegno civico esercitato sin dal 1946, quando si tenne il Referendum istituzionale Monarchia-Repubblica, e che dunque nel suo caso ha attraversato la storia e davvero non conosce età.

ANDREA JELARDI