Sblocca cantieri, Valentino (Pd) sarcastico: ''Varato il perenne rinvio. Governo imbarazzante'' Politica

È davvero imbarazzante che dopo il duro e grande lavoro svolto dai Governi Renzi e Gentiloni e grazie all’impegno profuso da parte dell’allora sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro, oggi apprendiamo prima di annunci dell’imminente avvio di opere infrastrutturali strategiche, poi di un blocco delle stese ed infine di una “riprogrammazione temporale“, per non dire rinvio dei cantieri in Campania per un valore di 1,675 miliardi di euro. Tutto ciò è a dir poco imbarazzante e chiediamo di conoscere le ragioni di tali gravi rinvii”.

Così il segretario provinciale del Partito Democratico, Carmine Valentino.

Tra le grandi opere riprogrammate - spiega - c’è la Telesina, che collega Benevento - Caianello, il cui avvio - si apprende - dovrà attendere ancora un anno. Poi la Statale del Fortore, già appaltata, il cui avvio dei lavori verrebbe rinviato sine die. Si tratta del superamento dell’abitato di S. Marco dei Cavoti in direzione S. Bartolomeo in Galdo.

Stessa sorte per l’avvio dei lavori del primo lotto della superstrada Benevento-Caserta, già finanziato per un valore di 48 milioni di euro. Un’opera, questa, fondamentale per la intera Valle Caudina, cosi come tante altre opere della Campania e dell’intero Mezzogiorno, al cui finanziamento ed esecuzione era stato dedicato tanto lavoro.

Questo Governo - commenta sarcastico Valentino -, più che la riattivazione dei cantieri, pare ne abbia varato il “perenne rinvio e blocco”!

Tra l’altro, proprio ieri autorevoli rappresentanti parlamentari pentastellati annunciavano al mondo intero che a fine giugno sarebbero partiti i lavori della Fortorina, opera appaltata lo scorso autunno e ferma per non precisate ragioni. Oltre al mese, gradiremmo sapere anche l’anno di avvio lavori…

Tutte qui le risultanze del cd Governo del Cambiamento (in peggio!).

Se queste opere, tutte programmate, finanziate e talune persino appaltate, dovessero rischiare la loro realizzazione o riprogrammazione temporale, il Governo del “litigio quotidiano” e del “nullafacentismo “ senza precedenti, si assumerebbe una ulteriore e storica responsabilità per il destino dei nostri territori così bisognosi di infrastrutture moderne ed efficienti.

Per il bene dell’Italia - conclude il segretario Pd - si rechino dal presidente Mattarella e gli rimettano il mandato! Sarebbe un atto di rispetto per i cittadini del Sud.

Il Mezzogiorno e il Sannio hanno bisogno di certezze, chiarezza, dedizione e competenza!

Fatti e atti concreti, non di proclami e fuorvianti annunci !!!”.