Giuseppe Iorio, Civico22-BENEVENTO, EMERGENZA CARCERI: DALLE PAROLE AI FATTI CON LA COLLETTA DI CIVICO22 Società

Benevento, se mai ve ne fosse bisogno, ha tolto qualunque illusione che qui in città potesse esistere un'isola felice nel panorama carcerario italiano. 

Il carcere non può mai essere un'isola felice, ci dice Rita Bernardini a riguardo. 

In un articolo di NTR24 su quanto successo, si riportano le dichiarazioni di diversi dirigenti di varie associazioni di polizia penitenziaria. Almeno sei o sette prese di posizioni nelle quali, a raffica e univocamente, si loda il comportamento delle guardie carcerarie e di chi ha condotto con successo la trattativa con i detenuti. Tutti gli intervistati hanno stigmatizzato quanto accaduto usando termini forti quali insurrezione, facinorosi, devastazione, tragedia, polveriera, violenza e carceri sotto 

scacco della delinquenza, ma nulla viene detto sui motivi contingenti e remoti che hanno scatenato la rivolta, o sulle condizioni di vita dei detenuti qui a Benevento. Su TV7, il senatore Matera parla di inaudita violenza e auspica che chi lavora in prima linea abbia strumenti sempre più adeguati. Immaginiamo, conoscendo la sua parte politica, che intenda strumenti repressivi, come del resto lasciano supporre i termini utilizzati. E anche qui nessuna parola sulle condizioni dei detenuti e sulle cause della sommossa. Conosciamo le difficili condizioni di chi lavora in carcere, lo scarso personale, i turni massacranti e i pochi soldi e non possiamo quindi che unirci ai complimenti per il felice esito dell'intera vicenda, ma possibile che non una parola sia stata spesa in queste interviste sulle cause della rivolta e sugli argomenti dei detenuti, se mai ve ne sono? 

Ebbene, quelle parole indicibili le diciamo ad alta 

voce noi di Civico22: sovraffollamento, caldo atroce, troppe ore passate in cella per l'impossibilità di studiare o lavorare, nessuna mediazione culturale, malattie psichiche, cure sanitarie carenti. Né ci limitiamo alle parole: abbiamo avviato una colletta per rispondere alle esigenze che i detenuti di Benevento hanno manifestato al garante regionale Samuele Ciambriello 

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Questa urgenza, segnalata dal Garante Samuele Ciambriello, trova le sue radici nella devastazione che ha interessato un reparto della sezione del carcere di Benevento. Tali eventi hanno purtroppo lasciato i 25 detenuti del quarto piano in una condizione di estrema vulnerabilità e privazione, necessitando urgentemente di indumenti, anche intimi, e prodotti per l'igiene personale.

Per far fronte a questa difficile situazione, l'Associazione Politico Culturale Civico22 ha avviato una colletta straordinaria per raccogliere fondi destinati all'acquisto di questi beni essenziali.

Civico22 invita chiunque volesse contribuire a sostenere questa iniziativa di solidarietà a effettuare una donazione tramite bonifico bancario. 

L'IBAN di riferimento è: IT 28 L0501803400000016999054, intestato a Associazione Politico Culturale Civico22, presso Banca Popolare Etica - Filiale di Napoli.

Causale: Colletta Emergenza Carceri

L'Associazione Civico22 si impegna a garantire la massima trasparenza, rendicontando puntualmente tutte le spese e i contributi ricevuti.